Robot ammazzavirus e superdroni professionali: il meglio del CES 2021

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18/01/2021 Danilo Pagnin 472

L'edizione del CES di Las Vegas del 2021 resterà nella storia come la prima (e speriamo l'ultima) senza pubblico: vediamo le principali novità, tra TV Mini Led, robot a raggi UV e super-maschere antivirus.

Quella che resta la più importante fiera di elettronica mondiale quest’anno ha avuto luogo, per così dire, senza pubblico per la prima volta. Resterà quindi nella storia, anche se tutti si augurano che non tra molto tempo questo tipo di situazioni saranno solo un pallido ricordo di un’epoca remota. L’evoluzione tecnologica, naturalmente, non si ferma, anzi accelera in varie direzioni legate al momento storico: inevitabile vedere, di conseguenza, prodotti che solo un anno fa sarebbero sembrati almeno bizzarri, come il Robot-Terminator di virus e batteri a raggi UV di LG o la super-maschera antibatterica N95 di Razer, che purifica l’aria in ingresso e uscita e forse resterà, negli annali del CES, come il prodotto-icona dell’edizione 2021. Oltre a questi prodotti (diciamo) particolari, sono stati comunque presentati device più “tradizionali”, anche se con tecnologie innovative, come il nuovo smartphone arrotolabile LG o i nuovi TV Micro Led di LG e Samsung, fino al Super-Router TP Link A96 a tripla banda (2.4, 5 e 6Ghz). Ma vediamo insieme una carrellata dei prodotti più curiosi e/o interessanti del CES 2021.
 

Nuovi TV Samsung e LG con tecnologia Mini-Led: il futuro della retroilluminazione e LED?

La “guerra del LED” nel mondo dei televisori prosegue a colpi di nuove tecnologie, sempre più evolute nel senso di rendere la retroilluminazione più “settoriale” e, di conseguenza, precisa sui livelli di luce, bianchi/neri e gamma colori. L’ultima arrivata si chiama Mini-led, cioè la presenza di centinaia di led molto piccoli raggruppati in zone, gestite dal processore del TV che ne ottimizza la resa. La classica retroilluminazione a LED consiste nell’accensione dei led al passaggio o meno di un micro-impulso di corrente elettrica, mentre i Mini-Led sono molto più piccoli e funzionano “a zone”, governati direttamente dalla CPU del TV. Al momento uno dei problemi aperti riguarda il prezzo di questi nuovi TV, dal momento che il costo della nuova tecnologia non è proprio irrisorio. Da quel che si sa, tuttavia, questa tipologia di led ha costi di produzione simili a quelli dei pannelli OLED fino ai 55 pollici, mentre oltre questo polliciaggio diventa più conveniente, a parità (o quasi) di resa. LG punta sulla messa in commercio di TV 4K e 8K Nanocell con questa tecnologia mentre Samsung dovrebbe inserire nella propria gamma 2021 modelli Mini-led da 55 e 85 pollici.
Non saranno solo Samsung e LG a commercializzare i TV a Mini-Led, ma anche TCL: puoi leggere un approfondimento nel nostro articolo.
 
Sony Air Peak, il drone per professionisti che monta fotocamere Alpha
Già i droni DJI) montano fotocamere Sony, tuttavia il colosso giapponese dell'audio-video (nonché dell’entertaiment) ha deciso di lanciarsi direttamente in questo settore, presentando al Ces 2021 il proprio super-drone Air Peak, che monta fotocamere proprietarie Alpha con Intelligenza Artificiale e nasce con vocazione nettamente professionale (videomaker e affini). Il design è stato particolarmente curato e integra due barre di atterraggio retrattili, in modo che subito dopo il decollo non vi sia nulla che possa disturbare le riprese foto-video della fotocamera montata sul mezzo. Sony sta sperimentando il prodotto sia in contesti di urban photography che nella ripresa di paesaggi, come puoi tu stesso vedere in questo video linkato.
 
