Recensione Galaxy Note 9: quello che devi sapere sul nuovo Note Samsung

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17/09/2018 Alessandra Basile 1839

Ho provato il nuovo nato della serie Note di Samsung: leggi nella mia recensione tutto su prestazioni, ideali per l'utilizzo business, sulla fotocamera e sulla S Pen che apre le porte alla creatività con lo smartphone. 

Finalmente è arrivato quel momento in cui ho la possibilità di provare quelli che poi, in genere, vengono decretati i migliori smartphone dell'anno. La fine dell'estate e l'autunno regalano sempre lanci di modelli importanti e, auspicabilmente, innovativi. È la volta, ad esempio di Samsung Galaxy Note 9, il phablet di casa Samsung o, come è più comunemente conosciuto, lo smartphone con il pennino per antonomasia, o quasi. È il momento, quindi, che scriva anch'io le mie impressioni e giudizi sul nuovo Galaxy Note. Impressioni e giudizi che ho condiviso nel video qui sopra assieme a due colleghi ed amici, in rigoroso ordine alfabetico: Luca Figini di iGizmo.it e Luca Viscardi (alias Mister Gadget) di Radio Number One. La gamma Note di Samsung ha da sempre una serie di seguaci che, una volta provata l’esperienza di navigazione supportata dal pennino, non l'abbandonano più. Il Galaxy Note 9 si contraddistingue solo per la S Pen? Evidentemente no. I suoi punti di forza sono sicuramente la potenza, lo schermo e la fotocamera. Partiamo dalla scheda tecnica e poi entriamo nel dettaglio delle valutazioni sui vari componenti di Samsung Galaxy Note 9.
 

Galaxy Note 9 – Caratteristiche tecniche

Il Galaxy Note oggetto del nostro test è la versione con memoria interna da 128 GB e memoria RAM da 6 GB. Esiste anche la versione con combinazione 8/512 GB che, con una microSD da ulteriori 512 GB, permette al tuo telefono di avere una memoria da 1TB! Roba che nemmeno alcuni notebook presentano una dotazione simile. Rimaniamo sul fronte hardware: il processore è l'Exynos 9810 proprietario di Samsung, lo stesso che trovi anche sul fratello minore (se minore si può davvero chiamare) Samsung S9 e S9+. Si tratta di un processore octa core composto da un’unità quad core da 2.7 GHz ed un'altra da 1.7 GHz. La batteria ha una capacità da 4.000 mAh e Samsung Galaxy Note 9 gode della certificazione IP68 per la resistenza ad acqua e polvere. Il display del nuovo Galaxy Note presenta una diagonale da 6,4 pollici su un pannello dual edge Super AMOLED e risoluzione Quad HD+ (2960 x 1440 pixel). Sul fronte software, invece, abbiamo Android Oreo nella release 8.1, personalizzato con la Samsung Experience 9.5.
Per quel che riguarda il comparto fotografico,
la fotocamera principale è una dual cam. Entrambi i sensori dispongono di una risoluzione da 12 MP, ma uno è standard, l’altro permette di effettuare uno zoom ottico da 2X. Come già era successo la scorsa primavera con Galaxy S9+, qui troviamo la doppia focale che permette, manualmente o in automatico, di cambiare l'apertura da f/1.5 a f/2.4 a seconda delle condizioni di luce. La fotocamera anteriore, invece, ha una risoluzione da 8 MP e apertura f/1.7.

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Display e design


Qui il Galaxy Note 9 sfodera già uno dei suoi assi nella manica. Va detto: almeno per quel che mi riguarda, una volta che si prova lo schermo del Note, non si torna più indietro. L'ampiezza del pannello, i colori brillanti, ben bilanciati fanno del Galaxy Note uno degli smartphone migliori dal punto di vista multimediale. Guardare video, film, foto è un vero piacere. Certo, di per sé la scelta di utilizzare la tecnologia AMOLED rispetto ad una IPS, dal mio punto di vista, vince sempre un po'. Quindi il buon risultato è insito nelle caratteristiche di fabbrica, però c'è. Inoltre, il fatto che sia leggermente curvo ai lati accentua l'impressione di "infinito" e rende il design generale dello smartphone un po’' più morbido. Il che non guasta, viste le linee un po' squadrate del dispositivo.
Lo schermo ha una ratio da 18,5:9 e nella parte superiore troviamo la fotocamera per i selfie, i sensori, la capsula auricolare e il led per le notifiche. Sul lato inferiore del nuovo Galaxy Note troviamo lo speaker stereo, il microfono, l'ingresso micro USB e il jack per le cuffie da 3,5 mm. Sul lato sinistro il bilanciere del volume, il pulsante dedicato a Bixby. Il lato superiore dà spazio a microfono e slot per microSD e Sim. Infine, sul lato destro troviamo il pulsante di accensione e spegnimento. Non ci sono pulsanti fisici per la navigazione che sono incorporati nel display.

