Installazione condizionatore: come funziona la nuova normativa

Guida all'acquisto
13/01/2020 Danilo Pagnin 391

Una corretta installazione condizionatore non è solo opportuna, ma anche obbligatoria: scopri cosa contengono le nuove normative 2019 in materia di gas fluororati e installazione condizionatore.

Nel giugno 2019 è entrata in vigore anche in Italia una nuova normativa sul controllo delle emissioni di gas fluorurati (popolarmente noti come gas serra): si tratta del D.P.R. 146/2018 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 9 gennaio 2019, che contiene tutta una serie di specifiche e normative concernenti, tra le altre cose, la vendita di gas potenzialmente dannosi per l'ambiente, compresi quelli contenuti negli impianti di climatizzazione. Tra le norme previste, sono presenti quelle relative all'installazione condizionatore: se stai pensando di acquistare condizionatori fissi per climatizzare la tua casa o il tuo ufficio, è indispensabile che tu conosca queste nuove normative per non incorrere in sanzioni, che riguardano sia utenze domestiche che commerciali. Ti spiego di cosa si tratta e come comportarti.
 

Installazione condizionatore: filosofia della nuova normativa

Il decreto del Presidente della Repubblica 146/2018 recepisce una normativa europea antecedente, che in estrema sintesi era orientata alla tutela dell'ambiente, con una specifica azione sul controllo delle possibili emissioni di gas responsabili dell’effetto sera, cioè del surriscaldamento globale di cui ormai si parla da molti anni. Tra questi gas vi sono quelli inseriti negli impianti di condizionamento che, se dispersi nell'ambiente, concorrono in modo significativo all'aumento dell'effetto serra. Disciplinare quindi la vendita di prodotti contenenti questi gas era indispensabile, ma, oltre a ciò, il Legislatore ha opportunamente inserito nella questione anche l'installazione dei condizionatori: un'installazione condizionatore fai-da-te può infatti comportare, tra le altre cose, rischi di dispersione di sostanze potenzialmente inquinanti, dannose per l'ambiente.
 

A chi devo rivolgermi per un'installazione condizionatore in linea con la normativa?

Per installare condizionatori, secondo le normative entrate in vigore nel giugno del 2019, un professionista deve necessariamente essere dotato di patentino di installatore. Se non ne conosci nessuno nella tua zona, ti consiglio di consultare gli elenchi degli installatori ufficiali che sono facilmente reperibili sui siti dei produttori di condizionatori, oppure rivolgerti ad un installatore suggerito dal rivenditore, che quasi sempre offre anche la soluzione dell'installazione del prodotto, magari a buon prezzo. Solo i professionisti certificati e dotati di patentino sono autorizzati a eseguire installazione di condizionatori dell'aria rilasciando al cliente la certificazione, divenuta obbligatoria per legge. L’assenza di questa certificazione può comportare sanzioni amministrative e addirittura penali, in alcuni casi, anche per il consumatore. L'installatore sarà a sua volta obbligato a inserire in un apposito database informatico il certificato dell'avvenuta installazione, con numero di impianto, matricola del condizionatore e numero di fattura elettronica. Secondo le nuove regole, ti dovrà altresì rilasciare un libretto di impianto, analogamente a quanto avviene per le caldaie. Tra i vantaggi collaterali, vi è così anche una riduzione della potenziale evasione fiscale da parte di soggetti che lavorano in nero.
 

Come fa lo Stato a verificare se l'installazione del tuo condizionatore è a norma?

Al momento dell’acquisto di un climatizzatore, il consumatore è obbligato a confermare che si rivolgerà ad un installatore con patentino per l’installazione del condizionatore a norma di legge. Se lo compri su Internet, di solito l'e-tailer nelle condizioni di vendita riporta un cenno alla normativa, quindi accettandole sei anche obbligato a far eseguire il lavoro da un professionista certificato. Se ti rivolgi ad un installatore non certificato, magari pagandolo in nero, come è possibile che qualcuno se ne accorga? Esiste un database che contiene tanto le fatture di vendita dei condizionatori quanto le certificazioni degli installatori (una sorta di anagrafe condizionatori): se l'Ente pubblico preposto al controllo incrociasse il dato del tuo condizionatore con quello dell'installazione, inserita dal professionista al termine del lavoro, sei in regola, ma se non venisse trovata alcuna installazione corrispondente a quello specifico condizionatore, dopo un certo tempo potrebbe scattare un controllo, con potenziali sanzioni amministrative e penali, qualora se ne ravvisino gli estremi. Quindi il mio consiglio è, sia per il bene dell'ambiente che per non metterti nei guai: scegli un professionista qualificato e dotato di patentino.

Quali condizionatori è meglio acquistare?

La disciplina entrata in vigore nel 2019 parla anche degli impianti, naturalmente: il consiglio, semplicissimo, è di acquistare condizionatori di marche note, con certificazione europea (CE) e da rivenditori affidabili, che, come sai, sono tenuti a garantire che i prodotti venduti rispettano le normative. Diffida di super-offerte di condizionatori di marche sconosciute che, oltre ad essere probabilmente di scarsa qualità, potrebbero presentare problemi di omologazione con le nuove normative: affidati a brand noti e presenti da tempo sul mercato.