Recensione Samsung Gear IconX 2018: tutti i pro e contro

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26/01/2018 Danilo Pagnin 3335

Ho provato gli auricolari Bluetooth Samsung IconX 2018, nati con vocazione sportiva ma adatti ad ogni contesto: ti racconto le mie impressioni.

Se fino ad una decina di anni fa non era automatico associare il brand Samsung al mondo audio e Hi-Fi, non c’è dubbio che negli ultimi anni il colosso coreano abbia duramente lavorato sulla qualità audio dei propri device fino a porsi senza timidezze in diretta concorrenza con i brand più storici dell’Hi-Fi, come JBL e Sennheiser. La mia prova degli auricolari Bluetooth Samsung Gear IconX (presentati a IFA 2017) lo conferma: qualità audio di primissimo livello, ampia risposta di frequenza e dinamica del suono non sono certo tra i limiti di questo prodotto, nato con una forte impostazione sportiva ma che abbiamo trovato ottimo in ogni contesto quotidiano, compresa la telefonia, dove grazie agli ottimi microfoni integrati se la cava egregiamente.
Vediamo ora da vicino la mia prova.

Samsung Gear IconX: gemelli ben poco diversi
Nel prendere in mano la custodia degli IconX sembra di avere a che fare con un piccolo scrigno: forme arrotondate, grande senso di robustezza e materiale satinato piacevole al tatto. La solidità è notevole: può essere portata tranquillamente in valigie o borse sportive in cui avvengono sollecitazioni "ruvide", in massima sicurezza. L'involucro non fa solo da custodia, in realtà: è anche la base di ricarica per gli auricolari, attraverso un cavetto USB in dotazione, da collegare al PC o ad un caricabatteria USB. Il tempo di ricarica è piuttosto breve (10-15' al massimo) e la durata in esercizio più che soddisfacente, mentre un limite è la velocità di scarica: nel giro di 2-3 giorni, se non li utilizzi, li troverai con un livello di carica molto ridotto, anche se prima di riporli risultavano ancora carichi.
Una volta aperta la custodia, si possono estrarre gli auricolari che grazie ad un sensore si "accorgono" di essere indossati, emettendo un suono specifico. All’interno vi sono gommini di 3 misure, in modo da poter essere adattati con facilità a qualsiasi orecchio.
 

Auricolare destro e sinistro sono pressoché identici: entrambi dotati di microfono integrato, possono essere usati singolarmente, per esempio nel caso di una telefonata, ma anche per sentire la musica, dal momento che entrambi sono dotati di un'ampia memoria interna di 4GB, che è il vero plus di questo prodotto. È infatti possibile trasferire musica da un device esterno (smartphone, tablet o pc) per poi ascoltarsela in tutta tranquillità senza bisogno di connettersi al device.

App Samsung Gear: l’interfaccia fondamentale per sfruttare tutte le potenzialità
Il trasferimento della musica può essere effettuato con il tradizionale sistema del copia-incolla, collegando la custodia degli IconX ad un PC (necessariamente con Windows: con un Mac non sono riuscito, la sincronizzazione non avviene) trasferendo i brani dalla vostra cartella Musica e incollandoli nella cartella corrispondente a ciascun auricolare (nell'esplora risorse appaiono entrambi, in quanto ciascuno è indipendente, con una sua memoria flash incorporata). Attenzione a caricare la musica in entrambi gli auricolari, se la vuoi ascoltare in stereo, altrimenti si sentirà da un lato solo! Un altro sistema per caricare la musica è utilizzare la app Samsung Gear, strumento fondamentale per poter sfruttare tutte le potenzialità di questi sofisticati apparecchi: nel riquadro "Musica su IconX" trovi il bottone "trasferisci musica", attraverso il quale puoi trasferire i brani presenti sullo smartphone o tablet direttamente nella memoria degli auricolari. Questa operazione è piuttosto lenta, in quanto avviene via Bluetooth e il brano viene copiato automaticamente in entrambi i lati: per copiare un brano della durata di circa 4 minuti ho impiegato quasi un minuto e mezzo (con un Galaxy S8). Insomma è di gran lunga preferibile organizzarsi con un PC, grazie al quale i tempi si accorciano molto.

Ma le possibilità della app non si fermano certo al trasferimento dei brani: anzitutto è fondamentale per costruire le playlist per l'allenamento, che poi si possono ascoltare anche senza collegarsi allo smartphone, non essendoci altro modo per crearle. Una volta pronte, si possono lanciare direttamente con un singolo tap sul sensore esterno (doppio tap: avanti, triplo tap: indietro di un brano) senza bisogno di collegare lo smartphone.
In un altro riquadro appare la visualizzazione del livello di carica delle batterie di ciascun auricolare e la possibilità di agire su bilanciamento destro/sinistro.

