Samsung QLED TV 2018: la nuova gamma di televisori

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26/04/2018 Maria Antonia Frassetti 866

Di recente sono stata al Tech Seminar di Samsung per conoscere da vicino i nuovi modelli di TV QLED. Ecco quali sono le novità più importanti.

Qualità delle immagini, design e IoT: questi sono i tratti distintivi e i punti di forza dei nuovi Samsung QLED TV 2018. Ho potuto vederli da vicino a Milano, in occasione del Tech Seminar organizzato dall’azienda coreana per far conoscere e toccare con mano la nuova gamma di televisori che sarà presto disponibile in Italia (anche se non si conoscono ancora i prezzi). Molte sono le novità tecnologiche ed estetiche sviluppate per rispondere alle esigenze dei consumatori e ai trend del momento nel comparto video.          

È un dato certo: oggi il mercato vuole televisori sempre più grandi (con diagonali che superano i 55”), belli, performanti e intelligenti. Insomma, i TV continuano a essere una componente importante della vita domestica e familiare e, proprio per questo motivo, le aspettative sono alte. I nuovi TV Samsung sono stati progettati tenendo conto di queste richieste, che trovano espressione in tre concetti chiave: Q Picture, Q Style e Q Smart. Nelle prossime righe ti spiego di cosa si tratta.

Guarda la nostra videorecensione dei TV QLED 2018

Q Picture: l’importanza della qualità delle immagini
I Samsung QLED TV 2018 colpiscono per l’elevata qualità delle immagini: durante il tech seminar ho potuto apprezzare l’esperienza visiva offerta dai nuovi schermi con risoluzione Ultra HD e retroilluminazione Full LED Array. Grazie alla tecnologia Samsung Quantum dot, i colori sono molto più realistici, vividi e brillanti. E questo indipendentemente dalla quantità di luce presente nella stanza in cui ci si trova. Che sia molto illuminata oppure al buio, la resa cromatica è sempre perfettamente la stessa. I neri, in particolar modo, spiccano per intensità e profondità. Un’altra tecnologia molto importante introdotta con la nuova gamma è l’HDR 10+ che ottimizza le immagini ad ogni singola scena sia dal punto di vista dei colori che dei contrasti, mantenendo un livello di dettaglio davvero sorprendente anche quando le scene sono più scure. 

Leggi anche la guida “TV HDR, ecco come orientarsi tra tutti gli standard e i formati”

Q Style: Ambient Mode e One Invisible Connection
Lo stile è un’altra discriminante importante nella scelta di un televisore. Samsung, che fa del design uno dei suoi cavalli di battaglia, non poteva non prestare attenzione a questo aspetto nella progettazione dei QLED TV 2018. Nello specifico, gli sforzi si sono concentrati su due fronti: il nuovissimo Ambient Mode e l’ottimizzazione del sistema di collegamento via cavo.

Partiamo da un presupposto: a nessuno piace vedere in casa un display nero quando il TV è spento, soprattutto se viene installato su una parete colorata o decorata. Allo stesso modo, è considerato davvero poco estetico tenere in bella vista una moltitudine di cavi per l’alimentazione e la connessione ad altri dispositivi. I nuovi Samsung TV risolvono questo duplice problema.

L’Ambient Mode permette di personalizzare lo schermo del televisore quando non viene utilizzato a seconda dei propri gusti. Le opzioni sono essenzialmente tre. Si può scegliere di impostare un motivo decorativo sul TV che può essere identico a quello della parete retrostante per una completa mimetizzazione con lo sfondo. Un’altra possibilità è quella di caricare una galleria fotografica con i nostri scatti preferiti, oppure ancora si può decidere di visualizzare informazioni importanti, come il meteo, le news e la temperatura esterna. Insomma, il TV diventa un vero e proprio complemento di arredo da mettere in mostra (anziché nascondere). E, se ti stai chiedendo quanto l’Ambient Mode possa influire sulla bolletta a fine mese, sappi che il costo è davvero irrisorio.

Passiamo a One Invisible Connection. Questa caratteristica non è una vera novità, ma è stata nettamente migliorata rispetto ai TV Samsung delle serie precedenti. Da due cavi si passa ad averne uno solo, sottilissimo e semi-trasparente, per questo quasi invisibile. Inoltre, è stato progettato per essere ancora più resistente e sicuro rispetto al modello precedente. Il cavo serve sia per l’alimentazione che per il collegamento a One Connect Box, il dispositivo esterno con vari ingressi per connettere al TV altri device audio/video. In dotazione viene fornito un cavo di 5 metri, ma esiste anche la variante da 15 metri se si preferisce tenere il Box in un punto più distante. Il vantaggio di questa scelta non è solo estetico, ma anche pratico: l’installazione e il montaggio a parete sono ancora più semplici e veloci.

Samsung QLED TV 2018: tutto è connesso con Q Smart
Una parte del Tech Seminar ha riguardato le funzionalità smart dei nuovi televisori Samsung che, grazie all’applicazione SmartThings (disponibile sia per Android che per iOS), sono gestibili via smartphone. Già l’installazione e la configurazione iniziali possono avvenire tramite app. Il procedimento è semplice: basta avere una connessione WiFi e un account Samsung. Si seguono le poche e chiare indicazioni e in qualche minuto il TV è pronto per essere utilizzato secondo le nostre impostazioni. Naturalmente, se si preferisce, si può adoperare il telecomando.

Ho trovato molto interessante la possibilità di connettere il televisore Samsung agli altri elettrodomestici smart della casa, come il frigorifero e il robot aspirapolvere (è importante che gli apparecchi siano compatibili, ma non devono per forza essere dello stesso brand). In questo modo si crea un vero e proprio ecosistema interconnesso che ha al centro il TV come strumento di monitoraggio e gestione attraverso una dashboard IoT dedicata. Per esempio, dallo schermo si possono vedere quali alimenti abbiamo nel frigo (la dimostrazione è stata fatta con un frigorifero Samsung Family Hub), oppure possiamo ricevere notifiche che ci avvertono quando la porta è aperta.

Per quanto riguarda invece l’interazione con l’aspirapolvere, il test è stato fatto con un Samsung POWERbot: dal TV si può visualizzare lo stato di funzionamento del robot, si può farlo partire o arrestare, restando comodamente seduti sul divano a guardare il proprio programma preferito.