La maschera antivirus RAZER Project Hazel, icona dei tempi
Immagino che sarà difficile che tu acquisterai mai questa evolutissima maschera Razer Project Hazel: avrà in tutta probabilità un prezzo molto elevato e manca ancora l’approvazione della Food And Drug Administration (l’Ente governativo americano che approva farmaci e dispositivi medici). La inserisco in questa selezione soprattutto per il suo valore simbolico: quando tra alcuni anni getteremo lo sguardo indietro, in particolare sulle varie edizioni del CES, difficile trovare qualcosa di maggiore impatto visivo di questa super-maschera antivirus. Il prodotto è stato progettato per garantire un’elevata ventilazione tanto in entrata che in uscita, attraverso due grosse prese d’aria laterali, con un sistema per eliminare internamente la gran parte di virus e batteri, rendendo quindi questa maschera qualcosa che ricorda un videogioco in cui il protagonista-eroe combatte contro un subdolo e invisibile nemico. Oltre a ciò, la Project Hazel si presenta con una parte frontale trasparente, in grado di garantire al tuo interlocutore una percezione comunicativa molto simile a quella normale, potendo vedere il movimento delle labbra e l’espressione del viso. Nasce quindi con l’intento di garantire una perfetta interazione sociale e, al tempo stesso, garantire il blocco della trasmissione di virus e batteri (non solo il famigerato Sars-Cov-2). Questo avviene attraverso filtri intercambiabili e una custodia con sistema di sterilizzazione a raggi UV.

Il Robot ammazzavirus di LG a raggi UV
Se lo avessero presentato un anno e mezzo fa, l’avremmo scambiato per una versione solo meno "umanizzata" dei leggendari robot giapponesi quali Goldrake o Mazinga, che nei cartoon combattevano contro i mostri lanciati da Vega o altri terribili nemici, per salvare l’umanità a colpi di raggi fotonici. Questo robot presentato da LG al Ces 2021 non vanta una lineup altrettanto accattivante dei vari Jeeg e Daitan, ma ha una funzione piuttosto simile: difenderci da organismi potenzialmente letali. Gestibile in remoto attraverso un’app dedicata, questo robot è in grado di igienizzare con un bombardamento di raggi UV ambienti potenzialmente infetti, quali corsie e reparti ospedalieri ma anche semplicemente luoghi di lavoro o di soggiorno in cui passano molte persone. Il robot, grazie ai sensori integrati, può girare intorno ad ostacoli senza problemi e provvedere così, in un tempo che va dai 15 ai 30 minuti, a rendere un ambiente sicuro dal punto di vista igienico-sanitario. Non serve alcuna particolare conoscenza tecnica per utilizzarlo, caratteristica che lo rende appetibile anche per imprese di pulizie e affini.
 

Samsung JetBot 90 AI+, il robot aspirapolvere con sensore LiDAR e digital inverter

Senza discostarsi molto dal tema igiene e sicurezza degli ambienti, anche Samsung presenta al CES un prodotto molto interessante, cioè il robot aspirapolvere JetBot 90 AI+. Sulla scorta dell’ottimo successo commerciale dei precedenti robot aspirapolvere della serie PowerBot, Samsung amplia la propria gamma inserendo nel JetBot 90 massicce dosi di tecnologia avanzata. Anzitutto il sensore LiDAR, nato nel mondo delle automobili a guida autonoma, che è in grado di riconoscere oggetti 3D e di "capire" quando un oggetto è fragile e occorre starne alla larga. Questo avviene grazie alla tecnologia IA+, che, in sinergia con i sensori, consente al prodotto un “comportamento” impeccabile tra le mura domestiche, memorizzando la planimetria della tua casa e ottimizzando il percorso da svolgere per una pulizia ottimale. Se trova mobili o letti, è in grado di abbassarsi per passare eventualmente sotto e, grazie alla telecamera integrata, può anche darti una mano a capire se il tuo gatto sta distruggendo la casa in tua assenza. Come tutti i device smart di Samsung, è infatti gestibile in remoto con l'app SmartHome.