Voucher per digitalizzazione PMI: come funziona, scadenza e normativa

Guida all'acquisto
29/01/2018 Alessandra Basile 646

Tra pochi giorni verrà avviata la procedura per richiedere il voucher per la digitalizzazione delle PMI. Scopri in questa guida tutto quello che devi sapere per ricevere il contributo di 10.000 Euro, con tutte le informazioni riguardo la scadenza del voucher, come inviare la richiesta e come funziona la procedura.

L'Italia non è un paese per vecchi. Lo conferma lo stanziamento di 100 milioni da parte del MISE con il bando per l'assegnazione del voucher per la digitalizzazione delle PMI. Si tratta di un'iniziativa pensata per favorire tutti quei processi di ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese dello Stivale grazie all'erogazione di un voucher che dà diritto a un contributo pari ad un massimo di 10.000 Euro per l'acquisto di attrezzature tecnologiche, software e servizi necessari alla digitalizzazione dei processi aziendali. In concreto? Ti spiego in questo articolo cosa sono le PMI, quindi quali sono i soggetti che hanno diritto a inviare la richiesta per il contributo, come funziona il voucher, qual è la sua scadenza e la normativa di riferimento.

Il contributo per digitalizzazione delle PMI: la scadenza per richiedere il voucher
È già da una decina di giorni, più precisamente dal 15 gennaio, che è possibile accedere alla procedura e portarsi avanti con la compilazione della richiesta del voucher. Tuttavia, ricordati che è dalle ore 10.00 del 30 gennaio e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio che potrai concretamente inviare la tua domanda. Non ti preoccupare, non avere l'ansia da click compulsivo già alle 10.01 del 30 gennaio: infatti, non verrà data una priorità di assegnazione di tipo cronologico. Tutte le richieste verranno considerate come inviate nello stesso momento. Tuttavia, ti consiglio di compilare ed inviare la richiesta non appena ti è possibile, in modo da poter intervenire qualora ti venissero segnalate eventuali criticità.

Cosa serve per inviare la richiesta del contributo?
Per poter portare a buon fine l'invio della tua domanda, devi avere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) che devi aver già registrato presso il registro delle imprese. Inoltre, devi avere sotto mano la Carta Nazione dei Servizi (CNS) e il relativo PIN.

Come funziona il voucher
Una volta che verrà chiusa la procedura per la richiesta di assegnazione del contributo per la digitalizzazione delle PMI, entro 30 giorni il Ministero procederà con un provvedimento per la prenotazione del voucher e tale prenotazione verrà stabilita su base regionale e conterrà l’indicazione delle PMI e gli importi prenotati.
A questo punto, se la tua impresa sarà iscritta nel provvedimento cumulativo del MISE, dovrai presentare la tua richiesta di erogazione del contributo entro 30 giorni da quando avrai terminato le spese per la digitalizzazione. Per farlo, dovrai seguire l'apposita procedura informatica del Ministero ed allegare le ricevute.
L'ultimo passaggio è la verifica da parte del Ministero di tutta la tua documentazione, le spese considerate ammissibili e, a quel punto, verrà determinato l'importo del tuo voucher.

Cosa puoi comprare con il contributo?
Il voucher assegnato con il bando del MISE è volto ad aiutare tutte quelle imprese che vogliono digitalizzare i propri processi aziendali, rinnovare il parco tecnologico hardware o adottare nuovi software necessari a snellire le procedure.
Viene considerato valido al voucher tutto quello che può servirti per migliorare l'efficienza della tua attività, piuttosto che per dar vita a forme di flessibilità aziendale come il telelavoro.
Il Ministero ha deciso di dare importanza anche alla formazione del personale in ambito ICT, così come la possibilità di usufruire di una connessione a banda larga o ultralarga o del collegamento web tramite tecnologia satellitare. Inoltre, puoi chiedere il contributo per sviluppare soluzioni di e-commerce per vendere online i tuoi prodotti. Quindi, via libera all'acquisto di computer e relative periferiche così come smartphone e tablet, purché utilizzati solo ai fini lavorativi. Verrà erogato per ogni azienda ritenuta idonea un massimo di 10.000 Euro che andranno a coprire fino al 50% delle spese considerate ammissibili.
Attenzione: ricordati che potrai acquistare tutto quello che ti ho appena elencato solo dopo che il MISE ha pubblicato il provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher. Le spese sostenute prima non verranno considerate ammissibili.

PMI, cosa sono? Chi può chiedere il voucher?
Puoi inviare la richiesta affinché ti venga assegnato ed erogato il voucher per la digitalizzazione delle PMI se sei una micro, piccola o media impresa (mPMI). Non è importante la forma giuridica con cui la tua azienda è stata costituita, ma devi rientrare nei requisiti descritti nella normativa di riferimento. Li trovi tutti elencati all'articolo 5 del decreto 23 settembre 2014. Te li riassumo brevemente: nella tua azienda possono essere impiegati al massimo 250 dipendenti, il tuo fatturato non deve superare i 50 milioni di Euro oppure il totale di bilancio deve rientrare entro i 43 milioni di Euro.
Per le spese che vuoi finanziare con il voucher non devi aver ottenuto già altri contributi, non devi trovarti in procedura concorsuale né devi essere in stato di fallimento. Infine, ti consiglio di leggere attentamente la normativa che ti ho indicato poco fa, perché alcuni settori sono esclusi dall'assegnazione del contributo, ad esempio quello della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca.