Estrattore di succo Philips HR1947: la recensione

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08/06/2018 Maria Antonia Frassetti 457

Nelle ultime settimane ho provato l’estrattore di succo Philips HR1947 Avance Collection con tecnologia MicroMasticating. È stata una piacevole scoperta: ti racconto perché.

Devo essere sincera: i succhi di frutta e verdura non sono mai stati la mia passione. Non perché non mi piacciono, anzi. Più che altro per mancanza di tempo e di voglia, non solo per quanto riguarda la preparazione ma anche la pulizia della centrifuga o del frullatore a fine utilizzo. Nelle ultime settimane ho testato l’estrattore di succo Philips HR1947 e mi sono dovuta ricredere: si tratta di uno slow juicer molto potente e performante che permette di realizzare ottimi succhi in poco tempo. In più, è velocissimo da pulire. Insomma, è la prova che nutrirsi in modo sano e genuino si può, senza dover fare troppa fatica. Prima di raccontarti tutti i dettagli della mia recensione, facciamo una veloce carrellata sulla scheda tecnica.
 

Estrattore Philips HR1947: le specifiche tecniche

Questo modello della serie Avance Collection è un estrattore a freddo che integra una tecnologia decisamente innovativa, a partire dal sistema MicroMasticating in grado di ottimizzare i risultati della spremitura. Più avanti ti spiego come agisce, intanto sappi che permette ottenere il massimo da frutta e ortaggi e di limitare gli sprechi. L’apparecchio ha una potenza di 200 W. Il recipiente del succo può contenere fino a un litro di liquidi. Stessa capacità per il raccoglitore della polpa di scarto.
In dotazione trovi due filtri, una caraffa e un comodo ricettario da cui prendere spunto per realizzare tanti tipi di succhi con l’indicazione delle proprietà nutritive per ogni ricetta. Nella confezione c’è anche un pestello con cui aiutarti nella fase di inserimento del cibo. Il cavo di alimentazione è lungo un metro (ma avrei particolarmente apprezzato se fosse stato maggiore) e quando non è collegato “scompare” in un apposito supporto previsto alla base della macchina. Sul gruppo motore, oltre a esserci il gancio di blocco, ci sono solo due tasti che servono a gestire l’estrattore: il bottone di accensione/spegnimento e il pulsante di inversione/pulizia.

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Estrattore succo HR1947 – Prestazioni 

Tra i plus di questo estrattore di succo a freddo c’è sicuramente la potenza. Le prestazioni sono di alto livello, con qualsiasi tipo di ingrediente: ho provato l’elettrodomestico con alimenti di facile estrazione (ad esempio pesche, mele, agrumi, pomodori e cetrioli), ma anche con cibi più duri o “difficili” da gestire con un apparecchio di questo tipo (banane, carote, verdure a foglie come gli spinaci). Non ho mai avuto problemi, il funzionamento non ha subito blocchi o malfunzionamenti durante i processi di estrazione. Prima di essere inseriti gli alimenti vanno tagliati, non necessariamente di piccole dimensioni, mentre le bucce non commestibili (ad esempio per le arance) vanno rimosse, così come i noccioli interni. È un’accortezza di cui bisogna ricordarsi per non rischiare di rovinare l’estrattore e per ottenere il massimo risultato.
Per quanto riguarda la qualità del succo finale, è sicuramente ottima: puoi scegliere se avere una bevanda più o meno densa a seconda dei tuoi gusti, ma è sempre omogenea e priva di scarti o pezzi di polpa. La densità può essere gestita attraverso la scelta del filtro. Ce ne sono due nella confezione: uno nero per un succo senza fibre e un altro grigio per un succo con fibre, quindi più denso.

Il grande punto di forza di Philips HR1947 è l’innovativa tecnologia MicroMasticating: l’estrazione avviene in tre fasi e lavora a livello cellulare. Cosa significa? Le cellule degli alimenti (che contengono succo, vitamine e sostanze nutritive) vengono aperte per poter ricavare il massimo da ogni cibo. Philips dichiara che MicroMasticating riesce a estrarre fino al 90% di frutta o verdura. In questo modo hai meno scarti perché tutti gli elementi nutrizionali finiscono nel tuo bicchiere.