Per quel che riguarda l'ergonomia e la maneggevolezza non posso non dire nella mia recensione che Galaxy Note 9 è piuttosto ingombrante. Ho usato il Note 9 come smartphone di lavoro durante la mia trasferta tedesca per la fiera IFA e devo dire che ho avuto il mio bel da fare a non rischiare che cadesse dalla tasca (le tasche di noi donne sono sempre un po' più piccole), quindi alla fine mi sentivo più sicura a tenerlo sempre in mano. Non solo, si tratta pur sempre di uno smartphone che pesa poco più di 200 grammi. Per chi ha le mani piccole, poi, capita che non tutte le applicazioni siano facilmente gestibili con una mano sola. Altro aspetto, il sensore per lo sblocco del dispositivo con fingerprint è difficilmente raggiungibile se non si ha una mano un po' "importante".
Ciò detto, la curvatura sui bordi migliora sicuramente la maneggevolezza e, essendo poco accentuata, il grip non ne risente, anzi.

Samsung Galaxy Note 9 – Processore e prestazioni

Perché ho deciso di portare con me Samsung Galaxy Note 9 a Berlino? Perché sapevo che avrei potuto contare sull'affidabilità e potenza del processore Exynos 9810. In condizioni frenetiche come le fiere di settore, dove bisogna continuamente controllare la posta di lavoro, usare la fotocamera, fare telefonate (in roaming), usare app di messaggistica istantanea a raffica per rimanere in contatto coi vari colleghi disseminati per i padiglioni, i social e magari fare anche video in streaming... Beh, bisogna stare molto attenti allo smartphone che si decide di usare. Altrimenti il multitasking non viene gestito e la batteria crolla, lasciandoti a piedi a metà giornata.
Il passaggio da un'app all'altra è sempre stato fluido, il Galaxy Note non si è mai "inchiodato" e non ho riscontrato particolari surriscaldamenti.
Queste caratteristiche lo rendono sicuramente uno degli smartphone migliori sul fronte business. Tra l’altro le applicazioni Office sono preinstallate e questo è uno dei motivi per cui abbiamo deciso di girare il video della nostra recensione direttamente da Microsoft.
Altro aspetto assolutamente non trascurabile sul fronte lavorativo è la piattaforma DeX, il cui utilizzo è stato ulteriormente semplificato. Infatti, ora ti basta semplicemente acquistare un cavo HDMI – USB Type C per connettere lo smartphone a un monitor ed usarlo agevolmente come computer.

