Recensione Router AVM FRITZ!Box 3490: tutti i pro e contro

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27/04/2018 Danilo Pagnin 1692

Ho provato il FRITZ!Box 3490 di AVM, un router di fascia medio-alta dal prezzo interessante, adatto anche in ambito gaming: ti racconto le mie impressioni.

Se hai appena fatto un abbonamento ad una rete ADSL o fibra oppure vuoi cambiare il tuo vecchio router e non sai quale scegliere, ti propongo la mia recensione di questo AVM FRITZ!box 3490, un modem router wireless di fascia medio-alta, caratterizzato da un design molto gradevole e moderno e da caratteristiche hardware performanti, che lo rendono ideale anche in contesti gaming.
 
Disegnato vagamente come una piccola astronave, di color rosso e argento con due code laterali e linee molto morbide e "aerodinamiche", il FRITZ!box 3490 sembra fatto un po' apposta per essere appetibile al mondo dei gamers e in ogni caso non ha quel classico aspetto a scatoletta di molti suoi concorrenti. Trova facilmente collocazione in qualsiasi angolo nonostante le dimensioni non proprio contenutissime (245 x 55 x 175 mm): è infatti piuttosto piatto (i 5,5 cm di altezza sono misurati sulle "code", il punto più alto) e i fori posteriori lo rendono facilmente collocabile anche a parete.
Può supportare reti ADSL e VDSL (compreso il VDSL vectoring), pertanto funziona tranquillamente anche con connessioni a fibra ottica, sempre più diffuse da molti operatori di telefonia, e il segnale viaggia sugli standard 802.11ac e 802.11n, retrocompatibili con i precedenti (v. anche la nostra guida su come scegliere la velocità wi-fi ).

Un'interessante caratteristica hardware è la presenza di doppia banda di trasmissione: la classica 2.4Ghz + quella a 5GHz. Questo assicura la possibilità di connettere più device su due diverse bande, rendendo più pulita la trasmissione del segnale, in quanto la banda a 5GHz è quasi sempre libera, mentre i canali della banda inferiore sono spesso sovraccarichi (lo standard 2.4GHz è molto più utilizzato perché più in grado di oltrepassare gli ostacoli): questo può essere un ottimo plus se abiti in un condominio o comunque usi il router in un contesto dove arrivano molti segnali. La banda da 5GHz è ovviamente sfruttabile da device dotati di questo standard, e non sono moltissimi: il mio tablet Samsung e il mio smartphone Huawei Nova, per esempio, non supportano questa banda, che invece il mio Apple Macbook "vedeva" benissimo.
Oltre alle bande wireless, il FRITZ!box 3490 ha 4 porte Ethernet Gigabit posteriori, se si vuole sfruttare la connettività a cavo (in definitiva, sempre la più performante).