Manutenzione 

Un altro importante plus di questo estrattore di succhi sta nella facilità di gestione e manutenzione. Innanzitutto è molto semplice mettere insieme i vari componenti. Grazie al manuale di istruzioni chiaro e ricco di immagini esplicative, riesci a montare l’apparecchio in pochi minuti già al primo utilizzo. Nel caso in cui sbagli qualcosa, il ciclo di estrazione non si avvia e il tasto di accensione/spegnimento comincia a lampeggiare per avvisarti. A me è capitato una volta perché non avevo posizionato bene il contenitore di raccolta della polpa di scarto. 

Anche la pulizia è davvero rapida. Basta smontare i vari pezzi e sciacquarli (ad eccezione del gruppo motore) sotto l’acqua corrente oppure metterli in lavastoviglie (ebbene sì!). Non ti servono attrezzature specifiche per rimuovere lo sporco, come spazzole o spazzolini. Questo vale anche per il filtro: non ha una struttura a setaccio, quindi non restano impigliate particelle indesiderate che vanno poi rimosse. Infatti, i filtri hanno un design a due parti staccabili caratterizzati da una particolare forma a pettine che agevola il passaggio delle sostanze.
Sempre dal punto di vista della pulizia è molto interessante la funzione Pre-Clean, dotata di apposito tasto collocato accanto al bottone di avvio. Tenendolo premuto, la coclea per l’estrazione inizia a ruotare in senso opposto, facilitando la fuoriuscita delle ultime gocce di succo rimaste nella macchina e anche la pulizia di questo elemento.
 

Design 

L’estrattore di succo Philips HR1947 di colore grigio metalizzato è bello ed elegante, con uno stile moderno e adattabile a qualsiasi tipo di cucina. A differenza di altri estrattori di succo verticali, si caratterizza per avere una grande apertura di inserimento e una struttura orizzontale compatta: infatti ha una larghezza di 11 cm e questo ti permette di tenerlo anche dove c’è poco spazio. Non è molto leggero, ma di certo non è un elettrodomestico che si sposta con frequenza. È realizzato in plastica resistente, ad eccezione del blocco di sicurezza che è in metallo. Il design è stato curato nei minimi dettagli: infatti tutti i bordi sono arrotondati e non ci sono lati taglienti o parti affilate. Questa scelta è legata alla necessità di proporre una macchina che si possa maneggiare in modo agevole senza pericoli e che sia facilmente lavabile a mano sotto il rubinetto. 
L’attenzione per i particolari e per la praticità di utilizzo si vede anche nell’integrazione di un sistema anti-goccia nel beccuccio. Se non vuoi sporcare il piano di lavoro, basta premerlo e il rubinetto da cui fuoriesce il succo si chiude immediatamente. È molto utile tra un ciclo di estrazione e l’altro, oppure se devi svuotare il contenitore di raccolta. Inoltre, i componenti staccabili possono essere collocati nel recipiente della polpa: puoi tenere tutto comodamente lì dentro, senza dover occupare altro spazio per metterci gli accessori. Infine, la superficie di appoggio sul tavolo è dotata di piedini antiscivolo di gomma che danno stabilità e impediscono all’estrattore di muoversi durante l’utilizzo.

Philips HR1947 - Giudizio finale

L’estrattore di succo Philips HR1947 Avance Collection è un elettrodomestico di elevata qualità che ti consiglio se ami un’alimentazione sana e genuina ma hai poco tempo da dedicare alla cucina. Io l’ho apprezzato non solo per le prestazioni di alto livello, ma anche per la facilità di gestione (a livello di pulizia) e per la praticità d’uso. Nonostante la potenza, questo slow juicer è silenzioso: ho provato ad utilizzarlo anche molto tardi di sera senza problemi. Sicuramente il prezzo non è accessibile a tutti, ma sono soldi ben spesi se cerchi un estrattore affidabile e sicuro per preparare succhi gustosi senza perdere le sostanze nutritive contenute nelle frutta e nella verdura.

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