Smartphone Huawei P Smart in prova: la recensione

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02/02/2018 Alessandra Basile 5091

Ho provato per un paio di settimane Huawei P Smart, il nuovo smartphone della casa cinese che si va a collocare nella fascia media del mercato. I punti di forza sono sicuramente il display da 18:9 e il design. Scopri tutti i pro e contro nella mia recensione.

Dopo l'anteprima per la stampa di qualche giorno fa per la presentazione del nuovo smartphone di casa Huawei, Huawei P Smart, ho avuto modo di mettere subito le mani sopra questo modello ed iniziare a testarlo su strada. Ero incuriosita perché P Smart si va a collocare nella fascia di medio livello del mercato mobile grazie al suo prezzo di lancio di 259 Euro. Questo segmento è sempre stato prolifico di telefoni prodotti dalla casa cinese che si è distinta per averlo popolato con dei veri e propri best seller grazie ai prezzi assolutamente democratici accompagnati dalle prestazioni ottimali. Un esempio su tutti: Huawei P 8 Lite. Come sempre, ho provato Huawei P Smart per circa un paio di settimane in diverse condizioni. Ti racconto quindi nella mia recensione tutti i pro e contro di questo smartphone. Partiamo, come da buona tradizione, da una veloce carrellata sulle specifiche tecniche.

Huawei P Smart – Caratteristiche tecniche
P Smart mostra un display con diagonale da 5,65 pollici su pannello IPS con risoluzione 1080 x 2160 pixel. Si tratta di uno schermo Full Vision grazie al fattore di forma da 18:9.
A livello hardware avrai a tua disposizione il processore Kirin 659, già utilizzato da Huawei negli smartphone di questa fascia, supportato da 3GB di RAM. Invece, per quel che riguarda la memoria interna, hai a disposizione per i tuoi file 32GB, espandibili tramite microSD. A proposito di slot, sappi che Huawei P Smart è uno smartphone dual sim. P Smart esce di fabbrica già con il nuovo Android Oreo personalizzato da Huawei nell'interfaccia EMUI 8.0.
Lo schema ottico della fotocamera prevede due sensori nella fotocamera principale: un sensore da 13 MP ed uno a corredo da 2 MP. Entrambi sono dei sensori RGB, ma te ne parlo meglio più avanti quando approfondiamo sulle prestazioni del comparto fotografico. La fotocamera interna per i selfie, invece, ha una risoluzione da 8 MP. Infine, la batteria in dotazione ha una capacità di 3.000 mAh.

Leggi qui la scheda tecnica completa di Huawei P Smart
Display e Design
Lo schermo di Huawei P Smart non è tra i più luminosi che abbia provato, soprattutto in condizioni di luce diretta, ma in realtà conferma quelle che sono le caratteristiche strutturali dei pannelli IPS. Ti ho raccontato già in altre recensioni che personalmente preferisco i display AMOLED. Ma comunque resta sempre bene visibile e ti basta lavorare un po' sulla personalizzazione della luminosità per trovare il tuo equilibrio.
E comunque, non dimenticare che si tratta di uno schermo da 18:9, quindi in linea con i più recenti canoni del mercato in quanto a design. Infatti, a mio avviso, sono proprio il design e la fattura di questo smartphone che rappresentano i suoi principali punti di forza. Huawei P Smart è un telefono elegante, sobrio, minimal. Io ho avuto in prova la versione gold e l’ho trovata particolarmente raffinata, adatta anche a un pubblico femminile. Sfruttare il display Full Vision è ormai una scelta inevitabile per rimanere in linea con l'ultima moda, ma soprattutto per avere a disposizione uno smartphone con una diagonale maggiore, ma ingombri assolutamente più accettabili di quanto accadeva in passato. Infatti P Smart è maneggevolissimo, pur sfiorando i 5,7 pollici e, soprattutto, è super leggero: pesa solo 143 grammi e ha uno spessore di appena 7,45 mm.
Sul lato destro trovi il bilanciere del volume in un unico tasto e il pulsante di accensione e spegnimento. Sulla parte inferiore, invece, ecco lo speaker, il jack per le cuffie e la porta USB. Ecco, questa è una piccola nota dolente: si tratta di una microUSB e non di una Type C. Nel 2018 rischia davvero di apparire desueta. Sul lato sinistro hai lo slot per SIM e microSD. Infine, la cover posteriore è realizzata in metallo con due sottili ed eleganti bande metalliche ne interrompono il design sia in alto, sia in basso. La scocca siffatta conferisce una generale sensazione di solidità che, abbinata alle caratteristiche di raffinatezza e maneggevolezza di cui ti ho parlato poco fa, secondo me fa davvero centro.
Huawei P Smart – Processore e prestazioni
Il chipset Kirin 659 è ormai collaudato e rappresenta una scelta affidabile. Ti ricordo che abbiamo detto che Huawei P Smart è un medio di gamma, quindi è importante che garantisca la fluidità delle operazioni quotidiane, senza eccessivi sforzi.
Io ho trovato le prestazioni in linea con le mie aspettative. Applicazioni piuttosto pesanti come anche semplicemente Facebook ogni tanto si sono rallentate o bloccate, ma talvolta pareva che il problema fosse più il display che non recepiva bene il touch, piuttosto che il processore.
Ma in generale Huawei P Smart si è confermato un telefono affidabile che è stato in grado di accompagnarmi nelle funzioni di tutti i giorni con un’autonomia soddisfacente poiché è sempre arrivato a sera senza problemi. Ottimo il sensore delle impronte per lo sblocco del telefono: preciso e veloce.
Nessun problema riscontrato per quel che riguarda la ricezione di banda e l'audio in chiamata l'ho trovato sempre chiaro.
Fotocamera
Come ti accennavo poc'anzi, vale la pena spendere due parole per raccontarti di questo comparto fotografico perché è un po' diverso dagli altri utilizzati dal marchio. La doppia fotocamera che probabilmente sei abituato a vedere sugli smartphone Huawei non è composta da un sensore RGB ed uno bianco e nero. Infatti, sono entrambi a colori e il secondo che ha una risoluzione da 2 MP va di fatto ad aiutare il primo nella raccolta delle informazioni sulla profondità per creare l'effetto bokeh.
Le foto ottenute mi hanno convinta molto in condizioni di luce ottimale, un po’ meno di sera o con la luce artificiale. Alla fine della recensione trovi qualche scatto realizzato in queste due settimane con Huawei P Smart, così ti fai un'idea dei risultati "su strada". È d'obbligo una precisazione: nella foto fatta al buio, quello che vedi non è rumore (anche, ma poco)... È la nebbia di Milano!
L'app della fotocamera è la solita che siamo abituati a trovare su un telefono Huawei. Ricca e variegata, permette di applicare un po' di personalizzazioni. In particolar modo, grazie alla possibilità di usare la funzione dell'apertura ampia, consente di sfruttare meglio il secondo sensore della camera.
Huawei P Smart – Giudizio finale
Uno smartphone come questo, che va ad arricchire l'offerta dei modelli della fascia media, si presenta sicuramente come una soluzione versatile. È adatto a un pubblico giovane grazie al display sufficientemente ampio per la visualizzazione dei contenuti multimediali e dal form factor di 18:9.
Ma, come ti dicevo prima, te lo consiglio in particolar modo se vuoi un telefono con un design elegante, raffinato, che offra uno schermo ampio ma che mantenga l'assoluta maneggevolezza del dispositivo in totale comodità.