Scegli la risma di carta fotografica più adatta per te

Guida all'acquisto
21/02/2017 Danilo Pagnin 934

La scelta di una risma di carta fotografica può sembrare un acquisto semplice, ma usare quella sbagliata potrebbe avere conseguenze sulla durata e sulla qualità delle stampe.

In un qualunque emporio di computer e IT esiste un’ampia scelta di carte fotografiche, vendute in risme e spesso appese ad un gancio in uno scaffale aperto in vista. La scelta, tuttavia, potrebbe rivelarsi più complessa del previsto quando si hanno esigenze di fedeltà e resistenza allo scolorimento delle stampe e si vogliono, quindi, ottenere risultati duraturi nel tempo e soprattutto se si vuole avere un risultato di qualità professionale. In pochi semplici passaggi vi forniremo gli elementi utili alla scelta giusta.

Scegli la migior carta fotografica per le tue foto

Carta lucida o opaca?
Uno dei dilemmi classici nel caso della stampa di una foto è, da sempre, la scelta tra carta lucida o opaca. Il fotografo ce lo chiedeva anche ai tempi della fotografia analogica quando portavamo il rullino da sviluppare e stampare, mentre oggi il dilemma sempre più spesso si sposta tra le mura domestiche, grazie alle possibilità offerte dalla moderna stampa digitale attraverso una stampante a colori. Vi sono da sempre due scuole di pensiero in merito: vediamo di capire almeno la questione in termini tecnici, per così dire oggettivi.
Il formato lucido (glossy) presenta all’apparenza un effetto più d’impatto e brillante. Il bianco tende ad essere più freddo e i colori possono sembrare più saturi e brillanti rispetto alla carta opaca.
Il formato opaco (o satinato, matte, satin) può dare l’impressione di essere meno accattivante ma in realtà è molto apprezzato nelle foto artistiche e ritratti grazie al suo bianco più caldo e alla presenza di meno riflessi sulla superficie, che lo rende ideale per le foto da incorniciare, in quanto i riflessi del vetro sommati a quelli della superficie delle carte lucide creerebbero un effetto che può risultare fastidioso. Anche per la stampa in bianco e nero artisti e fotografi tendono a preferire la carta opaca. Per quanto riguarda la resistenza allo scolorimento, parte favorita la carta opaca: in quella lucida infatti i pigmenti di inchiostro tendono a restare soprattutto sulla superficie pertanto sono più sensibili all’azione della luce e degli agenti atmosferici. La carta lucida è generalmente più adatta alla conservazione in album fotografici o comunque in luoghi protetti dalla luce, mentre meglio scegliere quella opaca per foto che si intende esporre in bacheche o cornici. Stiamo naturalmente parlando di parametri generali: moltissimo dipende dalla qualità della carta e degli inchiostri di stampa, e ricordiamo che tra l’uno e l’altro formato esistono diverse sfumature (classificate commercialmente in vari modi: glossy, semiglossy, satinata, perla, semisatin, ecc.).

La grammatura
Per grammatura nel mondo della carta si intende la consistenza dei fogli (o spessore), parametrata universalmente con l’unità di misura g/m2 (grammi per metro quadrato) utilizzata come standard dai produttori di carta e che viene quasi sempre fornita nelle schede tecniche dei prodotti. Scegliere la grammatura giusta è fondamentale rispetto al tipo di uso che si fa della carta: se dovete chiuderla in album potete scegliere anche una grammatura più bassa, mentre per foto professionali e che magari passano da molte mani e su molte scrivanie meglio avere una grammatura più robusta.
Si parte dai circa 100 g/m2 per finire ad un massimo di 300/350. La consistenza “da fotografo” è da ritenersi intorno ai 220/270 g/m2, mentre gli spessori più bassi sono per un uso più quotidiano (foto da applicare sulle copertine di CD, foto per materiali scolastici, ecc.). Per dare un termine di paragone, la carta cosiddetta usomano da ufficio, per le fotocopie standard, di grammatura 80g/m2 è in assoluto la più utilizzata per l’uso standard quotidiano. Nella scelta va naturalmente verificato il massimo spessore supportato dalla stampante che utilizziamo: può essere che per una resa ottimale sia meglio non superare un certo spessore.

Risoluzione e resistenza allo scolorimento
Nell’acquisto della carta fotografica è fondamentale la considerazione sulla resistenza allo scolorimento: le grandi marche di stampanti inkjet (Epson, Canon, HP, Brother, ecc.) e dei relativi consumabili fanno da sempre a gara nel proporre sul mercato carte che, almeno teoricamente, dovrebbero garantire molta resistenza allo scolorimento. Rispetto ai prodotti utilizzati ai primordi della stampa casalinga digitale, non c’è dubbio che negli ultimi 15 anni ci sia stata un’evoluzione netta sia in termini di durata e qualità degli inchiostri che di tecnologie di stampa, pertanto anche senza spendere grandi cifre si possono ottenere risultati più che onorevoli. Per ottenere tuttavia foto di qualità professionale e con una ragionevole certezza di durata nel tempo, non bisogna stare a guardare troppo il prezzo, né delle stampanti né della carta: se possedete una buona stampante in grado di stampare in alta risoluzione, non badate troppo al prezzo della carta e scegliete quella che garantisce massima compatibilità con la vostra macchina.

