Lavasciuga o asciugatrice? Quale scegliere?

Guida all'acquisto
26/09/2017 Maria Antonia Frassetti 1096

Con la fine dell’estate torna l’annoso problema dell’asciugatura del bucato. E’ meglio acquistare una lava-asciugabiancheria oppure lavatrice e asciugatrice separate? Ecco qualche utile consiglio.

Con l’autunno arrivano le prime piogge e la prima nebbia. In poche parole ritorna l’umidità, che oltre ad essere il peggior nemico dell’umore, della cervicale e dei capelli (per quanto mi riguarda, almeno), ci costringe a fare i conti con un altro problema: l’asciugatura del bucato, soprattutto se abbiamo una famiglia numerosa al seguito. Se pensi di non poter sopravvivere a un altro inverno con la casa invasa dagli stendibiancheria stracolmi dei vestitini dei tuoi figli, allora forse è il momento di affrontare la questione di petto e giocare con un po’ di anticipo: quello che ti serve è un aiuto di tipo “meccanico” che ti consenta di ottimizzare i tempi e la resa di asciugatura del bucato. In altri termini, hai bisogno di una lavasciuga o di un’asciugatrice. Posto che entrambe le macchine assolvono alla stessa funzione, si pone però un dilemma amletico: è meglio scegliere la prima soluzione (lavatrice e asciugatrice insieme in un unico apparecchio) o la seconda (lavatrice e asciugatrice separate e indipendenti)? Quali sono i criteri da valutare in questa scelta? Come per ogni cosa, non esiste un’unica soluzione valida per tutti. Devi sicuramente considerare lo spazio che hai a disposizione e l’uso che intendi fare dell’elettrodomestico. Vediamo insieme tutti i dettagli.

Perché scegliere un’asciugatrice?
L’acquisto di un’asciugatrice implica la decisione di avere due apparecchi distinti per il lavaggio e per l’asciugatura del bucato. Come già accennato, trattandosi di elettrodomestici di grandi dimensioni, ti devi assicurare di avere in casa lo spazio sufficiente per poter posizionare entrambe le macchine. Fatta questa prima valutazione devi considerare altri criteri importanti. A mio avviso l’asciugatrice è l’opzione migliore in caso di guasto, malfunzionamento o rottura della macchina stessa. Se, per qualsiasi motivo, si rompe la lavasciuga e hai grandi moli di bucato da gestire, non puoi fare nulla se non metterti a lavare i panni a mano e aspettare che si asciughino da soli in casa o all’aria aperta. Il che significa tempo e fatica in più. Tra l’altro, se decidi di stendere i capi dei tuoi bambini fuori in terrazzo o in giardino, pensa a quanto sia poco igienica questa scelta a causa dello smog e dell’inquinamento dell’aria esterna. Nel caso di due macchine distinte, invece, se ci sono problemi ad una puoi sempre contare sul funzionamento dell’altra: se non puoi lavare, puoi asciugare meccanicamente – o viceversa. Può sembrare una considerazione ovvia, ma non è da sottovalutare, soprattutto in inverno e se la cesta dei panni viene quotidianamente riempita dai vestiti di lavoro, per la scuola o lo sport di tuo marito e dei tuoi figli.

Un’altra valutazione ha che fare con la durata della macchina nel tempo. Una lavatrice con asciugatrice inclusa, dovendo fare più cose insieme ed essendo utilizzata in modo più intensivo, è sottoposta ad una maggiore usura nel corso degli anni. Lavatrice e asciugatrice separate, invece, lavorando indipendentemente e potendo essere gestite in maniera autonoma a seconda della necessità, subiscono meno sollecitazioni e di conseguenza tendono a conservarsi di più nel lungo periodo. Anche i consumi ne risentono: a quanto pare è stato scientificamente provato da test sul campo che i costi sulla bolletta sono inferiori quando lavabiancheria e asciugatrice sono staccate, benché il loro costo iniziale di acquisto sia superiore a quello di una lavasciuga.

Dal mio punto di vista, l’asciugatrice assicura in linea di massima una resa migliore: per quanto possa essere avanzata tecnologicamente, una macchina tuttofare come la lavasciuga non è in grado di garantire sempre gli stessi risultati di un elettrodomestico dedicato mono-funzione. Infatti, le asciugatrici integrano al proprio interno programmi evoluti e diversificati, come le opzioni per asciugare i capi delicati e per facilitare (o addirittura eliminare) la stiratura di determinati abiti. Pensa alle camicie e ai vestiti che tuo marito indossa per andare in ufficio e che cambia ogni giorno: sai bene che necessitano di un trattamento ad hoc e accurato.

Perché scegliere una lavasciuga?
Passiamo ora ai motivi per cui dovresti scegliere una lavasciuga. La consiglio innanzitutto a chi non dispone dello spazio necessario in casa per poter alloggiare due apparecchi distinti. In mancanza di posto, purtroppo non c’è possibilità di scelta. Questo, però, non l’unico aspetto da prendere in considerazione. La lavasciuga va più che bene per chi è single o per le coppie senza figli che non hanno grandissime esigenze dal punto di vista della gestione del bucato. Per un uso non massiccio come può essere in questi casi, è sufficiente avere una lavatrice che all’occorrenza può anche asciugare, ad esempio per bisogni saltuari e sporadici, come l’asciugatura del piumone oppure delle lenzuola in una giornata di pioggia. Tieni conto che una lavasciuga ha una capienza diversa per il lavaggio e per l’asciugatura. Ad esempio, se la macchina può lavare 8 Kg di bucato ne può asciugare solo 4 Kg per volta. Questo vuol dire che sono necessari più cicli di asciugatura consecutivi, quindi ci vuole più tempo e lavoro per svuotare e ricaricare la lavasciuga. Se hai urgenza di lavare e asciugare il bucato velocemente, questa non è sicuramente la soluzione più comoda per te, soprattutto nel caso di carichi consistenti. Infine, una considerazione di tipo economico a cui ho già accennato: una lavasciuga costa di meno rispetto a due elettrodomestici distinti, ma consuma di più sul lungo periodo. Se vivi da sola e non hai bisogni particolari, questa spesa può essere irrisoria sul tuo portafoglio. Al contrario, se hai una famiglia numerosa, i consumi maggiori sono da valutare attentamente, poiché possono pesare sul budget domestico, anche di molto.