Cucina veloce e sana: i forni a vapore e le piastre a induzione

Guida all'acquisto
05/10/2017 Maria Antonia Fassetti 161

Ami la cucina sana? Hai poco tempo da dedicare ai fornelli? Ecco due sistemi di cottura che possono fare al caso tuo, senza spendere per forza una fortuna: il forno a vapore e il piano a induzione.

Diciamocelo in tutta onestà. La domanda amletica che affligge noi donne già di primo mattino dopo aver affrontato l’altro annoso problema quotidiano del “cosa mi metto” è “cosa preparo per cena”. Quesito di non facile risposta, soprattutto se le esigenze familiari in questo ambito sono le più disparate: da una parte ci sei tu che dopo una lunga giornata di lavoro hai poco tempo da dedicare ai fornelli, ma aspiri comunque a realizzare una cena coi fiocchi alla Masterchef (preferibilmente sana e leggera) per far felice la tua famiglia, dall’altra parte ci sono i tuoi figli e tuo marito che non vedono l’ora di gustarsi un menu saporito e succulento. Come fare ad accontentare tutti?

Penso di avere la soluzione che fa per te. Oggi ti voglio parlare di due strumenti di cottura avanzati e professionali, che si stanno affermando sempre di più nelle case degli italiani. Mi riferisco al piano cottura induzione e al forno a vapore. Leggendo questa guida, capirai perché questi due elettrodomestici possono semplificarti la vita e migliorare la qualità dei tuoi piatti, senza dover spendere necessariamente un patrimonio per attrezzare la tua cucina. Ecco quali sono tutti i vantaggi della piastra a induzione e dei forni con cottura a vapore.

La piastra a induzione: perché sceglierla?
Non si possono capire i vantaggi dell’induzione se non se ne conosce prima il funzionamento. Questo sistema di cottura sfrutta il principio dell’induzione magnetica: il calore viene generato da un campo elettromagnetico per mezzo di un induttore posizionato sotto alla piastra, che si attiva unicamente nel momento in cui si colloca sopra un recipiente metallico ferroso. In parole povere: a scaldarsi sono solo i “fornelli” su cui metti la pentola per cucinare, mentre il resto della piastra resta freddo. La temperatura si regola con estrema precisione e rapidità, aumentando o diminuendo l’intensità del campo magnetico con un semplice tocco del dito. Ecco il primo punto di forza di questo sistema: a differenza dei piani a gas, non corri il rischio di scottarti e puoi contare su una sicurezza maggiore in cucina, aspetto da tenere in considerazione se hai dei bambini piccoli e pestiferi che girano per casa.
Ma veniamo ai vantaggi in termini di tempo: cucinare sui fornelli a induzione è molto più veloce rispetto ai piani cottura tradizionali, poiché non c’è la dispersione di calore che normalmente si produce con la fiamma dei sistemi a gas. Il caldo si concentra nella sua totalità e in modo omogeneo sotto alla pentola: il risultato è che ci vuole meno tempo (anzi, la metà) per cuocere gli alimenti. Ti faccio un semplice esempio: per bollire l’acqua per la pasta sono sufficienti appena 2-3 minuti. Tutto tempo guadagnato preziosissimo, che potrai sfruttare per fermarti un po’ di più alle lezioni di yoga o pilates dopo il lavoro. Non solo: la riduzione delle tempistiche di cottura comporta anche una riduzione dei costi sulla bolletta a fine mese.

Un altro risparmio di tempo riguarda la pulizia a fine cottura. Adoro la cucina a induzione proprio per questo. Il piano si presenta come una superficie perfettamente liscia in vetroceramica che non assorbe né accumula incrostazioni di cibo difficili da togliere. Non ci sono nemmeno griglie o fornelli da rimuovere e pulire a parte. Basta una passata veloce con un panno bagnato (anche solo di acqua) e voilà: il piano è perfettamente lucido e brillante. Anche tuo marito non avrà più scuse per sfuggire alla pulizia della cucina quando non sei in casa.

Perché scegliere il forno a vapore?
Partiamo anche qui dal funzionamento dell’elettrodomestico. Un forno a vapore è un forno da incasso normale con l’aggiunta di una caldaia che scalda e vaporizza l’acqua contenuta in un serbatoio interno (in generale laterale). Sul mercato esistono vari modelli, a seconda del grado di vapore che l’apparecchio può rilasciare: si va dai forni che combinano cottura ventilata e cottura a vapore in percentuale variabile fino ai forni che cuociono 100% a vapore.

Il vantaggio della cucina a vapore è ovvio: è incredibilmente sana. Infatti, è l’unica tipologia di cottura che non altera le vitamine e le proteine contenute negli alimenti, conservandone tutte le proprietà nutritive benefiche per il nostro organismo. Inoltre non serve aggiungere olio o altri condimenti grassi, in quanto l’umidità mantiene le pietanze morbide e succose. Se ci tieni alla linea, o semplicemente ami seguire un’alimentazione leggera e salutare, questo elettrodomestico può diventare un grande alleato in cucina. Cottura al vapore non fa per forza rima con cibo scialbo e insipido: proprio perché le caratteristiche organolettiche degli alimenti restano intatte, il loro sapore naturale si conserva appieno. Io consiglio di scegliere un forno combinato (cioè sia a vapore che termoventilato), così da unire i benefici dei due sistemi di cottura: il vapore lascia i cibi morbidi dentro, mentre il calore tradizionale rende croccante e dorata la superficie esterna. I tuoi polpettoni e arrosti non saranno più gli stessi. Così come le lasagne, le pizze, le focacce e le torte.

Un’ultima considerazione sui costi: la cottura a vapore cucina a temperature più basse rispetto ai forni ventilati. Di conseguenza, consumi meno e spendi meno di elettricità.