Costi di stampa: confronto Epson Ecotank e HP Pagewide

Guida all'acquisto
14/11/2017 Danilo Pagnin 138

Hp Pagewide e Epson Ecotank sono tecnologie di stampa evolute che consentono di ridurre i costi di stampa per il tuo ufficio: scopriamo come funzionano e qual è la più conveniente.

Epson Ecotank e HP Pagewide sono le tecnologie di ultima generazione per la stampa del tuo ufficio: entrambe vantano prestazioni d'eccellenza con un consumo energetico molto ridotto rispetto alle tecnologie precedenti. I multifunzione HP Pagewide e Epson Ecotank hanno prezzi d'acquisto non particolarmente economici ma con garanzia di qualità elevata e recupero dell'investimento iniziale in termini di costo per pagina: ad esempio, una HP Pagewide Pro 477DW e una Epson Ecotank ET-4750  costano intorno ai 500€. Si tratta in ogni caso di tecnologie molto diverse ma che hanno in comune una forte connotazione ecologica, oltre che di risparmio economico: in entrambi i casi è infatti garantito un basso impatto ambientale rispetto alle tecnologie tradizionali. Ti spiego perché.
 
Epson Ecotank: serbatoi d'inchiostro per ridurre i costi di stampa
L’idea di Epson è molto semplice: ridurre i costi di stampa grazie a serbatoi ricaricabili. La tua stampante multifunzione inkjet potrà funzionare per lunghi periodi stampando grandi quantità di pagine senza bisogno di sostituire le cartucce di inchiostro: basterà riempire i serbatoi con l'inchiostro originale Epson contenuto in piccole taniche quando quello inserito sarà esaurito. Nel mondo delle cartucce compatibili vi sono stati molti tentativi di utilizzare questa semplice ed elementare tecnica: vi sono in commercio kit di inchiostri compatibili con tanto di piccoli punteruoli in metallo che, una volta scaldati, possono aprire un foro sulle cartucce consentendone così la ricarica. Si tratta tuttavia di espedienti con rischi elevati di compromissione delle cartucce e soprattutto è diventato molto difficile "ingannare" i software originali che ti avvisano della necessità di sostituzione: i multifunzione Epson Ecotank montano testine Epson Micro Piezo calibrate per funzionare con inchiostri proprietari. E soprattutto è impensabile mettersi a fare improbabili manovre con fiamme vive per aprire fori in un ufficio! Con il sistema Ecotank in modo estremamente semplice riempirai i tuoi serbatoi senza perdite di tempo e in tutta sicurezza.
 
La resa dichiarata da Epson è molto elevata: sul proprio sito on-line c'è a disposizione un configuratore in grado di calcolare il risparmio ottenuto con una stampante Ecotank rispetto alla tecnologia tradizionale.
Test indipendenti sono concordi nel dimostrare che in alcuni modelli di stampanti Ecotank il costo di una stampa a colori è di circa 0,5 centesimi per una pagina testo, di circa 2,4 per una pagina mista testo-grafica mentre una foto su carta fotografica costa circa 15 centesimi, cioè 3-5 volte meno quindi delle tecnologie tradizionali.
Anche la resa della stampa in bianco e nero è molto elevata: viene stimata circa 8-9 volte meno della media di mercato.
L'impatto ambientale è molto ridotto: niente smaltimento frequente di cartucce con chipset, altamente inquinanti e equiparate a rifiuti RAEE, quindi da smaltire secondo normative rigide e con costi elevati da parte dell’azienda.
 
Tecnologia HP Pagewide: stampa business ad alta velocità con costi ridotti
I multifunzione HP Pagewide possono gareggiare con i multifunzione laser quanto a velocità di stampa e silenziosità di funzionamento ma con costi ridotti e tutti i vantaggi della stampa ink-jet, tra cui l’ottima qualità della stampa fotografica.
A differenza delle Epson Ecotank, le stampanti HP Pagewide non hanno cartucce ricaricabili, ma il risparmio è ottenuto grazie alla grande capacità delle cartucce e al ridotto consumo di energia elettrica necessario per la stampa, grazie a una barra di stampa fissa, della stessa larghezza della pagina e in grado di stampare interi documenti in un solo passaggio: non dovendo utilizzare il fusore, come le stampanti laser, consumano (secondo quanto dichiarato dalla HP) fino all'84% in meno di energia elettrica. Il parametro utilizzato infatti è il paragone con le stampanti laser piuttosto che con le analoghe stampanti inkjet: la netta vocazione business di queste stampanti infatti le pone in concorrenza più con le "cugine" Laserjet che con le ink. Grazie, infatti, ad una velocità di stampa dichiarata fino a 75 ppm, sono nettamente più rapide delle inkjet tradizionali.
Le cartucce a base acqua assicurano un ambiente di lavoro a zero emissione di polveri, nettamente più salubre di quello garantito da apparecchi laser, e la loro lunghissima durata significa impatto ambientale molto minore rispetto alla media di mercato.
Infine, gli inchiostri HP Pagewide hanno durata elevatissima e alta resistenza all'usura, all’uso di evidenziatori, all'umidità, ecc.
 
Ecotank vs Pagewide: quale scegliere?
Sia Epson Ecotank che HP Pagewide si rivolgono ad un'utenza Business: piccole e medie imprese, uffici in cui si effettuano grandi quantità di stampe, studi grafici. Il risparmio è sensibile nel caso in cui siano molto utilizzate e viene ammortizzato nel corso degli anni.
Il risparmio nelle Ecotank è ottenuto grazie alle cartucce ricaricabili: nelle Pagewide grazie soprattutto all’ottimizzazione energetica nell'utilizzo e alla lunghissima durata delle cartucce, con costi di smaltimento molto inferiori alle macchine tradizionali.
Dai riscontri empirici la tecnologia Pagewide assicura una qualità molto elevata e alta velocità di stampa, simile (se non superiore) a quella di molte stampanti laser, apprezzabile dunque da professionisti che non possono derogare alla qualità; la tecnologia Ecotank è di grande praticità ed economicità grazie alle cartucce ricaricabili e risulta molto apprezzabile in ambienti in cui si effettua un alto numero di stampe e in cui rimanere "a secco" di inchiostro può comportare serie e imbarazzanti criticità (studi che devono produrre brochure ai clienti, enti che organizzano corsi o eventi in cui è necessario stampare dispense e presentazioni, ecc.).
In entrambi i casi si tratta di tecnologie a basso impatto ambientale preferite, dunque, anche da aziende "green" che hanno a cuore l'ecologia.