Smartwatch, sportwatch, smartband: che differenza c'é?

Guida all'acquisto
05/12/2017 Danilo Pagnin 3189

 In questa guida ti spiego la migliore scelta tra smartband, smartwatch o sportwatch, tra differenze e somiglianze.

Anche se non sei appassionato di fumetti, difficile che osservando qualcuno che utilizza un moderno smartwatch o sportwatch non ti venga in mente il celeberrimo radio orologio di Diabolik ed Eva Kant usato per comunicare in modo efficace anche a grande distanza: incredibili colpi messi a segno dalla coppia più diabolika del mondo, nonché fughe leggendarie da far impallidire quelle di Rocambole, non sarebbero state possibili senza l'ausilio di quegli aggeggi che tanto assomigliano ai moderni orologi smartwatch ormai vendutissimi e sempre più entrati nell’uso quotidiano di molte persone. Certo la funzione base di comunicare a distanza sarebbe oggi considerata ben poca cosa rispetto al ventaglio sempre più ricco di funzionalità che possono offrire gli smartwatch e gli sportwatch: i radio orologi di Diabolik ed Eva erano sostanzialmente dei walkie-talkie in miniatura, ma resta sempre interessante constatare come talvolta la fiction, nelle sue varie forme, sia in grado di anticipare il futuro di molti anni. E nell’evoluzione recente del famosissimo fumetto, Diabolik e Eva restano fedeli all'abitudine di comunicare tra loro attraverso i loro amatissimi piccoli orologi da polso, pur possedendo ormai anche smartphone e cellulari, giudicati però meno sicuri perché intercettabili.
Ma quale è la migliore scelta tra smartwatch, sportwatch e smartband?
 

Smartwatch: da orologio intelligente a device per fitness e tempo libero

Gli antenati degli smartwatch sono quegli orologi diffusi già dagli anni 70 dotati di varie funzioni supplementari oltre al tradizionale segnale orario: calcolatrice, convertitore e altre features già presenti sugli orologi a cristalli liquidi Casio degli anni 70 e 80. I moderni smartwatch invece prendono il suffisso smart in quanto dotati di connettività wireless che li rende capaci di comunicare con gli smartphone e duplicarne alcune funzionalità. Inizialmente in grado solo di replicare operazioni base (avviso di SMS entranti, ora, data e avviso di chiamata), nel giro di pochissimi anni hanno sviluppato moltissime nuove funzionalità, dalla misura del battito cardiaco al monitoraggio del sonno, dalla visualizzazione delle previsioni meteo alla possibilità di riprodurre e gestire playlist audio e video. Vi sono ormai molti smartwatch che si sono smarcati dal ruolo di Avatar degli smarpthone e operano in totale autonomia (sono per questo chiamati anche smartwatch stand alone): tra questi,  smartwatch Android con slot per SIM card, in grado quindi di utilizzare quella funzione tanto amata dai fan di Diabolik ed Eva. Indubbiamente ormai accessorio di abbigliamento molto ambito, può arrivare a livelli di grande eleganza: basta guardare uno smartwatch Apple per iPhone per rendersene conto. Chi se non la casa di Cupertino avrebbe potuto fare qualcosa di così "cool" (e costoso)?
 

Sportwatch: gli smartwatch GPS per lo sport outdoor

Quelli che molti chiamano sportwatch sono smartwatch con GPS per uso sportivo outdoor. Non a caso uno dei maggiori produttori di questi wearable device è Tom Tom: la presenza del sensore GPS consente di aggiungere infatti una serie di funzionalità ideali per chi ama fare sport all’aperto. Dal ciclismo alla corsa, dal motocross allo sci, un device dotato di localizzatore GPS rappresenta un valido alleato e una miniera di informazioni che si possono rivelare fondamentali in molte situazioni sportive. Al rilevatore di posizione GPS vengono spesso associate altre opzioni quali l'altimetro, il barometro e il giroscopio, utilissimi in caso di escursioni in montagna o voli in parapendio.
Tuttavia il confine tra sportwatch e smartwatch può essere sottile se non scomparire: a seconda del negozio o del sito web, potrai trovare un prodotto tra gli sportwatch che un sito concorrente inserisce tra gli smartwatch e viceversa, pertanto non devi prendere alla lettera queste definizioni. Diciamo che sarebbe più corretto interpretare sportwatch qualcosa che è pensato per l’uso sportivo a tutto campo, tuttavia per esempio il recente Fitbit Ionic  è un potente e superaccessoriato smartwatch che ha una prevalente vocazione sportiva, così come molti tra i tra i migliori wearable device hi-tech per lo sport sono smartwatch o smartband.
 

Smartband: l'alleata quotidiana per fitness e benessere

Più leggere, più piccole e generalmente con meno funzioni degli smartwatch e sportwatch, le smartband sono un sistema di segnaletica digitale wireless e possono rivelarsi molto utili per il nostro sport ma anche per il nostro quotidiano benessere. Grazie alle dimensioni contenute, alla forma ergonomica e al peso molto ridotto, si indosssano senza fastidio 24/24h, in palestra o in qualunque situazione, e consentire quindi ad un software installato nello smartphone o nel tablet una raccolta notevole di dati di monitoraggio della nostra quotidianità ma anche del nostro sonno. Aritmie cardiache e apnee del sonno (che possono rivelare problematiche cardio-vascolari importanti) vengono rilevate e registrate, costitudendo un prezioso materiale a fini medici.
Sono funzioni possibili anche per smartwatch o sportwatch, tuttavia le smartband hanno nell’indossabilità il loro vero plus, dal momento che sono in grado di fare meno cose rispetto ai loro parenti diretti: spesso preferite per questo motivo, possono essere estremamente versatili adattandosi ad un uso senza soluzione di continuità, come Samsung Gear Fit 2, che grazie alla resistenza all'acqua fino a 5 atmosfere può essere utilizzata anche nel nuoto.

In conclusione, più che alle denominazioni ti direi di badar alle caratteristiche tecniche e all'uso che ne devi fare: se fai sport all'aperto ti consiglio uno sporwatch GPS, per un uso promiscuo sportivo/quotidiano uno smartwatch, per uso sportivo e monitoraggio h24 una smartband.