Galaxy Note 9 – Fotocamera

Altro motivo per cui ho usato il Note di Samsung ad IFA è per la qualità della fotocamera. Forse ricorderai che l'anno scorso avevo insignito il Galaxy Note 8 del titolo di miglior smartphone per fotografare del 2017, quindi l'aspettativa era molto alta. Speravo che portando in fiera a Berlino il nuovo Note di Samsung avrei avuto tra le mani un dispositivo con cui fare foto al volo, ma di qualità ideale per il magazine. In fiera non c'è molto tempo per studiare l'inquadratura, l’esposizione e settaggi vari, i ritmi sono frenetici e bisogna lasciare spazio a tutti gli altri visitatori quindi è importante essere efficaci, sommando velocità e risultato finale ottimale. Così è stato: l'utilizzo della fotocamera di Samsung Galaxy Note 9 è semplice ed intuitivo, in automatico si ottengono rapidamente scatti buoni, ma sono comunque presenti opzioni e regolazioni attivabili per divertirsi un po' con la camera e realizzare fotografie un po’ più artistiche. Ad esempio, con "fuoco live" potrai fare dei ritratti e regolare a tuo piacimento il livello di sfocatura dello sfondo.
Ho trovato l'applicazione dell'intelligenza artificiale su Galaxy Note 9 una delle più interessanti degli ultimi smartphone che ho provato. Infatti, oltre a fare il tradizionale lavoro di riconoscere la scena inquadrata ed ottimizzare i parametri di scatto in automatico, dopo aver realizzato la fotografia lo smartphone è in grado di avvisarti se la fotografia non è venuta bene: ad esempio, ti dice se è mossa, se un soggetto ha chiuso gli occhi o se l’obiettivo è sporco. Mi è piaciuto per due motivi: in primis perché queste sono informazioni realmente utili di cui magari non ci si accorge subito, ma solo dopo rischiando di perdere "il momento". In secondo luogo, perché l’AI in questo caso non è invasiva, non applica azioni correttive in automatico. Ti avvisa e basta, quindi se quello che per la fotocamera è un errore, in realtà è una scelta voluta non viene modificata.
Inoltre, ho apprezzato in particolar modo le fotografie di sera perché il Note 9 è stato in grado di immagazzinare molta luce e realizzare scatti definiti e senza rumore.
Sul Note di Samsung ritroviamo i video in Super Low Motion che già avevamo imparato a conoscere sul Galaxy S9. Dovrai prendere la mano con il funzionamento, probabilmente dovrai fare qualche tentativo prima di arrivare all'effetto che stai cercando, ma poi il risultato è davvero ottimo. Ho fatto alcune prove e condivido con te questo esempio realizzato qualche giorno fa a Milano. Quei dettagli dell'acqua che sembra quasi fermarsi, sospesa nell’aria sono meravigliosi.
 

La nuova S Pen

Non si può parlare del Note e non parlare della S Pen. Non per niente i telefoni della serie Note di Samsung sono spesso chiamati gli smartphone col pennino. È proprio l'S Pen l'elemento distintivo di questo dispositivo. E con il Note 9 è stata ulteriormente sviluppata e diventa a tutti gli effetti un comando aggiuntivo del telefono. Infatti, ora gode delle funzionalità bluetooth grazie alle quali interagisce con lo smartphone. Ad esempio, premendo il pulsante presente sullo stilo potrai comandare la fotocamera. Con un tocco, scatti la foto. Con due tocchi, passi alla fotocamera anteriore e viceversa. Ecco, comandi di questo tipo. Inoltre, l'S Pen dispone di una sua batteria che si ricarica non appena viene reinserita nello smartphone.
L'utilizzo dello stilo è molto personale. Può cambiare per sempre la tua interazione con lo smartphone o no, certo è che permette di ampliare le tue possibilità di quello che puoi fare con il tuo Note. Ad esempio, come vedi nel video di questa recensione del Galaxy Note 9 io ho provato a cimentarmi con il disegno, pur essedo praticamente incapace di disegnare e confesso di essermi divertita molto, tanto che poi ho fatto altri tentativi creativi. Ora, io non faccio particolarmente testo, non essendo una grafica, ma sicuramente i designer possono apprezzarlo appieno.
Senza dimenticare gli utilizzi in ambito business. Ad esempio, chi fa un lavoro come il mio, può usarlo per prendere rapidamente e comodamente appunti durante le conferenze stampa ed eventi. In generale, anche al di fuori dell'utilizzo lavorativo, con la S Pen puoi prendere delle note anche quando il telefono non è sbloccato, semplicemente estraendo il pennino dal vano. Scrivi, rimetti il pennino al suo posto e la nota viene salvata in automatico. Oltre ad elementi molto carini e "social" come i messaggi live.

Samsung Galaxy Note 9 – Giudizio finale

In breve, Note 9 ha sicuramente raccolto l'eredità dei suoi predecessori, confermandone ed esaltandone le caratteristiche di top di gamma con performance eccellenti. Dulcis in fundo, ha recuperato tutto quello che c’era da recuperare sul fronte batteria che ora, coi suoi 4.000 mAh e le ottimizzazioni software è assolutamente adeguata all'utilizzo intenso per cui si presta questo smartphone.
Il nuovo Note si candida per essere uno degli smartphone Android migliori dell'anno e sicuramente lo consiglio per l'uso in ambito business e creativo.