Come scegliere la workstation migliore per uno studio di architettura o design

Guida all'acquisto
28/06/2017 Monclick 44840

Uno studio di architettura o di design ha esigenze particolari in fatto di computer, che si sintetizzano in due caratteristiche principali: potenza e affidabilità. La soluzione giusta è una workstation.

Potenza e affidabilità: è fondamentalmente questo ciò che uno studio di architettura o design chiede ai propri computer. Quello di cui i professionisti della grafica hanno bisogno è un parco macchine che garantisca loro velocità di calcolo e riduzione dell'inconveniente ai minimi termini durante le lunghe sessioni di lavoro con CAD o software di modellazione 3D. Le macchine devono essere in grado di sostenere carichi di lavoro impegnativi, come ad esempio il rendering anche oltre l'orario di ufficio, e devono essere pienamente compatibili con i software più utilizzati. Come può fare un professionista ad orientarsi nel vastissimo e variegato panorama dei pc professionali e a valutare quali siano gli aspetti fondamentali da tenere in buon conto? In questa guida cercheremo di capirlo insieme.
PROPOSTA
Una workstation potente, ma che non costa un occhio della testa, grazie al processore Intel Core i7. La scheda video integrata Intel HD consente di gestire i carichi di lavoro meno gravosi, a beneficio dell’efficienza e della riduzione dei consumi. Quando il gioco si fa duro, entra in scena la scheda grafica discreta NVIDIA Quadro, grazie alla quale la workstation riuscirà a gestire con soddisfazione le principali applicazioni professionali. Chiudono il cerchio 8 GB di RAM, espandibili fino a 64 GB, e un capiente hard disk da 1 TB, nella sua variante più scattante (7200 rpm).


Perché scegliere una potente workstation e non un ottimo ma comune desktop consumer
Acquistare un computer oggi può sembrare semplicissimo: processori potenti, schede grafiche velocissime, tanti GB di RAM e molto spazio di archiviazione sono presenti su tantissimi PC, anche consumer, e a prezzi oramai decisamente accessibili. Spesso, e questo è l'errore più grande, si pensa di scegliere un computer guardando semplicemente ai numeri, salvo poi pentirsene quando il "gioco si fa duro". Non tutti i computer sono uguali e non tutti i software sono uguali: chi lavora in ambito grafico, soprattutto con applicazioni che richiedono lavori di rendering, sa bene che il tempo perso con macchine troppo poco potenti costa in mancata produttività, difficoltà a rispettare le scadenze e arrabbiature. Un computer dev'essere affidabile, non deve andare in crash quando il carico di lavoro diventa impegnativo e, soprattutto, deve restare acceso per molto tempo sopportando anche elevati stress termici a carico della CPU. Qui entrano in gioco le workstation, desktop pensati per i professionisti e realizzati per gestire particolari tipi di lavoro che non sono certo la navigazione web o l'utilizzo di applicazioni "office". Workstation non è solo un nome, è una garanzia di affidabilità, durata, compatibilità con software professionali e di particolari servizi di assistenza post-vendita anche on-site.

Le esigenze di architetti e designer in fatto di PC: scheda grafica, processore e RAM in primo piano
Chi lavora nell'ambito dell'architettura e del design ha a che fare quotidianamente con grafica 2D e 3D e per questo la workstation da scegliere deve essere adatta a gestire elaborazioni grafiche in modo veloce e flessibile. Sono importanti anche il processore e la memoria, mentre passa un po' in secondo piano l'archiviazione: quello che serve è un supporto di memorizzazione veloce, ma non necessariamente super capiente, fattore invece di grande importanza per chi si occupa di editing video dove clip e sequenze occupano davvero molto spazio. Anche architetti e designer, in realtà, possono realizzare filmati dimostrativi delle loro creazioni, tuttavia sono spesso clip di durata modesta che non sono certo il focus della loro attività quotidiana. Tra gli aspetti del pc da prendere in considerazione, infine, ci sono l'alimentazione generosa, la disponibilità di porte per le connessioni a periferiche e monitor, l'ottima capacità di dissipare il calore e il monitor stesso: alcuni di questi elementi sono propri del concetto di workstation e sono presenti su quasi tutte le macchine; altri, come il monitor, sono accessori che vanno scelti accuratamente a seconda della configurazione scelta. La base di partenza, in ogni caso, è il software utilizzato: che sia AutoCAD, ArchiCAD, Revit Architecture, Allplan oppure software di modellazione come 3DS Studio Max e Rhino, è importante consultare i requisiti del software che si utilizza solitamente. Da qui si può partire, ma i requisiti minimi suggeriti per il suo funzionamento in questo caso non sono un dato poi così utile perché raccontano semplicemente qual è la condizione minima per iniziare a lavorare: ma quello che si presuppone un professionista voglia è essere produttivo, sicuro e soprattutto veloce quindi occorre scegliere una workstation decisamente più equipaggiata.
 
