Come scegliere la migliore scheda SD o micro SD

Guida all'acquisto
26/09/2018 Danilo Pagnin 1653

Per acquistare la SD card o la micro SD più adatta alle tue esigenze occorre conoscere alcune nozioni di base: in questa guida ti spiego di cosa devi tenere conto.

Anche se disponi di uno smartphone o un tablet con una memoria interna elevata (16, 32GB), avere uno spazio ulteriore in cui archiviare foto, video, mappe e altri contenuti si rivela spesso molto utile, specialmente se ti piace fare molte foto e girare video.
Se poi parliamo di fotocamere, videocamere, action cam o dash cam, lo spazio di memoria interno è spesso minimo se non assente, pertanto l'acquisto di una scheda micro SD (o SD) è quasi sempre necessario.
Presenti da ormai diversi anni, le schede SD/Micro SD hanno dovuto adeguarsi al passo dell'evoluzione tecnologica dei device, soprattutto rispetto all'avvento dello standard Ultra HD 4K che ha reso necessarie velocità di scrittura molto maggiori rispetto a quelle disponibili in epoca precedente.
Infine il prezzo di una scheda di memoria può variare da pochi euro a oltre 300: fondamentale quindi conoscerne più nel dettaglio le caratteristiche, per scegliere la migliore scheda SD/Micro SD.
 
Guarda tutte le schede di memoria
 

Schede SD/micro SD: classificazione

Oltre alla capacità, sulla scheda stessa trovi spesso riportato il valore della velocità di lettura e/o quello della classe: sono due valori collegati, in quanto la velocità di lettura (e di scrittura) è indicata con delle sigle, le classi appunto. Conoscerle ti porta in modo più diretto e semplice alla scelta giusta per le tue esigenze: intanto ti ricordo brevemente che "velocità di scrittura" significa la quantità di dati che un dispositivo (fotocamera, videocamera, smartphone, ecc) può trasferire sulla scheda per secondo, mentre la velocità di lettura è relativa al trasferimento del contenuto della scheda ad un altro device, per esempio in un notebook. La velocità di scrittura è molto importante soprattutto quando si girano dei video: l’elevata mole di dati che vengono immagazzinati durante una ripresa è infatti di molto superiore a quella di una singola fotografia, specialmente quando si girano video in 4K, che molti smartphone già di fascia media sono ormai in grado di produrre. Anche la classificazione si è adeguata ai nuovi standard tecnologici: all’iniziale siglatura delle schede con CL (CL4, CL10, ecc.), introdotta nei primi anni 2000, ora si tende a sovrapporre quella per classi che iniziano con V, per collegarle con più immediatezza commerciale al mondo video. A queste si sovrappone una classificazione che troverai frequentemente, che distingue le schede in UHS-I e UHS-II: le UHS-I si dividono in due sottoclassi U1 e U3 che sono relative alla velocità garantita minima di scrittura, rispettivamente 10 e 30MB/s; le UHS-II sono poco diffuse e rivolte ad un uso soprattutto professionale, come video-maker o reporter televisivi, e garantiscono performance di lettura elevatissime, tra i 156 e i 312Mb/s.

Ti riassumo le principali, ricordandoti che dal punto di vista tecnologico, micro SD e SD non si differenziano: va solo ricordato che la dimensione ridotta delle micro SD le rende più fragili.
 

Scegli la classe più adatta alle tue esigenze

Qui di seguito trovi la classificazione delle principali categorie commerciali in cui si dividono SD e micro SD:
> CL4: velocità di scrittura 4MB/s, adatta soprattutto per lo storage di uno smartphone o tablet (musica, foto). Non adatta ai video, se non di breve durata e comunque in bassa risoluzione. Non consigliata per fotocamere reflex e videocamere/ action cam.
> CL 10 (V10, U1): velocità di scrittura 10MB/s, quindi già in grado di supportare video in HD. Perfetta per archiviare musica, foto e video: adatta a smartphone e fotocamere, ma anche a dash cam e tablet, ricordando che non gestisce materiali in 4K.
> V30 (U3): velocità 30MB/s. Si tratta dello standard minimo per girare video in Ultra HD 4K: va quindi bene se hai un device con cui qualche volta giri video in massima risoluzione. Adatta soprattutto per smartphone di fascia media o medio-alta, o per fotocamere reflex con cui ti piace fotografare in formati full frame.
> V90 (U3): con una velocità di scrittura di 90MB/s, si pone al vertice della classificazione, quindi per chi è solito girare video in 4K anche di lunga durata. Adatta a professionisti foto e video o ad appassionati.

Ricorda sempre di verificare sulla scheda tecnica del tuo apparecchio qual è la velocità di scrittura massima supportata: inutile spendere soldi per una scheda super-performante se poi il tuo smartphone non è in grado di sfruttarne le potenzialità.
 

Spostare app sulla SD: cosa devi sapere

Gli smartphone e i tablet Android di ultima generazione hanno quasi sempre la possibilità di memorizzare sulle micro SD non solo musica, foto, video e mappe ma anche le app. Esattamente come per i video e le foto, anche per permettere alle app di funzionare in modo fluido sarà meglio avere una scheda micro SD performante, dalla CL10/V1 in su: usando una CL4 potresti avere dei lag o addirittura l'app potrebbe non funzionare correttamente. Anche per scaricare mappe offline è meglio avere una scheda CL10 o superiore, in quanto la reattività dell'hardware con il segnale GPS è fondamentale per non andare lunghi con le indicazioni del navigatore. 
A questo proposito è nata un'ulteriore classificazione dedicata ai device Android (smartphone e tablet): se sulla scheda trovi scritto A1, significa che è in grado di supportare pienamente le funzionalità delle app eventualmente memorizzate.
 

Come scegliere la capacità della scheda SD

Ultima (ma non in ordine di importanza) caratteristica di cui occorre che tieni conto è ovviamente la capacità di una scheda SD o micro SD, e questo dipende molto dal tipo di utilizzo che fai del tuo dispositivo. Se hai una fotocamera reflex per esempio, non stare sotto i 16GB: una foto anche in formato jpeg pesa almeno 5/6MB, basta poi girare qualche video e dopo 2-3 viaggi significativi già la scheda sarà piena. Ciò dipende anche dall'uso o meno di altri sistemi di archiviazione: molte fotocamere sono in grado di inviare direttamente nel cloud le immagini o i video, pertanto se utilizzi molto questa modalità puoi anche fare a meno di schede con grandi capacità.
Se ti serve una memoria per una videocamera o per uno smartphone in grado di fare video in 4K, acquistane una di almeno 32GB: pochi minuti di video in 4K girati con uno smartphone dotato di una fotocamera da 16MP, per esempio, possono pesare già diversi GB.
Nella classificazione della capacità, troverai HC (high capacity) quando una scheda ha una capacità dai 16GB in su, XC (x-treme capacity) per schede di 64 o 128GB.

Ricorda infine che, se hai una fotocamera o videocamera con slot per SD card, è meglio sempre usare una SD nativa e non una micro SD inserita nell’adattatore, in quanto questo ne diminuisce le performance (serve soprattutto per trasferire foto e video su un PC o notebook dotati di slot per scheda SD).