Condizionatore, come risparmiare energia in 5 mosse

Guida all'acquisto
25/06/2018 Maria Antonia Frassetti 626

Quanto consuma un condizionatore? Se utilizzato nel modo sbagliato, anche molto. Scopri i nostri 5 consigli per risparmiare energia senza dover rinunciare all’aria condizionata.

È ufficialmente iniziata la stagione dell’uso selvaggio e indiscriminato del condizionatore! Perché, ammettiamolo, nessuno di noi riesce più ad affrontare la calura estiva senza avere un impianto di climatizzazione in casa. Attenzione, però: che siano portatili o fissi, i condizionatori possono incidere sensibilmente sulle bollette dell’elettricità. Onde evitare sorprese a fine mese, è bene saperlo. Così come è bene sapere che esistono una serie di accorgimenti che, se seguiti, permettono di limitare i consumi, risparmiando così energia e (soprattutto) denaro. Sono fondamentalmente cinque: alcuni possono sembrarti banali, eppure per quanto appaiano scontati non li mettiamo quasi mai davvero in pratica. Vediamo quali sono.
 

1. Installazione condizionatori

Questa è la prima accortezza da seguire. La scelta del posizionamento è fondamentale per migliorare l’efficienza della macchina e di conseguenza limitare il dispendio energetico. Partiamo dal motore (o unità esterna): va collocato all’ombra in un punto al riparo dal sole ma anche dalle intemperie. Già questo piccolo accorgimento ti permetterà di ridurre del 5% il consumo elettrico. Per quanto riguarda gli split interni, anch’essi vanno installati nelle aree non direttamente esposte ai raggi solari. Inoltre, non devono stare dietro a tende, colonne o a qualunque altro tipo di barriera che possa bloccare il flusso di aria fredda.
 

2. Condizionatore, come risparmiare energia: no alle dispersioni di calore

Ogni casa dovrebbe essere ben isolata, sia per quanto riguarda le pareti e le coperture che i serramenti (doppio vetro). In questo modo non si hanno dispersioni termiche e l’aria condizionata resta “ermeticamente” sigillata all’interno dell’abitazione. Anche in questo caso esistono dei trucchi che impediscono al fresco di disperdersi in giro e al caldo estivo di influenzare le temperature interne. Per esempio, quando il condizionatore è accesso, ti consiglio di abbassare le tapparelle e di accostare le persiane quanto basta per impedire l’accesso ai raggi solari. Puoi anche montare tende parasole o oscuranti. Inoltre, chiudi sempre la porta della stanza in cui ti trovi e evita di aprire/chiudere ripetutamente le finestre per isolare al meglio i locali da raffreddare.
 

3. Scegli il miglior condizionatore

Per risparmiare energia è importante scegliere il condizionatore giusto, che non deve essere troppo potente né sovradimensionato rispetto alle reali esigenze e alle caratteristiche dell’abitazione in cui lo si colloca. La regola fondamentale è quella di acquistare un apparecchio ad elevata efficienza energetica, quindi in classe A (o ancora meglio superiore). Anche se il prezzo è più alto di un impianto standard, il costo del condizionatore sarà ammortizzato nel tempo con un risparmio non irrilevante sui consumi. Inoltre, ti suggerisco di optare per un climatizzatore inverter, in quanto questo tipo di tecnologia è in grado di adeguare la potenza all’effettiva necessità, limitando gli sprechi con un risparmio del 30%. 

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4. Utilizzo dei condizionatori fissi

Per quanto tu possa essere caloroso e insofferente alle alte temperature, non esagerare mai con l’aria condizionata. Non è solo una questione di consumi. Vivere in una ghiacciaia fa male alla salute: se non vuoi ritrovarti con pesanti raffreddori e dolori articolari nel bel mezzo dell’estate, mantieni costante una temperatura di 25-26 gradi centigradi. Inoltre, sappi che la differenza termica tra interno ed esterno non dovrebbe oltrepassare i 5-6 gradi centigradi. Un altro consiglio riguarda l’utilizzo della funzione deumidificazione: in molti casi non c’è bisogno di sparare aria fredda, ma è sufficiente togliere l’umidità presente nell’ambiente per rinfrescare la casa in modo “naturale”. Ovviamente deumidificare richiede una quantità di energia minore di quella necessaria per raffreddare l’aria. 
 

5. Condizionatore, come risparmiare energia: la manutenzione

L’ultima attenzione riguarda la cura dell’impianto di raffreddamento. È essenziale che ti occupi periodicamente della manutenzione del tuo condizionatore dopo averlo installato. Cosa vuol dire? Una volta all’anno devi controllare i refrigeranti e i filtri: questi ultimi vanno puliti e sostituiti quando sono troppo sporchi per poter essere riutilizzati. Se non lo fai, il condizionatore subisce una perdita di efficienza con un conseguente aumento dei consumi. Per di più, lo sporco favorisce la proliferazione di batteri e organismi nocivi per la salute che si disperdono nell’ambiente attraverso la circolazione dell’aria condizionata.

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