PROPOSTA
Il piccolo gioiello di Apple, dal design elegante e non convenzionale. Ma l’apparenza non è tutto, perché questa piccola workstation è equipaggiata di tutto punto: processore Intel Xeon E5 quad core, unità di archiviazione SSD e 16 GB di RAM (espandibili fino a 64 GB) di tipo ECC, per performance di livello e la massima stabilità. Il sistema operativo OS X, poi, è la ciliegina sulla torta per chi è stanco dell’ambiente Windows.

La scheda video, cuore della workstation, per lavori veloci e sicuri 
Dovendo lavorare con la grafica e con la modellazione 2D e 3D, la scheda video ricopre un ruolo fondamentale nella scelta della workstation. Nel nostro caso, il suggerimento è di evitare schede grafiche integrate e puntare invece su un computer con "grafica discreta", ovvero con scheda video separata.

AMD e NVIDIA. Le schede video per le workstation sono realizzate appositamente dalle due aziende leader del settore, AMD e NVIDIA, per gestire nel migliore dei modi i carichi di lavoro che i software generano. Prodotti come le AMD FirePro e le NVIDIA Quadro sono stati pensati e provati per funzionare al meglio con la maggior parte dei software destinati proprio ai lavori in ambito grafico e 3D. Le schede video AMD e NVIDIA rendono il lavoro di rendering veloce ma anche sicuro e stabile, evitando fastidiosoi crash che costringono a volte a ripetere il lavoro da capo. È da sottolineare, però, che spesso non tutto il lavoro di rendering viene fatto dalla GPU (il processore grafico), anzi, con molti programmi di design e CAD la CPU (quindi il processore) ha ancora un ruolo rilevante, spesso più del processore grafico stesso.

PROPOSTA
Un PC dektop che offre un buon rapporto tra costi e performance. Le prestazioni con le principali applicazioni professionali sono molto più che soddisfacenti, anche quando viene sottoposto a carichi di lavoro in 3 dimensioni abbastanza impegnativi. Il formato da mini tower, poi, è un ottimo compromesso tra espandibilità (per migliorare le prestazioni) e ingombro ridotto.

RAM. Ci sono poi altri aspetti della scheda video da considerare, ad esempio quelli legati alla RAM. La costruzione delle schede video per le workstation sfrutta, ad esempio, componenti diversi rispetto ai computer consumer tradizionali: le memorie a bordo, infatti, solitamente sono RAM chiamate "ECC" (Error Correcting Code), quindi con correzione di errore e usano una mappatura specifica per passare nel modo più rapido possibile i dati necessari alla GPU. È importante, poi, anche valutare quanta memoria viene messa a disposizione della GPU, che rappresenta il "serbatoio" dove il PC tiene le risorse da usare per creare, ad esempio, le tessiture grafiche.

PROPOSTA
Un PC profondamente innovativo, con un doppio schermo e la possibilità “nativa” (quindi senza ulteriori accessori) di effettuare scansioni in 2 e 3 dimensioni, grazie alla fotocamera ad alta risoluzione e ad un sensore 3D Intel RealSense. Lo Sprout Pro è anche una macchina potente e versatile, grazie al processore i7 e agli 8 GB di RAM installati (espandibili fino a 16 GB). L’unità di archiviazione, di tipo ibrido, offre il meglio degli hard disk e degli SSD: rapidità e ampio spazio per lo storage. A completare il quadro, ci sono lo schermo da 23 pollici, touch e con risoluzione Full HD, unito alla superficie Touch Mat da 20 pollici: una vera boccata d’aria fresca per designer e progettisti.

Uscite video Infine, altro aspetto da non sottovalutare relativo alla scheda grafica sono le uscite video: ormai tutte le schede hanno uscite video multiple ad alta risoluzione che permettono di gestire anche quattro schermi nei modelli più avanzati, permettendo non solo il lavoro su più monitor ma anche di usare una delle uscite ad esempio per fornire una preview ad eventuali clienti o durante un meeting su un monitor che non sia quello magari su cui si lavora abitualmente alla propria scrivania.



