Sony Alpha 6300: la recensione della mirrorless Sony piccola ma potente

News
07/08/2018 Alessandra Basile 97

La mirrorless a6300 di casa Sony si contraddistingue per la velocità di scatto, la risoluzione di foto e video (ben 6K) e le dimensioni contenute. Decisamente una fotocamera ideale per le tue vacanze. Scopri tutto nel nostro test.


Nelle scorse settimane ho avuto in test la mirrorless Sony Alpha 6300, o anche semplicemente a6300. M'incuriosiva molto per le caratteristiche tecniche avanzate, racchiuse in un corpo "da piccola". Quindi l'ho portata in giro con me per conferenze stampa e alcune gite per metterla alla prova. In effetti, è stato impagabile avere tra le mani una fotocamera che permette di fare fotografie dalle qualità simile a quelle di una reflex ma in dimensioni decisamente compatte grazie alle quali potevo infilarla tranquillamente in borsa senza dovermi portare dietro un peso esagerato. Ma partiamo subito dalla scheda tecnica.
 

Sony Alpha 6300 – Caratteristiche tecniche

La mirrorless Sony a6300 monta un sensore CMOS APS-C con risoluzione da 24,2 MP con una gamma di sensibilità ISO da 100 a 51.200. Le fotografie realizzate vengono elaborate dal processore d'immagini BIONZ X. L'Alpha 6300 permette di registrare video con una risoluzione da 6.000 x 4.000 pixel, quindi equivalente a 6K che viene poi ridimensionata a 4K. Su questa mirrorless Sony puoi disporre di ben 425 punti di messa a fuoco ed una velocità di messa a fuoco automatica di 0,05 secondi, la più veloce al mondo. Inoltre, lo scatto continuo arriva fino a 11 fps. Ma passiamo ora al design.

Leggi tutte le altre caratteristiche tecniche qui

Ergonomia e design

Come ti ho detto, la leggerezza di questa mirrorless Sony è sicuramente uno dei suoi punti di forza. Pesa solo 400 grammi e presenta un corpo in lega di magnesio tropicalizzato. Anche con l'obiettivo montato, non ho trovato alcuna difficoltà a portarla sempre con me.
Aspetto che ho particolarmente apprezzato a livello di design è la presenza di un display LCD da 3 pollici inclinabile. Io prediligo sempre gli scatti dal mirino perché ho la sensazione di avere più sotto controllo la scena, ma per me è importantissimo poter disporre di un schermo orientabile per tutte quelle inquadrature, magari rasoterra, per le quali l'uso del mirino diventerebbe davvero scomodo. Unica pecca, non è un display touch. Tra l'altro mi è piaciuto molto il mirino. Intanto, c'è da dire che è un mirino diottrico, quindi lo puoi regolare in funzione delle tue diottrie. E si attiva non appena vi appoggi l’occhio, mostrando una bolla, utilissima per evitare di scattare fotografie storte.
In quanto a ergonomia ci sono un paio di aspetti riguardo i comandi che non hanno incontrato molto il mio apprezzamento. In primis l'assenza della ghiera delle regolazioni sulla parte frontale della fotocamera in concomitanza dell'impugnatura e, dettaglio già più trascurabile, il pulsante di registrazione dei video che è incassato nella parte laterale del corpo, proprio sul fianco, e non è comodissimo da schiacciare.
La ghiera principale presenta una serie di impostazioni tra le quali scegliere per i tuoi scatti: program, priorità di apertura, priorità di tempi, totalmente manuale, 1 e 2 che servono per salvare in memoria alcune impostazioni predefinite a tua scelta, video, panorama, scene e totalmente automatico.
 

Sony Alpha 6300 – Sensore ed obiettivo

Ho provato questa fotocamera mirrorless Sony con un obiettivo 16-50 mm con un’apertura di f/3.5-5.6. In effetti, questo è stato l'unico punto a sfavore che ho trovato, perché non risulta particolarmente luminoso. Ciò detto, ho apprezzato la fedeltà cromatica degli scatti con colori ricchi e corposi.
Tra l'altro il processore BIONZ X dispone di un algoritmo ottimizzato che garantisce davvero un’ottima risoluzione delle immagini e permette di ridurre il rumore anche ad ISO elevate.
La risoluzione, inoltre, è davvero ottima anche sul fronte video. Inoltre, sia in fondo a questa recensione, sia al termine del video, trovi anche gli scatti realizzati.

Prestazioni

Asso nella manica della fotocamera mirrorless Sony Alpha 6300 è la velocità di messa a fuoco. Per questo puoi considerarla davvero un'alleata nelle condizioni in cui hai poco tempo da dedicare al focus. Da questo punto di vista l'ho trovata veramente affidabile.
Riguardo la risoluzione ti ho già detto poco fa, qui aggiungo che la Sony a6300 presenta una registrazione davvero notevole, pur registrando con i soggetti non particolarmente vicini, l'audio catturato dal microfono incorporato è piuttosto potente. Altro aspetto degno di nota è la connessione con lo smartphone tramite Wi-Fi, comoda in ogni occasione. Io che ho usato questa mirrorless come fotocamera della redazione, ho trovato molto utile poter controllare gli scatti subito sullo smartphone e, nel caso, condividerli subito sui social. Tra l'altro, altra funzionalità interessante, puoi usare il telefono come comando remoto della fotocamera.

Sony Alpha 6300 – Conclusioni

In definitiva, i punti di forza che ho riscontrato su questa mirrorless mi hanno sicuramente fatto scordare alcuni aspetti strutturali non ottimali che ti ho segnalato prima. L'elevata risoluzione di immagini e video, la velocità di scatto, la messa a fuoco precisa, l'ottimale ergonomia e portabilità la rendono davvero una mirrorless da prendere in considerazione, ad esempio, per le vacanze.
Non solo, la consiglio a tutti coloro che amano girare video perché la qualità è davvero ottima e l'audio notevole, tanto da non rendere necessario (a seconda delle condizioni) l'ausilio del microfono esterno.