Cos'è il notch sul display degli smartphone (e a cosa serve)

Guida all'acquisto
22/05/2018 Alessandra Basile 25287

Leggi nel nostro approfondimento cosa significa "notch" e perché molti produttori mobile lo stanno adottando sul display degli smartphone, tanto che ora vediamo numerosi cellulari simili all'iPhone X. Ma serve davvero o è una moda passeggera?

A partire dal Mobile World Congress di quest'anno e nei mesi successivi hanno visto la luce una serie di novità in ambito smartphone accumunate da un minimo comune denominatore: il notch. Tanto che da più parti si parla di notch-mania, giudizio spesso accompagnato da un roteare di occhi. Già, perché ora come ora ci troviamo con una serie di smartphone dal design decisamente comune tra di loro. Anzi, l'opinione diffusa è che siamo di fronte a decine di cellulari simili all'iPhone X. In realtà, è bene sapere che non è stata Apple la prima ad adottarlo. Ma poi, esattamente, cos'è il notch sul display degli smartphone? Si tratta solo di una nuova moda sugli smartphone o ci sono anche degli aspetti funzionali che stanno portando tutti (o quasi) i principali produttori a scegliere questa strada? Ti spiego nelle prossime righe cos'è il notch sugli smartphone, a cosa serve e su quali cellulari lo puoi trovare.
 

Il significato del notch e da dove viene

Quasi sempre lo sentirai chiamare notch, ogni tanto tacca, meno frequentemente lunetta. Vogliono tutti dire la stessa cosa. Il notch altro non è che quella banda nera che trovi nella parte superiore degli smartphone lanciati recentemente sul mercato e che alloggia la fotocamera anteriore e i sensori del telefono. Benché i più siano portati a ritenere che il primo produttore ad averlo utilizzato sia stato Apple sull'iPhone X (ed ecco perché tutti dicono che i nuovi cellulari sono simili all'iPhone), in realtà il primo esempio di notch si è visto sull'Essential Phone di Andy Rubin – uno dei padri creatori di Android. E che, tra l'altro, ora che buona parte del mercato ha seguito la stessa scelta, sta pensando di dismettere la famigerata tacca.
 

La tacca serve davvero?

Il notch sul display degli smartphone, o tacca, come ti ho anticipato serve per fare spazio alla fotocamera secondaria per i selfie e per i sensori del telefono, come ad esempio per il riconoscimento facciale, sfruttando però al massimo la superficie frontale del cellulare a beneficio dell'area utilizzabile dallo schermo. Ai suoi lati vengono mostrate le icone di stato e le notifiche, usando quindi tutto lo spazio a disposizione.
Pare, quindi, che non ci sia soluzione alternativa se si vogliono salvaguardare entrambi gli aspetti, vale a dire sia i componenti hardware necessari (fotocamera, sensori), sia la massima superficie possibile ad uso e consumo del display. Eppure, sembra che qualcuno stia studiando una soluzione diversa... Infatti, in rete sono circolati dei bozzetti di un nuovo smartphone Lenovo che sia veramente e totalmente full screen. Ma non si sa ancora nulla in merito.
 

Il notch sull’iPhone non è la stessa cosa su Android

A dirla tutta, pensare di introdurre su uno smartphone Android, un componente pensato ed ottimizzato per gli iPhone, che sia per seguire la moda e il marketing, che sia per effettive esigenze di spazio, non è a tutti gli effetti una genialata. Infatti, Apple ha il pieno controllo del suo ecosistema e impone standard molto rigidi agli sviluppatori delle app che vengono messe a disposizione sull'Apple Store. Questo in virtù della tipica coerenza grafica e funzionale dei dispositivi Apple. Le regole su Google Play, invece, sono molto più lasche e tuttora, nonostante gli smartphone Android con tacca siano sempre più diffusi, ci sono diverse app che non vengono visualizzate nel migliore dei modi. Anche banalmente una diffusissima come Instagram ha degli elementi che si nascondono sotto al notch, come l’icona della luminosità della foto che si sta per caricare e condividere.
 

Pentimento da notch

Dopo che Apple ha presentato iPhone X sono stati tantissimi gli utenti a tacciare il notch come la peggior scelta stilistica di sempre. Ciononostante, gli altri produttori hanno seguito la scia, creando tanti cellulari simili all'iPhone, ma con un piccolo accorgimento. La tacca può essere disattivata tramite software. Dovrai semplicemente entrare nelle impostazioni del tuo smartphone, nella parte dedicata al display e poi andare su "tacca" o "lunetta", a seconda del modello. La scelta predefinita è con il notch in bella vista sul display dello smartphone, ma puoi scegliere di abilitare l'opzione "nascondi la tacca" e le due bande ai lati dello smartphone scenderanno, nascondendo di fatto il notch. Per la serie "Sì, vogliamo usare anche noi il notch, però sappiamo che potrebbe non piacerti, quindi ti diamo la libertà di toglierlo". Quando si dice la democrazia. Però c'è da fare una precisazione: trattandosi di un trucco lato software, su alcuni display potresti comunque intravedere la tacca, soprattutto in controluce, ad esempio su quelli IPS.
 

Quali smartphone hanno la tacca?

Ti elencherò solo alcuni degli ultimi modelli di smartphone che hanno il notch sul display, anche perché la lista pare destinata ad allungarsi. Al Mobile World Congress di Barcellona ne abbiamo visti a decine: ancora Essential Phone, Wiko View 2, ZenFone 5, Vivo Apex e Doogee Mix 4. Ma l'invasione delle tacche è continuata anche durante la primavera, con il lancio della serie Huawei P20 e l'ultimissimo Honor 10. A questo punto, si può quasi dire che lo smartphone con il design più originale di quest'anno sia il Samsung Galaxy S9 che non ha il notch e che ha praticamente la stessa estetica dell’anno scorso. Tanto che la stessa Samsung proprio in questi giorni pare che abbia deciso di prendersi gioco di Apple – e non sarebbe la prima volta - con uno spot in cui prende in giro tutti i fanboy del melafonino che hanno subito l'obsolescenza programmata dei loro dispositivi, però... Beh, hanno uno smartphone con il notch, come se facesse la differenza. Per farlo, una ragazza che incappa in una serie di intoppi e problemi, ulteriormente peggiorati dal suo vecchio iPhone che continua a rallentare e impiega anni per caricare qualsiasi cosa, incrocia a un certo punto un signore con un bimbo, entrambi con l'attaccatura dei capelli che ricorda inequivocabilmente la famosa tacca.
 

Notch sì, notch no oppure due notch?

Noi stiamo qui a disquisire se il notch sul display degli smartphone sia o no una buona scelta, se serva davvero o se sia solo una moda passeggera e che, alla fine, abbiamo il mercato mobile invaso da tanti cellulari simili all'iPhone, eppure la beta di Android P, rilasciata agli sviluppatori solo pochi giorni fa permetterebbe di simulare l'introduzione di un secondo notch sul display, nella parte inferiore. In questo modo, la simmetria del dispositivo verrebbe veramente rispettata. E allora sì che saremmo vittime di una vera e propria invasione di notch, due per smartphone!