Purificatore d'aria Xiaomi Mi Air Purifier 3H: la recensione

Guida all'acquisto
30/10/2020 Maria Antonia Frassetti 887

Respirare in casa aria pulita, sana e inodore è fondamentale per il benessere di tutta la famiglia. Scopri in questa recensione come funziona il purificatore Xiaomi Mi Air Purifier 3H e perché dovresti sceglierlo.

Sono per lo più invisibili all’occhio umano, ma non per questo non sono pericolosi per la nostra salute. Sto parlando di tutti quegli agenti inquinanti che si nascondono tra le mura domestiche: germi, batteri, polveri sottili, capelli e peli di animali, acari e pollini. Se ci aggiungiamo i cattivi odori legati al fumo di sigaretta o alla cottura dei cibi e i gas tossici come la formaldeide rilasciata dai mobili in legno, capisci che l’aria che respiriamo in casa è tutt’altro che pulita e sana. Migliorarne la qualità è di fondamentale importanza, in particolar modo se soffri di problemi respiratori, ma più in generale per il benessere di tutta la tua famiglia.

Come fare? È molto semplice: basta affidarsi a un purificatore d’aria. In queste settimane ho provato uno dei modelli Xiaomi, ovvero il Mi Air Purifier 3H: si tratta di un dispositivo essenziale e semplice, ma allo stesso tempo efficace, funzionale e dall’ottimo rapporto qualità-prezzo. Se vuoi saperne di più, leggi la recensione completa qui sotto e guarda il video in cui ti spiego i 5 motivi per cui dovresti sceglierlo.

Purificatore d'aria Xiaomi Mi Air Purifier 3H

Purificatore d’aria Xiaomi Mi Air Purifier 3H: scheda tecnica

Più potente ed efficiente dei suoi predecessori, Xiaomi Mi Air Purifier 3H è in grado di erogare 6330 litri di aria purificata al minuto e di rimuovere il 99,97 % delle particelle sottili fino a 0,3 μm di grandezza, riuscendo a coprire efficacemente un ambiente di 45 ㎡. Il cuore di questo purificatore è un mix di tecnologie: motore brushless a corrente continua, ventola centrifuga a inclinazione posteriore, sensore laser PM 2,5 ad alta precisione e filtro HEPA a tre strati.

Si tratta di un device che si inserisce nell’ecosistema Smart Home di Xiaomi: grazie alla connettività Wi-Fi può essere controllato tramite applicazione da smartphone e tablet. Inoltre, può essere gestito con i comandi vocali attraverso gli assistenti Google e Alexa. Per i meno tecnologici, la gestione del purificatore passa da un display touchscreen OLED posto sul lato anteriore. Il contenuto della confezione è essenziale: oltre all’apparecchio e al filtro HEPA, trovi il cavo di alimentazione e il manuale di istruzioni.

Purificatore d’aria Xiaomi Mi Air Purifier 3H – Scheda tecnica completa 
 

Purificatore aria Xiaomi Mi Air Purifier: prestazioni

Xiaomi Mi Air Purifier 3H ha la forma di una torre che aspira l’aria dai pannelli laterali per poi ributtarla fuori pulita e inodore dall’ampia griglia di uscita collocata sulla cima. Non potendo misurare empiricamente la qualità dell’aria filtrata, posso condividere quella che è stata la mia sensazione durante il test: passando da una stanza senza purificatore ad una in cui Xiaomi Mi Air Purifier è in funzione si percepisce immediatamente che l’aria è migliore, più fresca e leggera. Personalmente, ho trovato molto efficace questo dispositivo nell’eliminazione dei cattivi odori, soprattutto in cucina: mantenendo le finestre chiuse, in mezzora riesce a ripulire l’aria da qualsiasi odore generato dalla cottura degli alimenti. Inoltre, l’ho utilizzato con risultati soddisfacenti per “rinfrescare” l’aria in camera da letto al mattino. 

