Resonance: al FuoriSalone Samsung punta su empatia e espansione del sé

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09/04/2019 Danilo Pagnin 217

La mostra "Resonance" di Samsung propone ai visitatori della Milano Design Week 2019 un'esperienza sensoriale basata su empatia e espansione del sé, grazie alla tecnologia.

Speciale Milano Design Week 2019
Mentre l'empirismo filosofico più estremo esclude l'esistenza dell'anima come postulato del sé inteso come coscienza, riducendo quest'ultima al mero flusso di emozioni e percezioni, la filosofia del design di Samsung sembra aver sposato tutt'altra posizione, almeno leggendo il motto prescelto: "Be Bold. Resonate with Soul". E così in occasione del Fuorisalone legato alla Milano Design Week 2019, presso lo Spazio Bergognone 26 (via Bergognone 26, Tortona Design District) Samsung offre ai visitatori l'esperienza emotiva e sensoriale Resonance, una mostra-installazione basata sull'empatia e l'espansione del sé, con l'ausilio della propria tecnologia audio-video.
Terminata l'esperienza, nell'area lounge grazie ad una TV Samsung, potrai guardare le opere create dalla reinterpretazione delle tue emozioni percepite attraverso le azioni. Ma vediamo ora in cosa consiste la mostra.

Resonance, cioè empatia, scoperta e immersione

La risonanza nasce anzitutto dall'empatia, primo dei tre momenti in cui si sviluppa la mostra-esperienza. Si parte quindi dalla vista, da sempre il più amato tra i sensi, come già diceva Aristotele: ecco allora che ti troverai immerso in uno spazio che si illuminerà dolcemente, con un'ampia gamma di colori che ti avvolgeranno, facendoti sentire profonde ed intime vibrazioni emotive. Dopo l'empatia, arriva la scoperta, attraverso una serie di installazioni artistiche: strutture che emettono luci e colori, catturando l'attenzione grazie all'interazione con comportamenti quotidiani. Vedrai forme che si allargano in base al tuo respiro, che si mischierà a quello degli altri visitatori producendo nuove forme, sempre diverse. Potrai vedere la tua voce: onde di stringhe spiralate verranno prodotte al suono delle tue parole, diffondendosi con la luce e dando forma colorata alla tua presenza/esistenza, che emergerà nel buio della sala. Infine, potrai toccare le emozioni: premendo un sensore coi polpastrelli, vedrai centinaia di palline rimbalzare, in base alla pressione applicata.
 
L'immersione
Il terzo, e ultimo step, dopo empatia e scoperta, è l'immersione: dopo aver stimolato i tuoi sensi con le prime tre installazioni, la quarta e la quinta ti porteranno ad una fusione completa in un tutto prodromico di ulteriore espansione, di spazi dietro gli spazi. L'ambiente che ti circonda evolve continuamente in base ai tuoi movimenti e a quelli degli altri visitatori: forme che ondeggiano ad ogni passo, frammenti luminosi dall'alto, un suono mistico ti condurranno ad una fusione di vista e udito, creando un tutto armonico con le onde visive generate dal movimento. Dopo questa immersione sensoriale, il viaggio si conclude in uno spazio pieno di colori, suoni, luci e ombre: il rumore del calpestio dei passi sui ciottoli, la nebbia e i movimenti di luce ti faranno sentire un profondo, intimo contatto con la tua interiorità, totalmente immerso nell'opera d'arte. L'origine della risonanza, al centro di tutto il percorso, è simboleggiata dalle innumerevoli sfumature dell'io riflesse dalle luci colorate: "Be bold. Resonate with soul", dice appunto la filosofia del design Samsung. Non flussi di emozioni scollegate, ma con un'anima al centro.