PVR: come registrare programmi TV su hard disk o chiavetta USB

Guida all'acquisto
24/01/2018 Luca Antolini 26841

Scopri in questa guida come registrare un programma televisivo in HD grazie alla funzione PVR presente su alcune serie di TV e decoder con una semplice chiavetta USB o hard disk esterno.

La programmazione televisiva oggi è molto ricca e variegata. Tra cartoni animati, reality show, serie televisive e film, ogni componente della famiglia ha le proprie preferenze che desidera seguire settimanalmente. Tuttavia, gli orari di trasmissione talvolta non si conciliano con gli impegni, oppure si sovrappongono. Come puoi fare quindi a non perderti ciò che, per vari motivi, non puoi seguire in diretta? La risposta è semplice: registralo.
Registrare un programma televisivo senza compressione dei dati - e quindi senza perdita di qualità - può richiedere oggi una grande quantità di memoria, di cui normalmente i televisori non sono dotati. Ormai le trasmissioni digitali in risoluzione Full HD oppure 4K sono molto comuni, indipendentemente dalla tipologia di programma, e i gigabyte necessari per salvare un film della durata di 2 ore sono molti.
Per registrare programmi TV sono disponibili diversi metodi, ma in questo articolo mi concentrerò su uno dei più facili, economici ed efficaci da attuare: la funzione di registrazione PVR.

Che cos'è la funzione PVR
PVR, acronimo di Personal Video Recorder, si riferisce a ogni tipo di dispositivo elettronico che permette di registrare o programmare la registrazione automatica di un programma televisivo sfruttando la Guida Elettronica dei Programmi, anche conosciuta come EPG (Electronic Program Guide), presente ormai praticamente su ogni televisore.
Grazie alla guida, infatti, la registrazione si avvierà esattamente all'inizio del programma per concludersi al suo termine: al contrario di quanto accadeva con le trasmissioni analogiche e con le impostazioni di un videoregistratore VHS, per esempio, con la funzione PVR l'impostazione di registrazione si riferisce a un contenuto specifico e non a un intervallo di tempo su un canale scelto.

Tra i dispositivi più comuni che possono essere dotati di registrazione PVR, sono compresi televisori, decoder e set-top box: a seconda delle trasmissioni che sono in grado di ricevere, è possibile registrare sia programmi trasmessi sulla piattaforma digitale terrestre sia via satellite.
Possono essere dotati di funzioni secondarie che arricchiscono la semplice funzione di registrazione, come il salto delle interruzioni pubblicitarie (che non sono quindi registrate) oppure il TimeShift, che permette la visione di un programma trasmesso in diretta (come un evento sportivo) con l'introduzione di un leggero tempo di differita: in questo modo è possibile mettere in pausa la trasmissione oppure rivedere un'azione appena avvenuta.

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Requisiti e vantaggi
La funzione PVR oggi è piuttosto diffusa direttamente su televisori o decoder, ed è poco costosa: la sua presenza in genere non provoca un evidente sovrapprezzo del dispositivo ma rappresenta una particolare attenzione di un produttore alle esigenze di una famiglia. Se la desideri, è quindi sufficiente verificare la sua presenza nella scheda tecnica del prodotto: in genere, è riportata come "PVR" oppure "Registrazione da USB".
Oltre alla presenza di questa caratteristica, se il televisore o il decoder non hanno un hard disk integrato - cosa piuttosto comune - è necessario dotarsi di un supporto di memoria esterno collegabile attraverso la porta USB: può trattarsi quindi di un disco rigido esterno oppure di una semplice chiavetta USB.

Le unità di memoria:
- possono essere sia da 2,5” che da 3,5”, meglio se da 5400 oppure 7200 rpm (Revolutions Per Minute, giri al minuto);
- avere una connessione USB 2.0 oppure USB 3.0. Nel caso il tuo televisore o decoder abbia una porta USB 3.0, naturalmente è consigliato un hard disk o una chiavetta con lo stesso standard;
- avere una notevole capacità di memoria: ti consiglio di partire da un disco con almeno 500 GB di spazio (come puoi leggere in quest'altro articolo, oggi ormai moltissimi programmi sul digitale terrestre sono in HD), e di usare le chiavette USB (più costose a parità di memoria rispetto ai dischi; inoltre, non raggiungono le stesse capienze) soltanto per registrazioni brevi.

Fortunatamente, oggi il prezzo delle unità di memoria sul mercato si è notevolmente abbassato. Sebbene siano presenti dischi rigidi, come quelli portatili, che sono alimentati soltanto dalla porta USB, alcuni produttori di TV o decoder con funzione PVR consigliano di utilizzare dischi con alimentazione supplementare esterna, ossia che dovrai collegare a una presa di corrente per il loro funzionamento: si tratta tipicamente dei dischi da 3,5”.
Ti consiglio quindi di verificare questo eventuale requisito per il TV o decoder che intendi acquistare.

Scegli l'hard disk esterno della capacità che desideri

Altri fattori da considerare in base al modello del dispositivo con funzione PVR:
- alcuni televisori sono dotati di una porta USB specifica cui collegare il dispositivo esterno, chiamata in genere HDD Rec;
- l'unità di memoria in genere viene automaticamente formattata in un formato proprietario una volta inserita nel TV o decoder. Attenzione: questo significa che eventuali dati presenti saranno cancellati e che potrai usufruire delle tue registrazioni soltanto attraverso il tuo dispositivo dotato di funzione PVR, e non su altri. Su alcuni modelli è necessario avviare manualmente dal menu apposito la formattazione. In altri casi ancora, invece, puoi formattare la tua unità in NFTS dal tuo PC: in quest'ultimo caso sarà possibile guardare ciò che hai registrato anche su altri supporti, ma si tratta di una situazione ormai rara;
- il tuo TV o decoder potrebbero avere e indicare dei requisiti come uno spazio libero minimo e la capacità massima supportata per l'unità di memoria.

Scopri i decoder digitale terrestre e satellitari con registrazione PVR

Come avviare la funzione PVR
Ogni grande azienda produttrice di TV, come Samsung, Sony e LG, ha nella sua gamma una serie di modelli dotati di PVR. Sebbene l'avvio e le funzioni accessorie siano naturalmente diverse a seconda del brand (possono essere facilmente reperite nei manuali d'uso), in linea generale i passaggi da effettuare sono i seguenti:
- accendi il televisore;
- collega l'hard disk USB o la chiavetta a una delle porte USB del televisore (oppure alla porta USB di registrazione specifica, se presente);
- a questo punto, si avvierà la formattazione automatica dell'unità (oppure si presenteranno le possibilità citate prima);
- per avviare la registrazione di un programma già in onda, premi il pulsante di registrazione ("Rec") presente sul telecomando; per pianificare la registrazione di un programma che andrà in onda più tardi, in genere è sufficiente aprire la guida EPG e selezionare la trasmissione prevista per trovare tra l'opzione Timer. Generalmente, la registrazione si avvia e prosegue anche a televisore spento.