Kirin 970: con Huawei l'intelligenza artificiale sbarca sul mobile

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06/09/2017 Alessandra Basile 1052

Svelato a IFA il primo processore al mondo con NPU dedicata. Kirin 970 combina la potenza del cloud con l'AI elaborata direttamente dallo smartphone. E lo troveremo sul nuovo Mate 10.

Speciale IFA 2017:
Il futuro del settore mobile non si batte solo su fronti come design, display e comparto fotografico. Huawei ci va giù pesante e a IFA Richard Yu, CEO della nota casa cinese, ha presentato Kirin 970: il processore che verrà montato sui prossimi dispositivi Huawei, a partire già dal Mate 10 che verrà presentato a Monaco il prossimo 16 ottobre. Le novità di questo chip non riguardano solo l'hardware, la principale innovazione risiede nell'introduzione dell'intelligenza artificiale su una piattaforma mobile, abbinata al cloud. Richard Yu ne ha parlato durante un keynote a IFA a Berlino. Noi eravamo presenti e vi raccontiamo tutto nel nostro articolo.

On-Device AI + Cloud AI = Mobile AI
Questa è la formula per il successo del nuovo processore per smartphone targato Huawei, Kirin 970. Cosa significa, in concreto? Secondo Huawei, l'intelligenza artificiale applicata al mondo mobile è il risultato della potenza del cloud, che già beneficia di diversi anni di sviluppi, con quella dedicata all'esperienza finale dell'utente che, per contro, è stata messa un po' da parte. I sensori, infatti, producono una grande quantità di dati in tempo reale, specifici sull'utilizzatore in questione, ma che finora non sono stai particolarmente sfruttati. Invece, l'intelligenza artificiale mobile mostra una grande percezione, una lettura di questi dati, che sono alla base della comprensione e dell'assistenza alle persone.
Sul campo questo si traduce in una maggiore privacy, in una riduzione dei consumi, ridotti tempi di latenza da parte dell'utente e, più in generale, una maggiore stabilità del dispositivo. Non solo, il dispositivo sempre più impara le abitudini dell'utente, le asseconda e le anticipa, ottimizzando di conseguenza le performance. Secondo Yu, questo segna il passaggio dagli attuali dispositivi smart a dispositivi veramente intelligenti.

Kirin 970, i dati tecnici
Il nuovo SoC Kirin 970 è il primo al montare una Neural Processing Unit (NPU), un'unita di calcolo neurale, che si abbina alla CPU da 8 core e alla GPU da 12 core. Ecco spiegato perché consuma di meno, ma lavora più velocemente. Kirin 970 è realizzato con un processo avanzato di 10nm e ben 5,5 miliardi di transistor. Huawei ha anche lavorato nella direzione dell'ottimizzazione degli ingombri, infatti l'area coinvolta è di un solo cm². Inoltre, è il primo processore al mondo ad avere un modem LTE 4.5 G di categoria 18 con velocità di download di 1,2 Gps.
Per dare alcuni numeri, il nuovo processore è in grado di offre fino a 25 volte le prestazioni rispetto alla media del mercato, con un'efficienza di 50 volte maggiore. Kirin 970 può eseguire le stesse operazioni di calcolo di intelligenza artificiale più rapidamente e con un dispendio di consumi decisamente ottimizzato. Durante il keynote Yu non ha risparmiato numeri e benchmark di mercato. Ad esempio, Kirin 970 è in grado di elaborare 2.000 immagini al minuto. Oppure, se vogliamo provare a calarlo nell’esperienza mobile di tutti i giorni, gli smartphone che monteranno il nuovo chipset godranno di un autofocus più preciso e veloce, del riconoscimento automatico della scena e di tutta una serie di impostazioni automatiche in funzione di quello che viene inquadrato.

Kirin 970 su Huawei Mate 10
Durante l'affollato keynote di IFA, Richard Yu ha confermato ciò che si vociferava già da tempo: il nuovo processore Kirin 970 verrà montato su Huawei Mate 10. Il nuovo modello della famiglia Mate verrà presentato in anteprima alla stampa lunedì 16 ottobre a Monaco e ci permetterà di vedere come si comporterà su strada il chipset appena presentato. Potremo, quindi, testare con mano l'intelligenza artificiale studiata appositamente per i dispositivi mobile.
Tra l'altro, il CEO di Huawei ha chiuso il keynote anticipando che il nuovo flagship disporrà di un display Full Vision. Dopo LG e Samsung, Huawei non poteva non rimanere al passo coi tempi dal punto di vista dello schermo, quindi accogliamo con piacere anche questa novità.
Non vi resta che continuare a seguirci e il 16 ottobre vi mostreremo in anteprima l'ancora più atteso Huawei Mate 10.