Pagamenti digitali, a New York ora il biglietto si compra con l'iPhone

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07/05/2019 Danilo Pagnin 371

Dal 31 maggio potrai pagare il biglietto della metropolitana di New York con Apple Pay, ma nei pagamenti digitali è stata preceduta da Londra, Shangai e, a sorpresa, da una città italiana.


È una calda sera di luglio, gli Warriors partono da Coney Island per recarsi al raduno nel Bronx, dove tutte le gang della città assisteranno al discorso del leggendario e carismatico Cyrus. Sono gli anni 70, per entrare nella metropolitana di New York i giovani teppisti comprano (all'inizio) un regolare biglietto-gettone al botteghino, lo inseriscono nei tornelli in ferro che con clangore ruotano ad ogni passaggio. Così l'avvio dell'epico "The Warriors" (I Guerrieri della Notte), film entrato nell'immaginario di molte generazioni e tuttora considerato di culto. Nessuno, in quella lunga notte, avrebbe potuto nemmeno immaginare cosa fossero i pagamenti digitali: presto i tornelli di quella stessa metropolitana si apriranno semplicemente avvicinando un iPhone o un Apple Watch ad un POS, e grazie ad Apple Pay verrà addebitato il titolo di viaggio. Dal gettone metallico al tap-to-pay, un balzo quantico assolutamente inimmaginabile in quel luglio 1979, quando gli Warriors fuggivano attraverso i binari della subway newyorkese per salvarsi la pelle. Ma come si potrà il pagare la metropolitana di New York con Apple Pay? E in Italia a che punto siamo coi pagamenti digitali dei mezzi pubblici?

Apple Pay e pagamenti digitali nella metropolitana di New York: come funzionano

Il nuovo sistema di pagamento - denominato OMNY, acronimo di One Metro New York - è in realtà stato progettato dall'MTA (l'ente del trasporto pubblico della Grande Mela) non solo per Apple Pay ma per un esteso sistema di pagamenti digitali tap-to-pay, concepito per titolari di carte di credito, tessere elettroniche dell'azienda dei trasporti e possessori di smartphone. Avvicinando ai totem la carta contactless, la tessera elettronica MTA o uno smartphone con l'NFC abilitato, si otterrà il pagamento della tratta. Dal 31 maggio Apple Pay sarà utilizzabile con OMNY, iniziando dagli autobus in partenza da Staten Island e dalle linee 4, 5 e 6 della metropolitana, nelle tratte Grand Central-42 street e Atlantic Av-Barclays ctr. Per il resto, occorrerà ancora utilizzare la MetroCard per girare la città sui mezzi pubblici.
Nel corso del 2020 il sistema dovrebbe essere esteso a tutta la rete newyorkese, pertanto entro un anno e mezzo circa si potrà girare l'intera città pagando con carte e smartphone.
A dire il vero, New York non è la prima città al mondo in cui si può pagare la metropolitana con Apple Pay: ci sono già nomi eccellenti quali Mosca, S. Pietroburgo, Londra, Pechino,  Shangai ma anche Milano.
 

Mezzi pubblici in Italia: quando e come pagare con il cellulare

Già dal 2018 sulla rete della metropolitana milanese sono disponibili pagamenti digitali grazie ai POS contactless installati in tutte le fermate: puoi usare carte di credito ma anche Samsung Pay  e Apple Pay, e sono comunque numerose le città italiane in cui già da alcuni anni è possibile pagare il biglietto dell'autobus con il cellulare o lo smartphone. Inviando un messaggio a particolari numeri, molte aziende di trasporto locale consentono di ottenere un sms che vale come biglietto, utilizzando il credito telefonico del cliente. Con lo smartphone si possono utilizzare anche le app sviluppate dalle aziende di trasporto locale, a partire dall'ATM di Milano, oppure quelle messe in circolazione da Vodafone, TRE e TIM per il mobile ticketing, con cui si possono acquistare i biglietti. 
Insomma, se Cleon, Ajax, Snow e gli altri Warriors si avventurassero nella notte di New York dopo il 31 maggio 2019, sarebbe di grande aiuto avere un iPhone nel taschino del gilet.