SE QUELLO CHE TI SERVE È...   ...SCHEDA GRAFICA
Prestazioni con lavori di elaborazione 3D Tanta memoria per gestire lavori complessi Possibilità di lavorare con più di un monitor Lavorare ad una risoluzione 4K Velocità di rendering con gestione complessa delle luci e dei riflessi Ottimizzare i consumi MODELLO Descrizione
  4 GB di memoria GDDR5 Fino a tre display contemporanei se utilizzate connessioni HDMI o DVI. Quattro monitor utilizzando Display Port 1.2 (ma con adattatori) Gestione di segnali fino a 3840 x 2160 e 60 Hz utilizzando la porta DisplayPort 1.2   Consumo massimo 108 Watt NVIDIA K4200 Si posiziona poco sotto la vetta delle schede top di gamma di NVIDIA, garantisce dunque prestazioni da prima della classe per supportare anche i lavori grafici più impegnativi. 4 GB di memoria GDDR5 con interfaccia a 256 bit e banda passante di 173 GB/s. Completano il tutto 1344 Core NVIDIA CUDA.
  4 GB di memoria GDDR5 Fino a quattro monitor controllati contemporaneamente grazie alla tecnologia AMD Eyefinity Gestione di segnali fino a 4096 x 2160 a 60 Hz utilizzando la porta DisplayPort 1.2   Consumo massimo inferiore a 75 Watt AMD FirePro W5100 è capace di ottime prestazioni anche nell'ambito del design, ha 4 GB di memoria GDDR5 con interfaccia a 128 bit e fino a 96 GB/s di banda passante per svolgere lavori complessi in modo rapido e affidabile.
  4 GB di memoria GDDR5 Fino a tre display contemporanei se utilizzate connessioni HDMI o DVI. Quattro monitor utilizzando Display Port 1.2 (ma con adattatori) Gestione di segnali fino a 3840 x 2160 e 60 Hz utilizzando la porta DisplayPort 1.2   Consumo massimo 68 Watt NVIDIA Quadro K2200 Prestazioni eccellenti grazie ai 4 GB di memoria GDDR5 (128 bit e 80 GB/s) e la possibilità di supportare quattro monitor per questa Quadro K2200 con 640 Core NVIDIA CUDA.
  1 GB di memoria GDDR5 Un display connesso tramite DVI e fino a due display connessi tramite DispayPort. In assenza di monitor DisplayPort serve un adattatore Non supportato   Consumo massimo inferiore a 75 Watt AMD FirePro V4900 Supporta fino a 3 display, ha 1 GB di memoria GDDR5 (128 bit) con banda passante di 64 GB/s ed è ideale anche per lavori di modellazione di design 3D.
  2 GB di memoria DDR3 Fino a due display connessi tramite DisplayPort con adattatore Gestione di segnali fino a 4096 x 2160 con Display Port 1.2a   Consumo massimo 26 Watt AMD FirePro W2100 FirePro W2100 è la scheda grafica professionale di AMD con memoria DDR3 da 2 GB (128 bit e fino a 28,8 GB/s di larghezza di banda) in grado di svolgere agilmente carichi di lavoro anche di media dimensione. Supporta due display per rendere il lavoro più agile e fluido.
  2 GB di memoria DDR3 Fino a due display connessi diretti, quattro monitor utilizzando Display Port 1.2 (ma con adattatori) Gestione di segnali fino a 3840 x 2160 e 60 Hz utilizzando la porta DisplayPort 1.2   Consumo massimo 45 Watt NVIDIA Quadro K620 Ottime prestazioni con le principali applicazioni professionali, 2 GB di memoria DDR3 (128 bit, 29 GB/s), pensata per carichi di lavori abbastanza impegnativi anche 3D. 384 Core NVIDIA CUDA.
  1 GB di memoria DDR3 Fino a due display connessi diretti Gestione di segnali fino a 3840 x 2160 e 60 Hz utilizzando la porta DisplayPort 1.2   Consumo massimo 41 Watt NVIDIA Quadro K600 Buone prestazioni e affidabilità con le principali applicazioni professionali e 1 GB di memoria integrata DDR3 (192 Core di elaborazione in parallelo NVIDIA CUD) per la scheda K600 di NVIDIA pensata per le workstation professionali.
  1 GB di memoria DDR3 Fino a due display connessi diretti, quattro monitor utilizzando Display Port 1.2 (ma con adattatori) Gestione di segnali fino a 3840 x 2160 e 60 Hz utilizzando la porta DisplayPort 1.2   Consumo massimo 41 Watt NVIDIA Quadro K420 Punto di partenza delle proposte NVIDIA Quadro, questa scheda grafica dedicata dedicata ai professionisti ha 1 GB di memoria DDR3 (128 bit e 29 GB/s) e offre buone prestazioni anche per lavori 3D. 192 Core NVIDIA CUDA