Il tema della compatibilità
Le grandi marche di stampanti producono sempre anche diversi tipi di carte fotografiche, che si differenziano per grammatura, formato e tipologia (lucida, opaca, semiglossy, satinata, ecc.). Per avere il massimo risultato occorre tuttavia acquistare una carta che il produttore dichiara compatibile con il vostro modello di stampante: nelle schede tecniche delle varie carte l’eventuale compatibilità specifica viene dichiarata. Va ricordato che la maggior parte delle carte sono comunque utilizzabili quasi con tutte le stampanti, tuttavia la dichiarazione di compatibilità garantisce il massimo risultato con il vostro modello di stampante, in quanto le carte compatibili consentono di ottenere chimicamente la massima risoluzione possibile. Vi sono inoltre produttori di carta fotografica, come Avery, Canson, Burgo, che immettono sul mercato carte in linea di massima adatte a tutti i tipi di stampanti distinguendo però quelle per stampanti laser o inkjet: generalmente la tecnologia inkjet è quella più utilizzata per stampa di fotografie. Il formato è ovviamente importante: si va dal classico A6 (10x15) per arrivare attraverso varie opzioni ai più diffusi formati A4 e A3. Un capitolo a parte è rappresentato dalla carta per Plotter, in formati di grandi dimensioni e venduta in rotoli, per un uso prettamente professionale (architetti, geometri, progettisti, ecc.) che esula dai contenuti della presente guida.
CARTA FOTOGRAFICA HP SOCIAL MEDIA SNAPSHOTS
Scegli l'innovativa carta fotografica Hp Social Media Snapshot per stampare le tue foto con didascalia direttamente dai social media direttamente dallo smartphone grazie ad un’app! Sarà sufficiente scaricare l’app HP Social Media Snapshot da Apple Store o Google Play Store, toccare l’icona sullo schermo del tuo smartphone o tablet, scegliere la foto da Instagram, Facebook, Flickr o dalla libreria del tuo dispositivo, selezionare il tipo di bordo preferito e cliccare su stampa. Sul retro di ciascuna carta troverai un adesivo nel caso tu voglia appendere la foto alla tua scrivania o sulla tua bacheca. Il formato ricorda quello delle mitiche Polaroid degli anni 70 e 80. Con i suoi 265 g/m2 presenta una robustezza dall’impatto professionale.
EPSON BEST CARTA FOTOGRAFICA LUCIDA
Carta fotografica lucida Epson BEST in formato classico A6 (10x15), grammatura 255 g/m2, presenta un elevato rapporto qualità/prezzo grazie alla confezione "paghi 1 compri 2".
E’ la carta best-seller di Epson e rappresenta una soluzione economica e di buona qualità per le tue stampe quotidiane, siano esse le copertine di CD o le foto dell’ultima gita con gli amici che vuoi appendere nella tua bacheca o sulla tua scrivania.
Il prodotto consiste in 2 risme di carta di 40 fogli cadauna.
CANON FA-ME01 CARTA FINE ART OPACA PER USO ARTISTICO
Carta opaca Canon Fa-me1 (Fine Art Museum Etching) di alta qualità per uso professionale e artistico.
Grazie alla sua grana specifica e all’alta grammatura, è la carta ideale in ambito artistico per la riproduzione ad elevata risoluzione di incisioni, litografie, disegni.
Con base in cotone, grammatura di 350 g/m2, presenta grana fine e diversi formati: il codice proposto è in formato A3.
La confezione è venduta a risma singola con 10 fogli per risma.
CARTA FOTOGRAFICA AVERY A6 LUCIDA
Carta patinata lucida Avery formato A6 grammatura 200g/m2, ideale per qualsiasi stampante inkjet.
Ciascuna risma contiene 100 fogli in formato A6 (10x15).
Grazie al prezzo contenuto si pone in una fascia di mercato consumer per un uso non professionale senza rinunciare alla qualità
CARTA FOTOGRAFICA CANON HR-101 A4
Carta patinata lucida Canon Hr-101 ad alta risoluzione per immagini di grande nitidezza ed alto contrasto.
Il rivestimento è microporoso e consente un assorbimento maggiore dei pigmenti rispetto alle tradizionali carte lucide.
Di grammatura leggera (106 g/m2), asciuga rapidamente e grazie al formato A4 è l’ideale per presentazioni con fogli di calcolo e fotografie di buona qualità.
Viene venduta in confezioni di 1 risma x 200 fogli cadauna.