Le 5 cose da sapere quando ricevi il tuo ordine

Guida all'acquisto
12/10/2017 Danilo Pagnin 318

Sei abituato a comprare on-line e vuoi evitare sorprese: ti spieghiamo 5 cose da ricordare sempre al momento della consegna per essere più tranquillo.

I dati parlano chiaro: ogni anno sono milioni e milioni gli acquisti su Internet in Italia. Nonostante sia ormai un'abitudine acquistare on-line, molte persone al momento della consegna commettono banali errori perché non consapevoli delle normative vigenti in materia. Quindi occorre anzitutto informarsi: con poche semplici conoscenze puoi evitare spiacevoli sorprese, soprattutto se acquisti prodotti particolarmente delicati come un TV oppure un grande elettrodomestico. Termini come "danno occulto" o "danno esteriore", piuttosto che "firma con riserva" possono essere normali per gli addetti ai lavori ma non suonano così familiari all'utente medio di Internet: vi indichiamo in questa guida le 5 cose più importanti da sapere quando si riceve un pacco con merce acquistata online.
 
1.  Ricevi un pacco danneggiato: come devi comportarti?
Se ricevi un imballo in parte o del tutto danneggiato, è consigliabile non accettarlo: il corriere ti farà firmare sotto la dicitura "pacco respinto", quindi una volta rientrato in magazzino ti verrà rimborsato. Qualora tu decida comunque di accettarlo, accanto alla firma - sul PAD elettronico o su bollettino cartaceo - devi scrivere "con riserva" aggiungendo sempre la motivazione (imballo schiacciato, imballo aperto, imballo rotto, ecc.). Con questa specifica, l’eventuale danno al prodotto riscontrato può essere contestato al corriere. Il venditore, avvertito della circostanza, applicherà rivalsa sul corriere e il prodotto ti verrà sostituito o rimborsato, senza spese aggiuntive per te.
Ricordati sempre che la sola riserva generica non ha valore legale: qualora il contenuto risultasse danneggiato, la riserva generica non potrà essere impugnata per la rivalsa sul corriere.
 
2.  Ricevi un pacco integro, ma all'interno il prodotto è danneggiato
Arriva il tuo pacco e non vedi l'ora di aprirlo, pregustando l'utilizzo del prodotto, ma ti accorgi che dentro è danneggiato: superato l'inevitabile disappunto, devi sapere che hai 8 giorni di calendario per poter contestare il danno. In "legalese" (e "magazzinese") questo si configura come "danno occulto", cioè non constatabile dall'imballo. Devi contattare l'esercente il quale ti spiegherà la procedura: le normative prevedono l'invio di una raccomandata e delle foto, sia dell'imballo che del danno. Dopo la ricezione della documentazione (le foto si mandano per email) può essere gestito il sinistro: gli esercenti on-line sono quasi sempre coperti da assicurazione sulle spedizioni, pertanto il danno occulto, non essendo imputabile al corriere, potrà essere gestito con un rimborso o la sostituzione del prodotto. Tu non dovrai sostenere alcuna spesa aggiuntiva.
 
3.  Se al momento della consegna non sei presente, puoi far ritirare il pacco da qualcun altro?
Si tratta di uno caso frequentissimo, soprattutto se decidi di farti consegnare la merce al lavoro: magari sei in un'azienda grande, dove non sempre puoi essere rintracciabile subito. Non essendo l'autista autorizzato a chiedere documenti di identità, una volta giunto all'indirizzo segnato in bolla chiederà di te e a quel punto può accadere che ritiri qualcun altro, anche se non esplicitamente autorizzato. In casi molto rari qualcuno, spacciandosi per te, porebbe firmare al posto tuo e trattenersi la merce: a quel punto chiederai conto dell’accaduto al corriere, il quale dovrà tornare sul luogo di consegna per un confronto "all’americana" con te. Se non riconosciuto dall'autista come il ricevente, potrai contestare via raccomandata la firma per ricevuta lasciata sul tagliando o sul PAD e ottenere così il rimborso della merce.
La cosa migliore e più sicura è sempre indicare un destinatario che sia presente alla consegna: altrimenti vi sono molte opzioni di vari corrieri, tra cui ti ricordiamo i TNT point, i TNT locker, le consegne SDA presso Uffici postali, il fermo deposito e tante altre modalità che si stanno sempre più diffondendo.
Ricordati infine che i minori non sono autorizzati al ritiro della merce: succede di frequente che ragazzini firmino la consegna davanti ad autisti poco scrupolosi, ma non sarebbe legalmente possibile.
 
4    Puoi respingere un pacco alla consegna se hai cambiato idea?
Certamente sì: se dopo l'acquisto on-line per qualsivoglia motivazione hai cambiato idea e non vuoi più il prodotto, puoi respingere la merce direttamente alla consegna, che tornerà così al mittente integra e potrà essere rimborsata in tempi brevi. Le normative in questi casi prevedono che le spese di trasporto vengano comunque addebitate, mentre il valore della merce verrà rimborsato senza alcuna decurtazione. La differenza con il diritto di recesso è che questa via è più breve: per recedere occorre fare richiesta al venditore, quindi contattare il corriere e preparare il paccoe pagare le spese di trasporto in rientro, a meno che il venditore applichi condizioni particolari decurtando le spese di reso in qualsiasi caso.

5. Se compri un elettrodomestico valgono le stesse regole dei pacchi piccoli?
Dal punto di vista normativo sì: le vendite e distanza sono regolate dalle stesse norme, a prescindere dal peso e dalle dimensioni del prodotto. Quel che cambia è la parte pratica: gli imballi degli elettrodomestici sono spesso fatti di polistirolo sigillato con cellophane trasparente, quindi in molti casi un eventuale danno (anche occulto, a imballo integro) è constatabile già all’arrivo del corriere. La "botta" presa dalla lavatrice per esempio potrebbe essere benissimo riscontrabile a vista prima ancora di firmare per accettazione. Per questo è sempre consigliabile più di un'occhiata approfondita al prodotto prima di firmare, anche se va sempre ricordato che non è possibile aprire un imballo prima di firmare l'accettazione del prodotto.
Se l'eventuale danno non è visibile in alcun modo attraverso l'imballo, avrai la possibilità di contestarlo come danno occulto, come per qualsiasi altro prodotto, seguendo l'iter descritto al paragrafo 2.
Va poi ricordato che lo scondizionamento di un grande elettrodomestico comporta sempre la semi-distruzione degli imballi, quindi non sarà possibile dimostrare attraverso le foto all’imballo che questo era integro al momento della consegna: per questo i corrieri tecnici che trattano elettrodomestici sono quasi sempre dotati di un bollettino di consegna in cui sono già evidenziati due campi per la firma, uno contrassegnato dalla voce "imballo integro" e uno con "imballo non integro". Se hai ricevuto un imballo danneggiato, dovrai semplicemente firmare nello spazio apposito se presente, altrimenti aggiungerai manualmente "con riserva per imballo danneggiato".