SE QUELLO CHE TI SERVE È...   ...SCHEDA GRAFICA
Prestazioni con lavori di elaborazione 3D Tanta memoria per gestire lavori complessi Possibilità di lavorare con più di un monitor Lavorare ad una risoluzione 4K Velocità di rendering con gestione complessa delle luci e dei riflessi Ottimizzare i consumi MODELLO Descrizione
  8 GB di memoria GDDR5 Fino a quattro monitor controllati contemporaneamente attraverso DisplayPort 1.2, con tecnologia AdaptiveSync Gestione di segnali fino a 4096 x 2160 a 60 Hz utilizzando la porta DisplayPort 1.2   Consumo massimo inferiore a 150 Watt AMD FirePro W7100 Garantisce prestazioni grafiche da primo della classe, indispensabili per i professionisti più esigenti. Gli 8 GB di memoria GDDR5 con interfaccia a 256 bit e fino a 160 GB/s di banda passante per velocizzano enormemente anche i lavori più cmplessi.
  8 GB di memoria GDDR5 Fino a quattro monitor controllati contemporaneamente, con DisplayPort 1.2. Supporta VGA, ma con adattatore Gestione di segnali fino a 3840 x 2160 e 60 Hz utilizzando la porta DisplayPort 1.2   Consumo massimo 120 Watt NVIDIA Quadro M4000 Garantisce prestazioni di altissimo livello per supportare anche i lavori grafici più impegnativi. 8 GB di memoria GDDR5 con interfaccia a 256 bit e banda passante di 192 GB/s.
  4 GB di memoria GDDR5 Fino a quattro monitor controllati contemporaneamente attraverso DisplayPort 1.2 Gestione di segnali fino a 3840 x 2160 e 60 Hz utilizzando la porta DisplayPort 1.2   Consumo massimo 75 Watt NVIDIA Quadro M2000 Il perfetto equilibrio di prestazioni e form-factor compatto per ottime esperienze con un'ampia gamma di applicazioni 3D professionali. La scheda offre 4 GB di memoria GDDR5 (interfaccia a 128 bit e banda passante da 106 GB/s) e la potenza per gestire quattro display 4K in modo nativo.
  4 GB di memoria GDDR5 Fino a quattro monitor controllati contemporaneamente, con DisplayPort 1.2. Supporta VGA e DVI, ma con adattatori Gestione di segnali fino a 3840 x 2160 e 60 Hz utilizzando la porta DisplayPort 1.2   Consumo massimo 45 Watt NVIDIA Quadro K1200 Ottime prestazioni con le applicazioni 3D, grazie anche ai 4 GB di memoria DDR5. Il form-factor a basso profilo e la particolare architettura le conferiscono una ottimo rapporto prestazioni/consumi.
  2 GB di memoria GDDR5 Fino a quattro monitor controllati contemporaneamente attraverso DisplayPort 1.2 Gestione di segnali fino a 3840 x 2160 utilizzando la porta DisplayPort 1.2   Consumo massimo inferiore a 50 Watt AMD FirePro W4100 Offre discrete prestazioni grafiche con consumi ridotti. I 2 GB di memoria GDDR5 con interfaccia a 128 bit, con banda passante fino a 72 GB/s consentono di manipolare agevolmente modelli e grandi quantità di dati.
  2 GB di memoria DDR3 Fino a due display connessi diretti, quattro monitor utilizzando Display Port 1.2 (ma con adattatori) Gestione di segnali fino a 3840 x 2160 e 60 Hz utilizzando la porta DisplayPort 1.2   Consumo massimo 45 Watt NVIDIA Quadro K620 Ottime prestazioni con le principali applicazioni professionali, 2 GB di memoria DDR3 (128 bit, 29 GB/s), pensata per carichi di lavori abbastanza impegnativi anche 3D. 384 Core NVIDIA CUDA.
  2 GB di memoria DDR3 Fino a due display connessi tramite DisplayPort con adattatore Gestione di segnali fino a 4096 x 2160 con Display Port 1.2a   Consumo massimo 26 Watt AMD FirePro W2100 FirePro W2100 è la scheda grafica professionale di AMD con memoria DDR3 da 2 GB (128 bit e fino a 28,8 GB/s di larghezza di banda) in grado di svolgere agilmente carichi di lavoro anche di media dimensione. Supporta del display per rendere il lavoro più agile e fluido.
  1 GB di memoria DDR3 Fino a due display connessi diretti, quattro monitor utilizzando Display Port 1.2 (ma con adattatori) Gestione di segnali fino a 3840 x 2160 e 60 Hz utilizzando la porta DisplayPort 1.2   Consumo massimo 41 Watt NVIDIA Quadro K420 Punto di partenza delle proposte NVIDIA Quadro, questa scheda grafica dedicata dedicata ai professionisti ha 1 GB di memoria DDR3 (128 bit e 29 GB/s) e offre buone prestazioni anche per lavori 3D. 192 Core NVIDIA CUDA
 

