E-learning: cos'è e a cosa serve

Guida all'acquisto
05/06/2017 Danilo Pagnin 4349

L'e-learning sta diventando una modalità di formazione sempre più importante e diffusa: vi spieghiamo di cosa si tratta e a cosa serve.

L'e-learning è una modalità di formazione a distanza che da circa due decenni si va sempre più diffondendo: come il più noto e ormai abituale e-commerce, consente di scollegare fisicamente chi fornisce un contenuto o un prodotto da chi lo fruisce, grazie in particolare ad Internet e alle tecnologie wi-fi. In questo articolo ti spiego il significato di e-learning e a cosa serve.
 

E learning: cos'è

Utilizzano l'e-learning principalmente studenti che possono ascoltare lezioni a casa propria o in biblioteca attraverso un computer, un tablet  o addirittura uno smartphone. Quasi tutte le Università hanno messo on-line diverse possibilità formative, che vanno da brevi seminari fino a corsi completi: basta digitare "e-learning" su Google ed usciranno tra i primi risultati numerose proposte formative universitarie. Frequenti sono anche brevi video on-line in cui viene chiesto ad alcuni docenti un parere un argomento molto discusso in quel momento, come per esempio hanno fatto varie università a proposito della Brexit o del cosiddetto "sovranismo". Vi sono anche Università che operano esclusivamente on-line, anche se le normative vigenti impongono che l'esame vada poi sostenuto e validato con la presenza fisica del docente.
 

Per e-learning si intende solo formazione universitaria?

Le possibilità formative sul WEB non si fermano certo all'ambito universitario: sono praticamente infinite e sempre più diffusi sono seminari (detti anche Webinar), master e corsi di formazione proposti via Internet da agenzie formative, aziende, scuole di varia natura, fino alle meditazioni o altre forme di spiritualità diffuse on-line da note personalità religiose e/o spirituali: i discorsi di personalità religiose e guru (dal Papa a Yogananda, dal Dalai Lama a Deepak Chopra) sono cliccatissimi on-line.
Non vanno dimenticati i numerosissimi corsi o contenuti culturali venduti su CD o DVD, che rappresentano una certa percentuale di questa modalità multimediale di formazione.
 
Insomma l'e-learning ha una platea di utilizzatori praticamente sterminata e può riguardare qualsiasi aspetto dello scibile umano, dal Web marketing alla meditazione, dalla cucina alla filosofia, aprendo potenzialità di diffusione e apprendimento del Sapere enormi, sconosciute fino a due decenni fa.
 

Vantaggi e svantaggi dell'e-learning

Può l'elearning sostituire la presenza fisica del docente, del religioso o del formatore? La risposta è no: senza scomodare Platone, per il quale la Verità alligna esclusivamente nelle anime che si confrontano "dal vivo" insieme, è evidente che la presenza fisica di una persona non sarà mai paragonabile ad un video in cui si vedono passare immagini su uno schermo a due dimensioni, per quando definite siano, anche se "in diretta". Non a caso le aziende, per concludere importanti affari, spendono molti danari per inviare i loro manager fisicamente a incontrare i loro omologhi e lo stesso fanno i politici con i meeting internazionali o i viaggi istituzionali: vi sono casi in cui il contatto fisico resta indispensabile. Ma moltissimi sono tuttavia i vantaggi. Ne elenchiamo alcuni, tra i più importanti.
 
•    Una formazione a distanza può essere usufruita da una persona in qualsiasi momento della sua giornata, scegliendo quello libero e/o più adatto a lei;
•    Al termine di molti seminari si compila un questionario che dà subito riscontro di quanto si è appreso, consentendo quindi di misurarsi in presa diretta col materiale didattico;
•    La formazione a distanza consente di elaborare specifici contenuti "sartoriali" ritagliati sul destinatario, permettendo così di modulare al meglio la proposta formativa;
•    L'elearning di contenuto religioso/spirituale (ma anche artistico e culturale) consente a milioni di persone di ascoltare i loro referenti e apprendere contenuti potenzialmente di grande importanza emozionale, in qualsiasi momento;
•    Con l'elearning i percorsi di apprendimento sono tracciabili e memorizzabili, per meglio cogliere lo sviluppo del proprio percorso;
•    La varietà di contenuti on-line e la possibilità di fruizione sono sostanzialmente illimitate, espandendo enormemente le possibilità di imparare cose nuove.
L'ideale sarebbe un mix delle due modalità: l'apprendimento "live" risulta formativamente insostituibile per la profondità della traccia che lascia nell'usufruttuario, quello "elettronico" un'integrazione/espansione dalle infinite possibilità.
 
Non mancano i rischi: qualunque malintenzionato può diffondere falsità, facendo leva sul proprio carisma o sulla personale fama, fino alla possibilità di diffondere "formazioni" di contenuto violento e distruttivo, come purtroppo le cronache ci hanno abituato a constatare.
 
Quali device servono per l'e-learning?
Oltre ai già ricordati computer, tablet o smartphone, indispensabili per fruire del materiale formativo, occorre una "macchina" per chi deve creare il contenuto, che può avere caratteristiche "casalinghe" oppure molto evolute, con utilizzo di videocamere HD e apposite lampade, con regia e montaggio gestiti da professionisti. Per un prodotto artigianale, basta uno smartphone, una webcam o una action cam collegata ad un PC: si gira un video e lo si mette on-line, in streaming. Per una lezione universitaria o una formazione professionale con utilizzo di immagini e grafici, occorrono invece una o più videocamere HD, un set con lampade apposite e un professionista in grado di effettuare editing video.

Ricordo infine che molte agenzie formative ed università rilasciano dei certificati di avvenuta "frequenza" dei contenuti on-line e, dopo aver compilato i questionari finali, vengono rilasciati attestati che hanno la stessa validità di molti attestati di corsi "fisici".