Impossibile fare a meno del Wi-Fi

Guida all'acquisto
21/06/2016 Monclick 753

Smartphone, tablet, PC portatili e videocamere di sorveglianza sono alcune delle ragioni per cui è imprescindibile dotare la propria rete di un punto di accesso Wi-fi. In ambito domestico è un compito quasi sempre assolto dal router, nel caso dell’ufficio e dell’azienda un dispositivo che ovviamente si collega al router ma che svolge indipendentemente la gestione dall’ala “wireless” della rete aziendale: l’Access Point.





Smartphone, tablet, PC portatili e videocamere di sorveglianza sono alcune delle ragioni per cui è imprescindibile dotare la propria rete di un punto di accesso Wi-fi. In ambito domestico è un compito quasi sempre assolto dal router, il dispositivo che l’operatore ci spedisce a casa con il Wi-fi già attivo e configurato. Nel caso dell’ufficio e dell’azienda però, il consiglio è quello di usare un dispositivo a sé, che ovviamente si collega al router ma che svolge indipendentemente la gestione dall’ala “wireless” della rete aziendale: l’Access Point.

Le funzioni che può svolgere sono principalmente tre: innanzitutto fornire un punto di accesso wireless alla rete, estendere una rete Wi-fi già esistente (in questo caso si parla di Bridge/Extender, fondamentale per reti estese o su più piani), e Wi-fi client, una funzione poco conosciuta ma molto utile che sfrutta l’Access Point per trasformare la rete wireless in cablata. In questo caso l’Access Point viene usato per dotare un dispositivo di connessione Wi-Fi esattamente come si fa con le chiavette Wi-Fi USB, ma il vantaggio è quello di utilizzare una porta di rete anziché la porta USB. Il che può essere molto utile, ad esempio, se dobbiamo collegare tramite Wi-FI una stampante che dispone solo della porta ethernet.
PROPOSTA
Zyxel NWA1123-ACV2

Velocità e ridotto impatto estetico per gli AP di Zyxel
La serie di Access Point NWA1123-ACV2 è pensata per essere utilizzata all’interno di ambienti dove devono essere visibili il meno possibile. La forma e l’aspetto di questo apparecchio lo rende molto simile a un rilevatore di fumo, pur essendo un moderno access point 802.11ac che garantisce connessioni fino a 1,200 Mbps.
Range Extender Gaming Zyxel Wap6806-eu0101f

Super velocità e switch integrato
Quando c’è necessità di collegare moltissimi dispositivi in Wi-Fi serve un access point veloce e con una buona copertura. WAP6806 di Zyxel offre ben 6 antenne interne che ottimizzano la copertura e possono arrivare a una velocità di 2.100 Mbps. In più ha quattro porte ethernet per collegare tutti quei dispositivi che hanno necessità del cavo come stampanti, TV o Telecamere IP.
Av600 powerline adapter kit

Sfruttare l’impianto elettrico per una rete veloce e facile da usare
Quando si ha bisogno di velocità e di un segnale stabile ma non si può stendere il cavo, la soluzione perfetta è un kit powerline, soprattutto se di qualità. Netis Av600 garantisce fino a 600Mbps di velocità con una portata di 300 metri. In più non richiede configurazione, si inserisce nella presa della corrente ed è pronto per essere utilizzato.
TP-LINK Powerline extender av500

Powerline, Access Point e Ethernet: 3 Funzioni in un solo dispositivo
TP-LINK TL-WPA4220 è un adattatore powerline con access point integrato. Permette di raggiungere punti remoti dell’ufficio senza necessità di stendere il cavo garantendo velocità fino a 500Mbps. In più può estendere la rete wireless esistente dotando di Wi-Fi la zona raggiunta e offre due porte ethernet per collegare dispositivi che necessitano del cavo di rete, come stampanti, TV o telecamere IP.

Nell’acquisto dell’Access Point, il primo dato importante è lo standard supportato e, di conseguenza, la velocità. In commercio si trovano ormai esclusivamente i modelli 802.11n o i più recenti 802.11ac. Entrambi sono molto veloci, arrivando a 300 Mbps di velocità nel primo caso (teorici) e oltre i 2 Gbps nel caso del secondo. Oltre alla velocità, è bene sapere che lo standard supportato comporta anche una maggiore portata del segnale e la possibilità di sfruttare una doppia banda per il transito dei dati. Molti Access Point usano proprio la dicitura Dual Band, che significa che sono in grado di operare sia a 2,4 GHz che a 5,4 GHz. Anzi, nel caso di quelli che superano il gigabit, spesso vengono utilizzate le due bande insieme.  Nonostante non siano ancora moltissimi i dispositivi in grado di collegarsi alle reti Wi-FI a 5,4 GHz, questa banda è la soluzione ideale in caso di problemi di sovraffollamento di reti Wi-Fi. È poi bene valutare la possibilità di gestire reti guest (anche dette a SSID multipli), ovvero reti Wi-Fi aggiuntive a quella principale e dedicate alle persone che frequentano l’ufficio occasionalmente, che hanno bisogno di accedere a internet, ma senza la possibilità di accedere alla rete e ai dati dell’ufficio. La rete Wi-Fi per gli ospiti è importante anche perché è consigliabile fare in modo che utenti estranei non memorizzino in modo permanente la password per l’accesso alla vostra rete. Non dimentichiamo mai che la copertura del Wi-Fi può andare oltre i locali dell’ufficio, per cui è meglio optare per una sicurezza di tipo WPA2 (evitare WPA e men che meno WEP). 

Dalla luce ai dati: il Powerline
Esiste un terzo caso in cui si può collegare in rete un dispositivo pur non disponendo né di un punto di accesso cablato, né di una rete Wi-fi: il Powerline. È il caso, ad esempio, in cui l’ufficio sia disposto su due piani, o quando c’è di mezzo un pavimento/soletta particolarmente isolante che non permette al segnale Wi-fi di coprire adeguatamente il piano che si vuole raggiungere. Il Powerline è un sistema per la trasmissione dei dati sull’impianto elettrico, una tecnologia che ha già qualche anno e che tuttavia è molto abbordabile e davvero smart. Si realizza tramite adattatori, venduti in coppia, che hanno l’aspetto di piccole scatolette che si collegano alla presa della corrente. Hanno una porta di rete e qualche LED di stato. I più sofisticati hanno anche una presa della corrente passante, in modo da non occuparne dove scarseggiano. Uno dei due va collegato alla corrente e alla rete dell’ufficio tramite cavo, mentre l’altro va messo all’estremità opposta, esattamente nella zona che vogliamo raggiungere con la rete. Gli adattatori Powerline porteranno il segnale di rete da una parte all’altra attraversando i cavi della corrente, a patto ovviamente che l’impianto (e il contatore) sia lo stesso.

Inoltre è anche possibile usare una coppia di adattatori Powerline per collegare due piani di un edificio, e poi connettere a uno di questi un Access Point wireless per creare una perfetta copertura wi-fi anche nel locale non raggiunto dalla rete primaria. A tale scopo esistono anche coppie di adattatori Powerline ad hoc, dove uno dei due adattatori integra anche la funzione di Access Point. Come per il Wi-Fi, anche il Powerline supporta diverse velocità di trasmissione dati, che possono andare dai 200Mbps ai 1.200Mpbs, ma anche in questo caso si tratta di valori teorici e che possono subire, nell’applicazione pratica, una qualche forma di attenuazione.