A Didacta 2017 Lenovo Education presenta le nuove tecnologie per la scuola

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29/09/2017 Maria Antonia Frassetti 274

Sono stata a Firenze alla Fiera internazionale dedicata all’istruzione: ti racconto cosa ho visto allo stand di Lenovo, che per l’occasione ha presentato un ecosistema di soluzioni hardware e software per la scuola davvero innovative.

Speciale Education
In un mondo sempre più smart e interconnesso anche la scuola deve seguire la stessa strada se vuole essere vincente nella formazione dei giovani di oggi. E’ un dato di fatto ormai questo, che è emerso anche a Didacta 2017, la Fiera internazionale dedicata al mondo dell’istruzione alla sua prima edizione in Italia (a Firenze dal 27 al 29 settembre). Ovviamente non poteva mancare Lenovo, leader nel settore Education a livello globale, che ha presentato al pubblico la sua proposta di computer per la scuola e nuovi strumenti didattici, sia hardware che software. Il minimo comune denominatore delle soluzioni proposte si racchiude in questi concetti-chiave: inclusione, condivisione, controllo e lotta al cyberbullismo. Il risultato è un ecosistema integrato, che va oltre la tecnologia pura e semplice e che è imprescindibile dalla collaborazione con partner importanti, come Philips, il Centro Studi Erickson e De Agostini.
Visitando lo stand di Lenovo Education, sono rimasta letteralmente stupita: al di là dei prodotti e del loro contenuto innovativo, mi sono davvero resa conto di come la scuola sia cambiata rispetto a soli venti anni fa. Quando ero studente io, l’informatica si riduceva a un’ora di lezione a settimana e il massimo della tecnologia consisteva nei computer del laboratorio di lingue. Come strumenti di studio e di insegnamento esistevano soltanto libri e quaderni. Durante le verifiche ci si passava i bigliettini di carta sottobanco e l’interrogato del giorno veniva scelto dal professore aprendo un libro a caso e facendo la somma dei numeri della pagina. L’alternativa era che scorresse la biro sull’elenco della classe e si fermasse (non si sapeva mai con che logica) sul nome del “fortunato”. Oggi le cose sono leggermente diverse e lo stand di Lenovo rende bene l’idea. Basti pensare a Yoga Book, il 2-in-1 che consente di prendere appunti a mano libera e di digitalizzarli all’istante. Un altro esempio significativo è il kit IoT (Internet of Things) per insegnare le tecniche base di programmazione già nelle scuole primarie. Ma c’è molto di più: qui sotto trovi tutte le novità di Lenovo Education per la scuola presentate a Didacta 2017. 

TEDU1 – Il primo educational IoT kit per le scuole
Il kit sviluppato in collaborazione con Philips e Intel si presenta nella forma di un set di componenti tecnologici: una scheda Arduino 101, un bridge Philips, una lampada e una striscia led RGB Philips, uno starter kit SunFounder, un manuale utente e altri accessori necessari per la realizzazione di un sistema di illuminazione, che può essere progettato con colori e effetti di luce diversi. Questo strumento è pensato per le scuole primarie e secondarie, anche per chi non ha nessuna conoscenza di informatica e programmazione, come può essere un bambino di quinta elementare. Come mi è stato spiegato, il kit non è destinato unicamente alle scuole tecniche e non ha come unico scopo il “semplice” apprendimento delle regole base di coding. L’obbiettivo è più ampio: TEDU1 insegna agli studenti a ragionare, a trovare soluzioni ai problemi e a liberare la creatività, insomma a mettere in moto il proprio cervello sotto diversi punti di vista. Proprio per questo motivo, trovo che sia geniale ed efficace nel suo intento. 

Il kit comprende anche un semplice video tutorial per l’insegnante che deve essere formato adeguatamente sullo strumento per poter a sua volta spiegarlo e farlo conoscere alla classe. TEDU1 è ottimizzato per essere impiegato con Lenovo Miix320: si tratta di un dispositivo 2-in-1 con SO Windows 10 Academic che può essere utilizzato in modalità notebook o tablet, a seconda del bisogno. Con un display da 10 pollici e una batteria molto potente (fino a 10 ore di autonomia), questo device si presta ad essere sfruttato comodamente in mobilità, ad esempio in gita, o a casa quando si è malati.

LanSchool – Il software per la gestione della classe
Dal punto di vista software, LanSchool impressiona per i cambiamenti che introduce a livello di interazione studenti-docente e di gestione della classe. Li ha raccontati, anzi simulati, Guido Terni, Responsabile dell’area Education di Lenovo. Innanzitutto, con LanSchool l’insegnante può avere sempre sotto controllo direttamente dal suo PC i monitor degli studenti e condividere con loro file, presentazioni e video con un semplice tasto. Le potenzialità del software non si limitano ai vantaggi in termini di interattività e partecipazione: il docente può bloccare sia il display dei computer per evitare che la classe si distragga, sia le porte integrate (ad esempio, USB) per impedire la trasmissione di file digitali per copiare. Nella stessa logica, è possibile settare una black list di siti ai quali è vietato accedere. Un’altra funzione molto interessante e utile è il blocco della tastiera con cui l’insegnante può intervenire se il sistema rileva la digitazione sulle tastiere di una combinazione di lettere che può essere un’offesa. Quindi LanSchool non è solo condivisione in classe, ma anche controllo e lotta al cyberbullismo. Un’ultimissima chicca: all’interno del software c’è un tasto che seleziona in modalità random lo studente da interrogare, il quale riceve la comunicazione attraverso un alert di “congratulazioni” sul proprio display.
 
I software per l’integrazione 
Oltre a LanSchool, Lenovo ha lavorato ad altre due applicazioni, il cui scopo è essenzialmente quello di promuovere lo sviluppo di classi pienamente inclusive ed integrate. Il primo è un software nato dalla collaborazione con il Centro Studi Erickson ed è rivolto agli studenti con ritardi di apprendimento, in quanto offre una serie di funzionalità (ad esempio, l’aiuto vocale) per agevolarne la comprensione. Tra l’altro, i notebook che montano questo software non presentano alcun segno distintivo a livello estetico, così da evitare motivi di discriminazione ed esclusione in classe. L’applicazione viene fornita gratuitamente sui modelli Essential V110, i notebook di Lenovo con SO Windows Academic, sicuri e compatti, ideali per l’uso scolastico.

L’ultima soluzione a cui voglio solo accennare è il software sviluppato con De Agostini per l’apprendimento delle lingue e per l’inclusione degli studenti, in un contesto di immigrazione dove l’interculturalità è sempre più presente. Grazie a questo strumento precaricato sui computer per la scuola di Lenovo, si possono scegliere i corsi di lingua che si vogliono seguire, tra cui anche l’italiano per gli studenti stranieri.