Come scegliere le dimensioni del monitor

Guida all'acquisto
13/12/2018 Danilo Pagnin 36990

Per scegliere un monitor, è importante valutare anche la dimensione: ciò che ti deve guidare è il luogo in cui sarà posizionato, ma anche l'utilizzo che devi farne.

I monitor per PC sono diventanti sempre più grandi con il passare degli anni, complici soprattutto le nuove tecnologie e i costi di produzione in ribasso, che permettono oggi di acquistare un monitor di buona qualità a poche centinaia di euro (leggi anche la nostra guida sulla tecnologia dei pannelli). C'erano tempi in cui la normalità era avere sulla scrivania un monitor da 14" in formato 4:3, e solo i veri appassionati investivano soldi in modelli più grandi: ormai un ricordo del passato.
Oggi vi sono ancora sul mercato numerosi monitor di piccole dimensioni, ma lo standard è rappresentato dai modelli da 21 e 23 pollici con formato 16:9, anche se negli ultimi anni, tuttavia, si assiste ad un incremento delle vendite dei monitor da 24", ormai stabilmente rappresentati in alte percentuali in tutte le reportistiche.
Se non hai problemi di spazio, e vuoi un monitor per un uso classico del PC, quindi per Internet, posta elettronica, applicazioni da ufficio ma anche videogiochi, un modello da 23 pollici è già un ottimo compromesso: è quello che ti offre il miglior rapporto tra dimensione, prezzo e, di conseguenza, ergonomia d'uso. Acquistare un modello più piccolo ha senso solo se hai problemi di spazio.
Se non sei pratico della conversione pollici cm, per darti un’idea delle dimensioni della diagonale di uno schermo, 21 pollici in cm sono 53,34, 23 pollici in cm sono 58,42, 27 pollici in cm sono 68,58.
 
Scegli il monitor per il tuo PC
 

La scelta delle dimensioni

Perché acquistare un monitor più grande? Se hai spazio a sufficienza sulla scrivania, e il tuo budget te lo consente, allora scegli un modello da 26-27 pollici.
Uno schermo più grande non significa più spazio fisico sul desktop del computer, poiché la risoluzione è sempre la stessa sulla maggior parte dei modelli oggi in commercio (quindi significa semplicemente che gli oggetti sullo schermo vengono ridimensionati): vedrai, però, immagini più grandi, quindi ti sarà più semplice consultare le email o usare applicazioni di produttività. Con un monitor da 27" potresti per esempio tenere uno zoom minore in Excel, visualizzare più elementi a schermo, o due documenti word affiancati. Se sei un gamer, l'immersione nell'ambiente dei videogames sarà migliore: in questo caso fai attenzione al tempo di risposta (espresso in ms), un dato tecnico che è fondamentale per chi gioca in quanto più è basso più si riduce l'effetto scia e più aumenta la nitidezza dell'immagine e il realismo del gioco. Se, inoltre, vuoi usarlo per attività grafiche o di progettazione, più grande sarà lo schermo, meglio lavorerai: in questo caso, fondamentale sarà anche il dato della luminosità (espresso in ms).
Se invece ami guardare i film, ti consiglio un monitor tv che, oltre ad avere uno schermo più grande e il sintonizzatore TV, dispone di apposite interfacce per facilitare la connessione coi PC.
Per un'installazione tipica su una scrivania, considerando le dimensioni dei ripiani, un monitor si troverà a una distanza media dai tuoi occhi di circa 50 cm, senza superare, praticamente mai, il metro. Un monitor di dimensioni superiori, a questa distanza, potrebbe diventare dannoso per la tua vista: per darti un parametro, le dimensioni di un monitor da 32 pollici sono all’incirca 70x50 cm (LxA).
Quindi, riassumendo in pochi e semplici consigli: per un utilizzo medio, scegli un modello da 23", massimo 24", che offre un buon rapporto tra costo, dimensione ed ergonomia d'uso, ma se hai spazio a sufficienza e il prezzo non è un ostacolo, scegli un modello da 27" o anche 32", se disponi di spazi molto grandi e magari ne fai un uso business.

Monitor ultrawide

Negli ultimi anni sono stati immessi sul mercato alcuni modelli di monitor ultrawide con formato 21:9 (o 21:10), utilizzabili sia in ambito professionale che per il gaming e il tempo libero in generale: la loro forma molto estesa ti consente effetti molto coinvolgenti nel caso di utilizzo con videogames, ma può essere molto interessante anche in ambito professionale, per esempio per presentare grafici e tabelle affiancate di excel, o in ambito medico. Alcuni di questi modelli dispongono di un display curvo, tipologia di schermi che si sta diffondendo sia nel mondo dei TV che in quello dei monitor PC.
 

Monitor di largo formato (LFD) per Digital Signage

Nelle stazioni ferroviarie, della metropolitana, negli Hotel e in molti locali e fast-food (ma anche in grandi magazzini e negozi) è ormai sempre più diffuso l'uso di monitor di largo formato (detti anche per segnaletica digitale) costruiti per poter restare accesi molte ore al giorno senza riportare danni al pannello o anche per un uso non-stop h24 e in alcuni casi all'aperto. Nei locali, ristoranti e negozi sono spesso usati per presentare i menù, gli orari di apertura, sponsorizzare eventi o informare i clienti di promozioni in corso (v. anche la nostra guida sui monitor lfd per attività commerciali); alcuni modelli sono dotati di un hardware interno in grado di riprodurre video da chiavette USB o hard disk esterni senza l'ausilio di un computer, e qualche modello dispone anche di connettività Internet. Essendo prodotti di grosse dimensioni (si intende infatti monitor di largo formato un pannello che va dai 32 pollici in su, spesso venduto senza base), sul mercato esistono molti rivenditori che offrono un servizio di installazione per questo tipo di pannelli, che comprende normalmente la messa in posa, il cablaggio e la messa in funzione, operazioni particolarmente delicate quando eseguite in ambienti che presentano varie criticità (all'aperto, in posizioni difficili, in ambienti esposti a sbalzi termici, ecc.), per cui è preferibile affidarsi a tecnici qualificati.