Purificatore d'aria Xiaomi

Xiaomi Air Purifier: come funziona il sistema di filtrazione

Il filtro HEPA a tre strati lavora su tre fronti a seconda del tipo di agente inquinante rilevato così da garantire una purificazione totale a 360 gradi sull’aria che respiriamo. Il primo strato, quello più esterno, rimuove le particelle più grandi: capelli e peli di animali, polvere e briciole. Il secondo, quello intermedio, ripulisce l’aria da batteri, virus, polveri sottili PM 2,5, polline e muffe. Il terzo, infine, a carboni attivi assorbe gli odori sgradevoli, i composti organici volatili e i gas nocivi

La gestione del filtro è molto facile: devi semplicemente pulirlo manualmente periodicamente (aprendo lo sportello sulla parte posteriore) e sostituirlo ogni 6/12 mesi in base alla frequenza di utilizzo. Oltre al filtro standard incluso nella confezione, è possibile scegliere altre due tipologie: un filtro antibatterico e un altro specifico contro la formaldeide.
 

Xiaomi Mi Air Purifier 3H: facilità d’uso

Tra i punti di forza di questo dispositivo c’è sicuramente la facilità d’uso, a partire dall’installazione. In realtà, non devi fare assolutamente nulla una volta estratto dalla confezione, se non attaccarlo alla presa di corrente e premere il bottone di accensione. Quest’ultimo è un tasto touchscreen inserito all’interno di un display OLED: da qui puoi vedere a colpo d’occhio la situazione dell’aria e regolare la modalità di purificazione. 

Xiaomi Mi Air Purifier 3H

Il display, infatti, mostra in tempo reale il quantitativo delle polveri sottili PM 2,5 presenti nella stanza, la temperatura, il tasso di umidità e la durata restante del filtro in percentuale. Inoltre, ti dice qual è l’impostazione di purificazione in uso e la qualità dell’aria attraverso un anello illuminato che cambia colore (verde, arancione, rosso) a seconda della quantità di polveri sottili rilevate. Dal display è possibile poi impostare la modalità di filtrazione: automatica (la velocità cambia in autonomia in base al livello delle particelle presenti nella stanza), manuale a tre intensità o notturna (da usare quando dormi perché particolarmente silenziosa). 
 

Il purificatore Xiaomi Mi Air Purifier è anche smart 

Per i più smart esiste la possibilità di utilizzare Xiaomi Mi Air Purifier 3H attraverso l’applicazione dedicata Xiaomi Home su smartphone o tablet sfruttando la connessione Wi-Fi di casa. Dopo aver scaricato l’app, è sufficiente registrare un account Xiaomi e seguire le indicazioni sul display per configurare il purificatore e associarlo alla rete domestica. 
L’applicazione è molto semplice e basilare: ti permette di visualizzare le stesse informazioni e di regolare le stesse impostazioni del display OLED. In più, offre solo la possibilità di programmare l’accensione e lo spegnimento del dispositivo, di attivare le notifiche in caso di malfunzionamenti e di impostare il controllo genitori per impedire ai più piccoli di modificare le impostazioni del purificatore toccando accidentalmente il display. Pur non essendo indispensabile per il funzionamento di Xiaomi Mi Air Purifier 3H, l’app può risultare comoda per la gestione da remoto, stando seduti comodamente sul divano oppure quando sei fuori casa

Purificatore Xiaomi Mi Air Purifier 3H

Purificatore d’aria Xiaomi Mi Air Purifier 3H: giudizio finale

Nella sua semplicità ed essenzialità, Xiaomi Mi Air Purifier 3H è uno di quei dispositivi di cui si è convinti di poter fare a meno e di cui non se ne comprende l’utilità finché non lo provi. Pur essendo un purificatore di livello base, fa il suo lavoro come deve. In alcune occasioni ho riscontrato qualche ritardo nell’attivazione della purificazione, in particolare con i fumi generati dalla cottura degli alimenti. Ma, una volta avviato, è sempre stato in grado di ripulire perfettamente l’aria in non più di mezzora. 

Oltre alle prestazioni e all’utilizzo intuitivo, ho apprezzato il design di Mi Air Purifier 3H: sia le linee compatte e moderne che la colorazione bianca lo rendono un oggetto elegante in grado di adattarsi bene a qualsiasi tipo di arredamento. Sarebbe stato comodo l’inserimento di una maniglia per facilitarne lo spostamento da una stanza all’altra. Assolutamente impercettibile in modalità notturna e a velocità minima, inizia ad essere un po’ rumoroso se impostato manualmente alla massima potenza (64 dB). Lo consiglio a tutti coloro che vogliono approcciarsi al mondo dei purificatori senza spendere una fortuna ma che tuttavia sono alla ricerca di un prodotto valido e performante nella purificazione dell’aria domestica.