Il monitor, numero, dimensione e risoluzione fondamentali per il massimo della produttività
La scelta del monitor dipende molto dalle abitudini di chi lavora: c'è chi preferisce avere un solo schermo molto grande (difficile scendere sotto i 22-24 pollici), chi lavorare su più monitor di piccole dimensioni da utilizzare simultaneamente per usi diversi (software di modellazione su uno e email sul secondo, ad esempio) o addirittura chi predilige uno dei nuovi modelli in formato 21:9, che offrono grande spazio ai lati per gli strumenti lasciando al centro una porzione di schermo utile e ampia. In ogni caso, è chiaro che il monitor sia elemento essenziale della produttività di un professionista e che la sua scelta in quanto a numero e dimensione può incidere sulla velocità di esecuzione e sulla precisione.
 

La scelta del monitor è necessariamente legata anche alla scelta della scheda video: per lavori di design e architettura serve tanta risoluzione perché, migliore è la risoluzione, migliore sarà il feedback immediato di quello che sarà il risultato finale. Non va dimenticato che, più è risoluto il monitor, più sono alti i requisiti che deve avere la scheda video che li gestisce, e quindi più alti saranno i costi. Le schede video per workstation sono pensate per lavorare su più monitor, ma chi vuole gestire due o più schemi con risoluzione 4K, quindi 3840x2160, dovrà scegliere anche una scheda adeguata. Se, infatti, con i normali computer si può lavorare (ma non è una buona abitudine) a risoluzione diversa da quella del monitor, con programmi di design e architettura questa soluzione è da scartare: i monitor vanno gestiti a risoluzione nativa, quindi è meglio prendere due modelli QHD da 2560x1440 abbinati ad una workstation ben dimensionata che due monitor 4K magari associati ad una workstation entry level.
 

Il processore, occhio al numero dei core e alla velocità.
La CPU, quindi il processore, riveste anche lui un ruolo fondamentale quando si parla di rendering.
Alcuni processori delle workstation derivano dalle famiglie desktop (tipicamente Intel Core i7), ma in molti casi ci troviamo di fronte a prodotti della famiglia Xeon di Intel (ad esempio E3 ed E5), gli stessi utilizzati per i server. Nella valutazione del processore c'è da considerare il modo in cui lavora il software: il motore di rendering di molti dei programmi più usati nel campo, infatti, lavora ancora sfruttando il processore, spesso anche un solo core, con la GPU che aiuta "accelerando" il tutto. Ecco quindi che la scelta di un processore Core i7 piuttosto che uno Xeon con abbinata tanta memoria veloce non ECC potrebbe rivelarsi vincente in termini di velocità e anche più economica: i processori della famiglia Xeon hanno più core ma con una frequenza di clock più bassa, quelli della famiglia i7 hanno meno core ma più veloci. Bisogna quindi verificare se la propria applicazione è in grado di sfruttare i diversi core del processore; in caso contrario, anche un core i7 può essere un'ottima scelta.

