Come scegliere gli elettrodomestici da incasso per la cucina

Guida all'acquisto
18/01/2017 Maria Antonia Frassetti 4012

Se dovete arredare la vostra nuova cucina, oppure state pensando a un restyling, è necessario considerare l’acquisto di nuovi elettrodomestici. Come sceglierli? Ecco qualche consiglio pratico per orientarvi tra i modelli built-in.

È un dato di fatto: gli elettrodomestici rappresentano il cuore della cucina, che è da sempre il luogo per eccellenza della convivialità. Sceglierli bene è fondamentale, sia perché comportano un investimento economico considerevole, sia perché sono diventati indispensabili nella vita e nella gestione domestica quotidiana. Se dovete acquistare i nuovi elettrodomestici per la cucina appena comprata (o se dovete semplicemente sostituire quelli vecchi non più funzionanti), vi diamo qualche utile indicazione su come trovare quelli che meglio rispondono alle vostre esigenze.

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Sono diversi i criteri di valutazione alla base della scelta di un elettrodomestico da incasso, alcuni dei quali variano ovviamente in funzione del tipo di apparecchio. Sicuramente, al di là del budget a disposizione e dello stile della cucina (per quanto quest’ultimo sia un aspetto meno decisivo rispetto ai modelli a libera installazione), bisogna considerare le dimensioni del vano all’interno del quale l’elettrodomestico va alloggiato. Anche se le misure sono ormai standardizzate, è importante calcolare con precisione lo spazio disponibile e utilizzabile all’interno dei mobili, onde evitare spiacevoli sorprese al momento dell’installazione oppure surriscaldamenti provocati dalla mancanza di corretta areazione. Affidabilità nel lungo periodo, qualità dei materiali per la durata nel tempo e risparmio energetico per il contenimento dei consumi sono altri fattori da prendere in considerazione, così come il grado di rumorosità dell’elettrodomestico quando è in funzione e il livello di tecnologia integrata. Vediamo un po’ più nel dettaglio come scegliere alcune categorie di elettrodomestici da incasso.

Piano cottura
Il piano cottura è l’elettrodomestico per eccellenza della cucina, dato che serve per cuocere gli alimenti. Al di là delle dimensioni e del numero di zone per la cottura, i vari modelli si differenziano in base al tipo di alimentazione e al materiale con cui sono costruiti (ad esempio, in acciaio inossidabile o in vetro temperato). Anche se i piani a gas sono ancora quelli più diffusi ed economici, sta prendendo piede l’alimentazione a induzione, cioè attraverso la generazione di un campo magnetico con la corrente elettrica. Un piano a induzione è più efficiente (anche se necessita di pentole ad hoc), in quanto riscalda in tempi velocissimi rispetto ad un sistema tradizionale, con un conseguente risparmio sui consumi energetici. Inoltre, è molto più facile da pulire ed è più sicuro, poiché non si corre il rischio di scottarsi mentre si sta ai fornelli.
 
Piano cottura a induzione Bosch PXY875DE3E

Il modello a induzione in vetroceramica della serie 8 è dotato della tecnologia PerfectCook e PerfectFry, in grado di controllare e gestire in automatico la temperatura di cottura attraverso un sensore integrato a 5 livelli. La larghezza del piano è di 80 cm, per padelle e teglie anche di grandi dimensioni. Le zone di cottura sono 4 con riconoscimento automatico della pentola. Questo piano include un interruttore di sicurezza per i bambini e la visualizzazione del consumo di energia per ogni ciclo di cottura. Infine, la funzione reStart serve a ripristinare le impostazioni di cottura in caso di spegnimento accidentale.

Forno ad incasso
I forni da incasso sono installabili sotto il top della cucina in corrispondenza del piano cottura, oppure in una struttura a colonna. Quest’ultima posizione è sempre più diffusa, soprattutto nelle cucine moderne, in quanto facilita l’utilizzo e la pulizia dell’elettrodomestico, oltre ad essere più sicura perché resta fuori dalla portata dei bambini. Al di là di questa considerazione, i forni ad incasso sono quasi tutti uguali per dimensioni, in quanto hanno generalmente una larghezza standard di 60 o 90 cm. Il criterio di differenziazione sta nel tipo di alimentazione (a gas o elettrico) e nelle funzioni di cottura integrate, da scegliere in base alle esigenze personali. Ad esempio, alcuni modelli più recenti ed avanzati, oltre ai tradizionali grill o girarrosto, hanno anche la cottura a vapore e l’opzione cottura automatica che setta in autonomia le impostazioni più adeguate a seconda dell’alimento e del peso.
 
