Moto Z2 Play in prova con Mod JBL SoundBoost: la recensione

News
20/07/2017 Alessandra Basile 428

Un paio di settimane fa vi abbiamo raccontato live la presentazione del nuovo smartphone Lenovo Moto Z2 Play, che segna ufficialmente il ritorno di Motorola. L'abbiamo provato fino ad oggi, assieme allo speaker SoundBoost JBL: vi raccontiamo com'è andata nella nostra recensione. 

Lenovo ha l'importante compito di riportare ai vecchi splendori il brand Motorola, tanto importante quanto la storia che lo precede. Tutti noi abbiamo avuto un telefono Motorola, io a dimostrazione di ciò ho rispolverato dalla soffitta uno StarTAC e un V51, come potete vedere dalla fotografia sotto.
Per il 5 luglio scorso ha fissato un evento in grande stile per annunciare il ritorno ufficiale di Motorola sul mercato mobile. Già nei mesi scorsi avevamo visto alcuni device e, soprattutto, un'idea originale: i Moto Mods, vale a dire dei moduli aggiuntivi che integrano le funzioni dello smartphone e lo arricchiscono. Non è facile trovare un elemento distintivo che faccia emergere una linea di device dagli altri in un mercato in cui i telefoni assomigliano un po' tutti. Gli smartphone Lenovo, invece, l'hanno trovato proprio nei mods e sono stati confermati sul nuovissimo top di gamma, lo smartphone Moto Z2 Play. L’ ho avuto in test proprio dalla sera del 5 luglio, quindi vi racconto cosa ne penso nella mia recensione. Ho provato anche il Moto Mod Sound Boost 2 della JBL, uno speaker aggiuntivo per ascoltare la musica. Trovate una breve prova nel video qui sopra!
Scopri il nuovo Moto Z2 Play