PROPOSTA
L’emblema della workstation mobile, con prestazioni di ottimo livello e senza rinunciare alla portabilità. Memoria RAM di tipo ECC fino a 64 GB, processore Intel Core Xeon, scheda grafica NVIDIA Quadro e supporto di archiviazione SSD: questa macchina non ha nulla da invidiare ai PC desktop. A chiudere il cerchio c’è un ampio display IPS da 17 pollici con risoluzione Full HD e trattamento antiriflesso, che quindi offre ottimi angoli di visualizzazione e livelli di dettaglio. La batteria a 6 celle garantisce anche un’ottima autonomia per il lavoro in mobilità.
La RAM: meglio ECC e che non sia un collo di bottiglia
Spesso nelle workstation si trovano memorie RAM di tipo ECC: queste integrano un sistema per la correzione di eventuali errori nelle fasi di lettura/scrittura, il che rende il sistema più stabile e affidabile, anche in caso di microsbalzi di tensione. Si tratta di un fattore molto importante: se il sistema si blocca per un errore di memoria a metà di un lungo rendering, sarà necessario rincominciare da capo. Le memorie ECC sono presenti generalmente solo sui server e sulle migliori workstation, ma non si trovano mai sui comuni PC consumer o office. Sempre in tema di memoria è importante vedere la quantità da installare: 8 GB sono il taglio minimo per CAD e programmi simili, con 16 GB si sta già più "comodi",  ma 32 GB sarebbero il taglio perfetto. Nel caso delle workstation viene comunque indicata oltre alla RAM installata anche quella massima installabile. L'upgrade di memoria può essere fatto anche dopo l'acquisto se le prestazioni non sono convincenti: basta sincerarsi che la configurazione all'acquisto lasci liberi almeno due slot di memoria.

Archiviazione, non serve tanto spazio, meglio se veloce e sicura: un SSD è la soluzione ideale
In una workstation per gli studi di architettura l'unità di archiviazione è elemento importante da valutare, non tanto per la sua capienza (si può optare molto comunemente per un server oppure per Hard Disk esterni) quanto per la velocità di esecuzione dei software. Quando un computer non va veloce spesso si dà la colpa alla RAM: in realtà, solo parte dei dati risiedono in memoria, gli altri, incluse le librerie delle applicazioni grafiche (e sono moltissime nel caso dei programmi di architettura), sono caricate sul "disco". L'accesso allo storage dev'essere quindi rapidissimo in lettura, e non c'è soluzione migliore della scelta di un'unità a stato solido (SSD). La velocità e il tempo di accesso sono i punti di forza di questi moduli, che non brillano invece per prezzo unitario (costo per singolo gigabyte), ma come abbiamo detto non servono terabyte di spazio per salvare disegni e filmati. Un disco SSD, per la lavorazione in locale, è sempre la soluzione migliore ma non bisogna dimenticarsi di avere una soluzione affidabile per il backup dei dati. Se l'ufficio non è dotato di una infrastruttura di rete come un server o un NAS, chi non vuole affidarsi a un cloud fa bene a dotarsi di un piccolo disco esterno di sicurezza per il backup. Esistono modelli anche a doppio disco, con configurazione RAID per evitare problemi dovuti a rotture di uno dei due dischi, così come i moduli SSD portatili per passare il lavoro dalla workstation a un notebook in modo rapido e sicuro.

Certificazione e assistenza per il massimo dell'affidabilità
Acquistare una workstation porta con sé anche due vantaggi di importanza non secondaria rispetto ad esempio alla qualità della componentistica: la certificazione ISV e l'assistenza. La certificazione ISV, infatti, garantisce il perfetto funzionamento dei componenti di una workstation con un determinato software grazie a test approfonditi effettuati sulla macchina; mentre l'assistenza on-site fornisce un efficiente servizio post vendita per evitare l'incubo di molti professionisti, cioè la prolungata interruzione del lavoro in caso di guasto con conseguente perdita di tempo e quindi di denaro. Pensato proprio per quegli uffici di piccole e medie dimensioni che non dispongono di un proprio tecnico interno, l'assistenza on-site prevede l'invio di un tecnico solitamente in tempi molto brevi per la riparazione sul luogo di eventuali malfunzionamenti o danni, oppure la sostituzione momentanea della macchina in attesa della sua riparazione se si è costretti a portarla al centro assistenza.

Mobile workstation, quando si porta il lavoro fuori dall'ufficio
Se il desktop è il principale strumento di lavoro scelto per il proprio studio di architettura, è anche vero che spesso si ha la necessità di portare il proprio lavoro fuori dalle quattro pareti, in cantieri o presso i clienti. Ecco allora che è sicuramente una valida, quanto necessaria, soluzione dotarsi anche di una workstation mobile, o meglio di un notebook sufficientemente veloce e potente da sopportare con agilità lunghe presentazioni. A questa macchina si possono non necessariamente richiedere le stesse specifiche tecniche di potenza e velocità di quella desktop, perché si ipotizza che venga utilizzata per scopi differenti rispetto e che ad esempio non si usi per fare il rendering. Si può però valutare tra le altre cose una costruzione particolarmente solida e robusta, per resistere agli spostamenti e perché no alla difficile vita di cantiere.