Forno a vapore Electrolux ROB6440AOX

Questo forno elettrico multifunzione con vano cottura XL integra il vapore tra le modalità di cottura delle pietanze. Il sistema di ventilazione interna UltraFanplus e il grill a doppio circuito consentono di cucinare in modo veloce e omogeneo, come con un apparecchio professionale. Dispone di un display a LED che offre un controllo semplice e immediato sull’inizio e sulla fine del programma cottura. Inoltre, la porta del forno si chiude silenziosamente (chiusura VelvetClosing), senza alcuno sforzo, mentre lo sportello di vetro è rimovibile per essere facilmente pulito.

Tra i forni ad incasso, è importante menzionare i microonde ad incasso: ormai questo elettrodomestico è sempre di più presente nelle cucine delle famiglie italiane ed è utilizzato non solo per riscaldare e scongelare le pietanze, ma anche per cucinare in modo veloce e pratico. I forni microonde ad incasso sono di norma installati a colonna e raggiungono una larghezza di circa 60 cm, quindi maggiore rispetto ai modelli free standing. Per il resto, presentano le stesse funzionalità e opzioni di cottura.

Lavastoviglie da incasso
Esistono due tipologie di lavastoviglie da incasso, in funzione delle dimensioni: da 45 o 60 cm. Un’altra distinzione importante sta nella tipologia di installazione: completamente integrata o semi-integrata. Qual è la differenza? I modelli totalmente integrati sono a scomparsa, cioè la parte anteriore della macchina viene ricoperta per intero da un’anta del mobile della cucina, cosi che tutti i comandi sono posizionati sul bordo superiore dello sportello della lavastoviglie e possono essere controllati solo quando non è in funzione. I modelli semi-integrati, invece, sono pannellabili solo in parte, in quanto lo sportello con i tasti di gestione rimane a vista nella parte frontale superiore. Questa opzione è comoda se, ad esempio, si ha la necessità di visualizzare determinate spie durante il funzionamento dell’apparecchio, ad esempio quelle relative all’avanzamento del ciclo di lavaggio, oppure sul livello del sale. Più in generale, nella scelta di una lavastoviglie da incasso, bisogna tener conto del numero di coperti (in base alla “grandezza” della famiglia), della rumorosità e del consumo di acqua per ciclo di lavaggio o annuale.
 
Duo 609 X Candy

Ecco l’elettrodomestico da incasso ideale per chi dispone di poco spazio in cucina: un’unica soluzione che integra forno e lavastoviglie nella stessa struttura in acciaio inossidabile, con dimensioni standard e classe energetica A. Il forno è elettrico con 5 programmi di cottura e programmatore elettronico Touch Control con display a LED. Con una capacità di 39lt, è facile da pulire grazie al rivestimento interno in smalto A Class Clean. La lavastoviglie, posizionata sotto al forno, consente di lavare fino a 6 coperti ed è dotato di programma Eco Bio 45°.

Frigorifero da incasso
I frigo da incasso variano essenzialmente in base alle dimensioni e all’ingombro del congelatore interno, quando è presente. I modelli più diffusi e funzionali sono i combinati, che hanno un freezer piuttosto capiente nella parte inferiore dell’elettrodomestico. I frigo a doppia porta, al contrario, integrano un congelatore – più piccolo - nella zona superiore. La scelta dipende dalle proprie abitudini di spesa, quanto spesso e in che quantità si acquistano alimenti come frutta e verdura freschi, oppure prodotti surgelati. Un altro fattore da considerare è il sistema di raffreddamento (statico o ventilato), così come la capienza del vano frigorifero rispetto a quella dello scomparto freezer (misurata in litri), da valutare in funzione del numero di persone che utilizzano l’elettrodomestico. Molto importanti sono, infine, il livello di efficienza energetica per il consumo di corrente elettrica e la rumorosità del frigorifero, anche se è attutita dal pannello del mobile che lo incorpora.
 
Frigocongelatore da incasso Electrolux ENN2853COW

Questo frigo combinato in classe energetica A+ a basso impatto ambientale integra il sistema TwinTech No Frost FrostFree di Electrolux, che impedisce la formazione di brina nel congelatore e assicura il giusto grado di umidità nel comparto frigo per conservare meglio gli alimenti freschi, grazie ai sistemi di ventilazione indipendenti.
All’interno del frigo, l’illuminazione a LED consente di avere una visione chiara di ogni zona. Sono presenti 5 ripiani in vetro e 2 cassetti per la verdura, mentre la controporta contiene quattro mensole e un portauova. Infine, questo modello dispone della funzione Holiday, ovvero la modalità di risparmio energetico per quando si va in vacanza.