Avendo vocazione sportiva, nell'ultimo riquadro in basso è stato inserito un accesso diretto all'app Samsung Health, che offre numerose possibilità di monitoraggio dell'allenamento, impostando le varie funzioni (il rilevamento del battito cardiaco è attivabile solo se sullo smartphone è presente il sensore HR). Gli IconX sono in grado di tracciare la localizzazione GPS anche in assenza di connessione con lo smartphone, consentendo così un monitoraggio dell'allenamento: i dati vengono registrati e poi possono essere sincronizzati con lo smartphone o il tablet una volta riconnesso con gli auricolari. In modalità stand-alone è possibile anche attivare la modalità allenamento, con una voce guida che fa da "coach" alla tua attività sportiva.

Ti ricordo infine la possibilità di attivare, attraverso l’app, la ricezione dei rumori esterni: davvero sorprendente l'effetto, che mischia la musica con ciò che avviene nell'ambiente con un incredibile senso di naturalezza e che in situazioni di allenamento outdoor costituisce anche un elemento di grande sicurezza.

Funzionalità del sensore esterno-pad
Il sensore esterno, che corrisponde ad una piccola superficie liscia di materiale satinato sugli auricolari, consente di attivare diverse funzioni, sia in sincronizzazione col telefono (per esempio l'assistente vocale Bixby, nel caso di Samsung, che si attiva tenendo premuto il lato superiore del sensore), sia in modalità stand-alone: ho già ricordato il singolo tap per avviare e mettere in pausa, il doppio tap per andare avanti, ecc. Un suono specifico ti avverte quando ti allontani dallo smartphone e la connessione si interrompe (per esempio, se lo lasci nell'armadietto della palestra).
Strisciando il dito sul sensore verso l'alto o verso il basso (lo swipe, come ormai si dice), si può alzare o abbassare il volume: capita però spesso di attivare il comando sbagliato, perché ad esempio tentando di alzare il volume il sensore recepisce prima il singolo tap mettendo in pausa, ecc. Ci vuole un certo allenamento, per così dire, per usarlo correttamente.
Ho trovato molto "democratici" questi comandi tap/swipe, in quanto hanno funzionato facilmente con vari device e persino con uno smartphone Nokia con Windows Phone 10: avanti-indietro-pausa ecc. si attivano senza problemi, e addirittura la pressione sulla parte superiore del sensore attiva Cortana, esattamente come succede con Bixby (con una battuta, avrebbero potuto essere più "cattivi" in Samsung per evitare gelosie tre le due note assistenti…).
 
Conclusioni
I Samsung IconX sono auricolari di qualità molto elevata, costruiti con materiali robusti e piacevoli al tatto, in grado di coprire tutto l'arco della giornata mostrandosi all'altezza in ogni situazione: ascolto di musica sui mezzi pubblici, telefonate, concentrazione per studio o lavoro e infine per quella che è l'attitudine principale, cioè l'uso sportivo. Scegliendo il giusto adattatore, molto difficilmente ti scivoleranno dalle orecchie: li ho provati in palestra con esercizi molto veloci in panca, all'aperto, camminando, ecc., e mai li ho sentiti andare fuori posto.

Migliorabile la sensibilità del piccolo pad-sensore esterno: visto il costo del prodotto e la fascia in cui si colloca, si potrebbe fare di meglio quanto ad attivazione dei vari comandi, dal momento che tap e swipe possono essere facilmente confusi e si finisce spesso per attivare il comando sbagliato, soprattutto in condizioni sportive.
Nessun problema di connessione con smartphone, tablet e pc: gli IconX in grado di funzionare con qualsiasi device dotato di Bluetooth, e alcune funzioni sono disponibili anche senza la app Samsung Gear, nonché molte in modalità stand-alone.

Non molto democratica invece la scelta di sincronizzarli con un'app in grado di funzionare solo da Android 4.4 in su e solo con almeno 1,5Gb di RAM a disposizione: questo taglia fuori vari smartphone economici non nuovissimi (ma neppure così datati), che rappresentano comunque una fetta di utenza molto ampia, e soprattutto molti tablet, costituendo un limite di questo prodotto.
 
Il livello di isolamento dai rumori esterni è ottimo ma senza esagerare, evitando quell'effetto "tappo" che capita con alcuni auricolari e può risultare alienante: ricordo la possibilità di attivare la ricezione dei rumori esterni, che offre un'incredibile sensazione di immersione nell'ambiente aumentando molto la sicurezza in condizioni esterne, quando fare jogging o ciclismo impone un giusto livello di ricezione degli stimoli sonori.
 
La qualità del suono è risultata sempre eccellente: ho trovato un suono sempre naturale, ben bilanciato, con bassi profondi, che non sempre nei device Bluetooth sono all'altezza dei concorrenti via cavo.

In conclusione, se ami fare sport ascoltando musica e vuoi monitorare i tuoi allenamenti, gli IconX offrono caratteristiche molto interessanti in grado di soddisfare anche gli utenti più esigenti: una volta familiarizzati con le app Samsung Gear e Samsung Health, potrai avere a disposizione una filiera completa di monitoraggio della tua attività sportiva insieme ad una qualità del suono hi-fi.