Videoproiettore BenQ GVI con Wi-Fi: la recensione

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27/09/2019 Maria Antonia Frassetti 826

Per l'intrattenimento o il lavoro, BenQ GVI è il videoproiettore ideale per l'uso in mobilità grazie alla connettività Wi-Fi e alla batteria integrata. Scoprilo in questa videorecensione. 

Non ti è mai capitato di essere in giro e di aver bisogno di proiettare una presentazione di lavoro oppure un film per intrattenere i bambini in vacanza? Ecco, se ti sei trovato in questa situazione sai bene quanto può essere complesso perché ad esempio non hai il dispositivo giusto, mancano i cavi di collegamento e gli adattatori o lo schermo è troppo piccolo. Ecco, con il videoproiettore Benq GVI puoi dimenticarti tutte queste difficoltà.  È un proiettore super compatto e leggero, che puoi trasportare sempre con te e tirare fuori all’occorrenza. La vocazione alla mobilità è confermata anche dalle numerose possibilità di connettività e dalla presenza di una batteria integrata ricaricabile. Guarda il video e continua a leggere qui sotto per scoprire tutti i segreti di questo piccolo e utile compagno di viaggio.
 

BenQ proiettore GVI – Scheda tecnica

Cosa si nasconde dietro a una struttura in metallo che pesa appena 708 grammi? Un sistema di proiezione DLP 3430 da 200 ANSI Lumen capace di proiettare un'immagine fino a 100 pollici e una sorgente luminosa Osram Q9 LED che può durare fino a 30.000 ore. La risoluzione nativa è di 480p (854 x 480 pixels), ma può supportare fino alla risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixels). È utilizzabile sia con il cavo di alimentazione incluso nella confezione sia in modalità senza fili grazie alla batteria integrata che garantisce fino a 3 ore di autonomia
 
Benq GV1 dispone del sistema operativo Android nella versione open ed è dotato di connettività Wi-Fi Dual band a cui si aggiunge una porta USB-C con supporto Display Port. Integra un altoparlante Bluetooth da 5W che gli consente di essere sfruttato anche come speaker wireless per la riproduzione di musica. Infine, non mancano una serie di accessori in dotazione, in particolar modo un telecomando con batteria e una piccola custodia per il trasporto. 

Connettività per tutte le esigenze

Questo è sicuramente uno dei punti di forza di Benq GVI che lo rende un device estremamente versatile. Infatti, sono davvero molte le possibilità di connessione, in funzione della sorgente dei contenuti audio-video che si devono proiettare e della possibilità di trasmettere in modalità wireless. Basta accedere al menu principale con il telecomando e selezionare la modalità desiderata: wireless da dispositivo Apple (iPhone e Mac), sistema Android o da computer. In mancanza di una rete Wi-Fi è possibile collegare la sorgente esterna via cavo USB-C/USB-C oppure connettere un’unità flash USB direttamente al proiettore. Ma non finisce qui: grazie alla memoria interna, si possono scaricare da Aptoide applicazioni come YouTube o Netflix per guardare serie TV e video musicali autonomamente.  Sia l’installazione che il meccanismo di associazione e collegamento del proiettore sono molto semplici e intuitivi, oltre che veloci. Non servono istruzioni, basta seguire le indicazioni proiettate dal device stesso. 

BenQ videoproiettore portatile: qualità audio-video

A questo punto non si può non parlare della qualità audio e grafica di GVI. Iniziamo dalla luminosità che è sicuramente molto buona e raggiunge il massimo livello quando il proiettore è attaccato alla corrente elettrica. Le immagini appaiono ben definite e i colori contrastati. L’audio è più che soddisfacente, limpido e cristallino anche ad alto volume. Ovviamente, le performance migliorano in condizioni di scarsa luce, in ambienti chiusi e a distanze non eccessive dalla parete di proiezione. 
 
Ho particolarmente apprezzato la presenza di strumenti e funzionalità dedicate per migliorare la qualità dell’esperienza visiva. Innanzitutto, c’è una piccola ghiera laterale che permette di regolare la messa a fuoco a seconda della modalità d’uso. A questa si aggiunge la possibilità di inclinare l’ottica fino a 15° con un semplice movimento, così da poter alzare l’immagine rispetto al piano di appoggio nel caso in cui ce ne fosse bisogno. Infine, grazie alla funzione keystone automatica, l’immagine è sempre un rettangolo perfetto e non subisce alcun tipo di deformazione trapezoidale a causa della posizione inclinata del proiettore.

Videoproiettore BenQ GVI – Giudizio finale

Il videoproiettore GVI supera la prova a pieni voti. A mio avviso, con questo prodotto, Benq è riuscita a offrire una soluzione davvero portatile, senza però scendere a compromessi quanto a prestazioni e qualità audio-video. Certo, non è proprio economico, ma vale tutto quello che costa. Per la sua estrema flessibilità e per l’ampia gamma di connessioni che è in grado di offrire, si presta ad essere utilizzato in un’infinità di situazioni, ad esempio per condividere file di lavoro, seguire una videoricetta in cucina, vedere un film in campeggio, mostrare le foto delle vacanze agli amici, intrattenere i più piccoli fuori casa con un cartone animato o ancora allenarsi con un video di esercizi fisici. Insomma, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Inoltre, non si scalda e non fa rumore. Anche il design è un gran punto a suo favore: nonostante la leggerezza e la compattezza, BenQ GVI è solido e bello esteticamente. Un aspetto da non sottovalutare, soprattutto per chi utilizza il dispositivo in un contesto professionale.