L'attacco alla rete di telefonia fissa viene effettuato attraverso una porta LAN-Rj-11 sul retro del prodotto, a differenza di molti router che si collegano alla rete di telefonia attraverso il classico "doppino" telefonico piccolo da entrambi i lati.
Completano l'architettura hardware 2 porte USB 3.0, in grado per esempio di connettere una stampante ma anche una chiavetta UMTS di traffico dati qualora non si disponga di una rete fissa ADSL.
Il contenuto della confezione comprende, oltre al router, un cavo Ethernet, un cavo LAN-Rj-11, l'alimentatore e una guida rapida in forma di depliant.
La configurazione
Configurare il FRITZ!box 3490 è un’operazione estremamente semplice: nella confezione c’è una guida di installazione rapida che spiega le operazioni preliminari di installazione del router, dopodiché attraverso la maschera di configurazione MyFRITZ! sul PC (ma anche tablet o smartphone) si può procedere alla messa in funzione del router. Questa maschera è la più semplice tra tutte quelle provate negli anni, con vari modem e router di diversi brand: è quasi impossibile confondersi e sbagliare qualcosa, anche perché c’è un bottone "guida" che spiega passo passo tutto quanto occorre. In passato mi era più volte capitato di "incartarmi" in configurazioni che sembravano a prova di qualsiasi livello di alfabetizzazione informatica, ma devo dire che AVM da questo punto di vista ha fatto un ottimo lavoro.
All'nterno della maschera di controllo del router vi sono numerosissime funzioni in grado di tenere monitorato tutto il possibile: dalla "pulizia" delle bande al numero e nome dei device collegati, nonché mostrare a quale banda ciascuno è collegato e quale è la portata della stessa.
Si può ovviamente impostare un canale fisso oppure canali variati automaticamente: in questo caso il software assicura la banda di trasmissione migliore, nel senso di quella con meno interferenze.
Utilizzo e prestazioni
L'accensione del prodotto si può fare collegandolo alla rete elettrica attraverso l’alimentatore: non c'è un pulsante di accensione o spegnimento, e questo indubbiamente costituisce un limite per chi, come me, vive da solo e passa molte ore fuori casa senza la necessità di avere il router in funzione. Il problema diventa molto relativo per situazioni domestiche e ambienti in cui si lascia acceso il router h24, per esempio se avessi avuto dei congegni di domotica "smart" in casa, che utilizzano la rete Wi-Fi domestica.
Lo stress test della visione in streaming di una partita di calcio con SkyGo, contemporanea all’uso di altri device collegati al FRITZ!, ha dato un ottimo risultato: mai blocchi significativi nella trasmissione, che passava attraverso un MacBook Air collegato al router sulla banda 5GHz, quella con velocità di trasferimento migliore rispetto alla banda 2.4GHz (a condizione che router e computer siano nella stessa stanza, perché come noto la banda a 5GHz fatica ad aggirare gli ostacoli fisici, perdendo parte della sua velocità). Rispetto al router che usavo in precedenza, quando era frequente vedere il classico (e odiosissimo) "cricetino" che girava sul frame bloccato, magari proprio mentre un giocatore aveva la palla sulla testa e stava per segnare, ho avuto un risultato apprezzabilmente migliore, nonostante la velocità di trasferimento rilevata da alcuni test effettuati con speedtest by Ookla non denotasse sostanziali differenze rispetto a quelli effettuati in precedenza sull'altro router in mio possesso: sì, un piccolo miglioramento c'è stato (14,1-14,3 mb/s in download e 0,96-0,97 in upload rispetto ai precedenti valori medi di 13.6-13.8 in download e 0,92-0,95 in upload), ma nulla di trascendentale rispetto ai circa 16 mb/s come valore standard in placca telefonica. A questo proposito, interessante poter vedere il valore della velocità dell'ADSL in placca direttamente dalla maschera di controllo sul PC: valore rilevato (più o meno costante) sulla mia rete domestica Infostrada, 16,2 mb/s.
Altro dato non trascurabile il fatto che il router si scalda molto poco: al termine della visione in streaming della partita, ad esempio, di solito il mio precedente router risultava molto caldo, mentre il FRITZ! era appena appena tiepido, e questo nell'elettronica è sempre un buon segnale a garanzia di elevate performance e basso rischio di danni da surriscaldamento.
Questo è senza dubbio merito delle forme generose e della buona distribuzione delle griglie di aerazione.
Infine va ricordata la possibilità di configurare un account ospite per assicurare una navigazione sicura in contesti in cui vi sono persone estranee (penso anche ai contesti di hospitality, come B&B, piccoli hotel, palestre, ecc).
 
Conclusioni
Il FRITZ!box 3490 di AVM è senza dubbio un prodotto di elevate performance adatto ad ogni tipo di contesto domestico (e non solo): grazie alla sua velocità nominale di trasferimento di 1300 mb/s (lordi), alla doppia banda di trasmissione e alle numerose possibilità di configurazione, può accontentare anche i palati più esigenti, come quelli di gamers e affini.
Le forme gradevoli lo rendono un oggetto "simpatico" e mai ingombrante alla vista, anche con arredamenti sofisticati.
Come già detto, il fatto che non vi sia un tasto di accensione può rappresentare un limite per chi passa molte ore fuori casa e di notte, in ogni caso, preferisce spegnerlo: va altresì ricordato che sempre più spesso un router è un alleato fondamentale nella vita quotidiana. Nella domotica e, per esempio, per sistemi di videosorveglianza wireless, è infatti necessario avere sempre una rete Wi-Fi accesa, vacanze comprese.
Il prezzo non è certo entry-level ma il rapporto tra prezzo e performance direi che è quanto meno equilibrato: per una connessione a fibra e un utilizzo quotidiano da parte di più persone, non esiterei a spendere qualcosa in più per avere un prodotto adeguato e senza fastidiosi colli di bottiglia, e dopo il mio test non ho dubbi che per un FRITZ!box 3490 sarebbero soldi ben spesi.