Moto Z2 Play – Caratteristiche tecniche
Il nuovo Motorola, il Moto Z2 Play, è un phablet con display da 5,5 pollici con tecnologia Super AMOLED Full HD. Monta un processore octa-core Snapdragon 626 da 2,2 Ghz supportato da 4 GB di RAM. Per quanto riguarda lo storage interno, abbiamo a disposizione 64 GB, espandibili tramite microSD nonostante il telefono sia dual sim, senza sacrificare nessuno slot. Il sistema operativo è ovviamente Nougat nella più recente release 7.1. Troviamo Android in una versione quasi stock, con pochissime personalizzazioni dal punto di vista dell’interfaccia. Ma Motorola ha studiato le Moto Actions, vale a dire delle gestures per avviare dei comandi rapidi. Ad esempio, basta scuotere lo smartphone per mettere in funzione la torcia, ruotare il polso due volte per aprire la fotocamera oppure si può anche tracciare un arco sullo schermo per ridurne la diagonale, se necessario.
Moto Z2 Play non gode di una certificazione IP per l'impermeabilità, ma è resistente agli spruzzi.
Il comparto fotografico è composto da una fotocamera esterna con risoluzione 12 MP e apertura f/1.7 con doppio flash led ed una interna per i selfie da 5 MP con ottica grandangolare, apertura f/2.2 e, di nuovo, il doppio flash led. Infine, Moto Z2 Play monta una batteria con capacità di 3.000 mAh e dispone della ricarica rapidità: è sufficiente poco più di un'ora. Prezzo di lancio? 499 Euro.
Display e design
Motorola ha lavorato molto sul profilo del design – passatemi il gioco di parole! Infatti, Moto Z2 Play è più leggero è più sottile del "vecchio" Moto Z Play. Con i suoi 5,9 mm è più sottile del 15% ed è più leggero del 12%, grazie ai 145 grammi totali di peso. Questa generale ottimizzazione del device permette di ridurre un po' l'"effetto padellone" del phablet da 5,5 pollici. La maneggevolezza è comunque ottimale, così come il grip grazie alla lavorazione mat della scocca in metallo. Infatti, nella confezione troviamo una back cover in tessuto che migliora ulteriormente la solidità dello smartphone quando lo teniamo in mano, ma può essere utilizzato tranquillamente anche senza perché non scivola. Tra l’altro, la cover si aggancia tramite i consueti pin magnetici che avevamo già imparato a conoscere nel Moto Z Play e che servono anche per utilizzare i Moto Mod.
Proviamo a girare insieme virtualmente il Moto Z2 Play. Sulla parte anteriore troviamo in alto il dual flash, utilissimo per i selfie in condizione di luce scarsa, la capsula auricolare che assolve anche alla funzione di speaker e la fotocamera interna. Nella parte in basso, invece, troviamo il primo microfono che non è posizionato lungo la cornice, bensì è stato ricavato nel vetro frontale. Subito accanto, troviamo il sensore delle impronte digitali che funge da tasto home, posizionato sotto al vetro.
Nella parte inferiore della cornice troviamo la porta USB di tipo C per la ricarica rapida e il jack da 3,5" per le cuffie. Il latro sinistro è scevro da qualsivoglia comando o slot. Infatti, il carrellino per le due sim e per la microSD è posizionato nella parte superiore del telefono, a sinistra, mentre a destra troviamo il secondo microfono. Sul latro destro, infine, troviamo i tasti del volume (non unico bilanciere, bensì due tasti separati) e quello di accensione e spegnimento che mostra anche una zigrinatura.
Concentriamoci sul display. Rivestito con vetro Gorilla Glass, gode di un ottimo trattamento oleofobico contro le impronte. Per come la vedo io, la tecnologia Super AMOLED è sempre una garanzia e dà grandi soddisfazioni: i colori sono accesi, brillanti e lo schermo è ben visibile anche in condizione di luce diretta. Rappresenta sicuramente uno dei punti forza del nuovo top di gamma di casa Motorola.
Altro aspetto interessante è il Moto Display, vale a dire la possibilità di vedere le anteprime delle notifiche anche a schermo spento. Il che, se vogliamo, va a sopperire alla mancanza di un led dedicato.
Moto Z2 Play – Processore e prestazioni
Lo Snapdragon 626 gira bene e velocemente sul nuovo smartphone Lenovo. I comandi sono reattivi, il telefono è sempre affidabile e anche le app più pesanti non hanno problemi. C'è stato solo Instagram che in un paio di occasioni si è bloccato e ha reso necessario il riavvio del telefono, ma è stato sufficiente disinstallarlo e reinstallarlo per risolvere la situazione.
Solo in poche occasioni, come durante un utilizzo particolarmente intenso della fotocamera, il Moto Z2 Play si è riscaldato un po'. Quindi anche in questo caso non ho evidenziato particolari problematiche.
La fotocamera
Ecco un altro degli assi nella manica del nuovo top di gamma Motorola. Lo scorso inverno mi ero già un po' innamorata della fotocamera del Moto Z Play, quindi avevo grandi aspettative per il suo successore e devo dire che non sono state disattese. Questo smartphone regala fotografie con colori reali, ben bilanciati, ricchi e vibranti. La messa a fuoco è rapida e precisa, i ritratti sono ben delineati rispetto allo sfondo con effetto bokeh, così come la macro. Unica pecca è che proprio per la macro non è possibile avvicinare troppo l'ottica al soggetto da fotografare, altrimenti l'immagine va fuori fuoco.
L'app della fotocamera è facile e presenta alcune personalizzazioni di Motorola tra cui la modalità professionale, quindi interamente manuale, il time lapse ed il panorama. Come di consueto, al termine della mia recensione trovate un po’ di scatti realizzati durante questi giorni di test.
Ricordatevi, inoltre, che potete abbinare al Moto Z2 Play il Moto Mod True Zoom Hasselblad che vi permetterà di avere a vostra disposizione uno zoom ottico da 10x, come su una vera e propria macchina fotografica.
Moto Z2 Play – Batteria
Molto bene anche qui: il giorno e mezzo si raggiunge senza alcun tipo di problema. Mi è capitato anche di arrivare a due, ma in giornate un po' più tranquille. La scelta di un pannello Super AMOLED per il display, che non consuma molto, e Android Nougat ottimizzato per il risparmio energetico rappresentano sicuramente due leve importanti per la gestione della batteria.

Ricezione
L'audio durante le telefonate è molto buono, la scelta di posizionare il microfono nella parte frontale del telefono permette di ottimizzare questo aspetto. Nella ricezione della rete non ho mai riscontrato particolari problematicità. Bene anche il Wi-Fi dual band, così come la gestione della dual sim.

Moto Z2 Play – Giudizio finale
Il nuovo smartphone con cui Lenovo ha deciso di riposizionare il marchio Motorola mi ha davvero convinta. Un ottimo display, un device affidabile e reattivo, una batteria duratura, una fotocamera che non fa invidia ai competitor: questi sono i suoi principali punti di forza. Qualcuno potrebbe non apprezzare la diagonale generosa da 5,5 pollici ma qui sfociamo nella sfera dei gusti personali. Uno schermo ampio rappresenta comunque sicuramente un'ottima scelta per la fruizione dei contenuti e la riduzione di spessore e peso giocano a suo favore. Cosa mi piacerebbe? Che Motorola si buttasse nell'arena delle dual camera.