Come fare la lavatrice: istruzioni per l'uso

Guida all'acquisto
19/01/2018 Maria Antonia Frassetti 12695

Se ti stai chiedendo come fare il bucato con la lavatrice in modo impeccabile, ecco alcuni consigli utili: dalla divisione dei panni alla scelta del programma e dei gradi giusti, fino all'uso della centrifuga.

Come si fa la lavatrice? Una domanda all’apparenza banale. Sicuramente lo è per noi donne abituate a gestire quotidianamente grandi moli di bucato, nostro e altrui. Ma se sei uomo e magari sei in procinto di andare a vivere da solo o di mettere su casa con la compagna, forse potresti avere qualche lacuna sull’argomento. Quindi, per la tua stessa sopravvivenza, ti consiglio di schiarirti un po’ le idee su come fare la lavatrice correttamente, per non finire con un armadio stracolmo di abiti scoloriti, rovinati o, peggio ancora, rimpiccioliti. In questa guida troverai tutti i trucchi e i consigli per un bucato perfetto in lavatrice: dalla suddivisione dei capi prima del lavaggio alla selezione del programma e della temperatura, fino ad arrivare alle impostazioni della centrifuga. Sei pronto per diventare un casalingo perfetto? Iniziamo subito!

Come fare la lavatrice: dividere i bianchi dai colori scuri
Questa è la prima cosa da fare ed è fondamentale, perché da qui dipende il buon esito del lavaggio. Gli abiti sporchi prima di finire in lavatrice vanno suddivisi per colore e per tessuto. Se mischi tutto insieme, avrai come risultato indumenti rovinati, colori sbiaditi o impastati e bianchi non più brillanti. Ad esempio, devi separare i capi di lana e seta da quelli sintetici e di cotone, perché vanno lavati a temperature diverse con programmi distinti. Ritornando ai colori, tieni a mente questa semplice suddivisione:

- Vestiti bianchi;
- Vestiti chiari, ad esempio color panna, beige o grigio tenue (questi in realtà possono anche andare con i primi);
- Vestiti dai colori scuri;
- Asciugamani e spugne;
- Indumenti intimi;
- Abiti delicati, ad esempio in lana e seta.

Fatto ciò, verifica che all’interno delle tasche non ci siano fazzolettini o pezzi di carta che possano creare un effetto “coriandoli” al termine del lavaggio, inconveniente piuttosto fastidioso. A questo punto puoi caricare la lavatrice, impostando il lavaggio specifico per la tipologia di bucato (lo vediamo più avanti). Nel caso ci siano capi con macchie particolarmente difficili da rimuovere (sangue, erba, vino o salsa di pomodoro), vanno pretrattati. Cosa vuol dire? Prima di metterli nell’oblò, spruzza uno smacchiatore sopra la chiazza incriminata oppure passaci del sapone di Marsiglia. Così non rischierai di ritrovarti sul bucato aloni di sporco non rimosso e doverlo rilavare.

Come usare la lavatrice: il programma giusto 
É il momento di mettere il sapone e l’ammorbidente negli appositi dispenser. Se hai dei dubbi in merito, leggi il libretto di istruzioni della tua lavatrice. In generale, ricordati che il primo cassettino a sinistra è per il sapone generico, mentre l’ammorbidente va nella vaschetta che ha come simbolo un fiore. Se sei particolarmente preciso e scrupoloso puoi aggiungere degli additivi specifici per smacchiare e igienizzare il bucato, oppure per proteggerne i colori. Normalmente vanno messi nello stesso contenitore del sapone.

La scelta del programma potrebbe sembrare la parte più difficile. In realtà non lo è: non c’è nulla da inventare o da studiare. Hai presente l’etichetta interna che di solito leviamo non appena acquistiamo un capo nuovo perché sfrega sulla pelle e ci dà fastidio? Ecco, in realtà, quel cartellino è anche utile, perché ti dice come lavare l’indumento, a quale trattamento puoi sottoporlo e a che temperatura. Basta conoscere il significato dei simboli impressi sopra. Se trovi l’immagine di una vaschetta d’acqua, vuol dire che puoi mettere il capo in lavatrice. All’interno è indicato anche un numero (da 30 a 90° C), che specifica la temperatura massima alla quale è possibile effettuare il lavaggio. In alternativa, all’interno del secchio d’acqua, può esserci una mano oppure una X: in entrambi i casi, mai lavare l’indumento in lavatrice, ma rispettivamente a mano e a secco. Il triangolo significa che possiamo usare la candeggina per smacchiare i capi bianchi, ad esempio le tovaglie. Al contrario, se il triangolo è sbarrato con una X, vuol dire che la candeggina non è utilizzabile. Un’ultima indicazione: se sotto alla bacinella c’è una linea (possono essere anche due), allora devi impostare un programma particolarmente delicato, a bassa temperatura e di breve durata

Tieni conto che le lavatrici moderne non lasciano grande possibilità di manovra e, quindi, di errore. Impostando il programma per il tipo di tessuto, ad esempio cotone o lana, viene settata in automatico la temperatura migliore. In ogni caso, ricordati queste indicazioni:

- Temperatura 0° C: è il lavaggio a freddo per i delicati, ad esempio per la lana e la seta;
- Temperatura 30°-40° C: indumenti sintetici e di cotone colorati o poco sporchi, i jeans, gli asciugamani e la biancheria di casa;
- Temperatura 60° C: indumenti sintetici e di cotone molto sporchi. Inoltre, capi che richiedono alte temperature per una pulizia ottimale, come i tappeti del bagno o gli strofinacci della cucina;
- Temperatura 90° C: da usare pochissimo per i consumi elevati di acqua e elettricità che comporta e perché scolorisce i tessuti. I capi molto sporchi vengono perfettamente puliti a 60° C. 
La centrifuga 
Passiamo all’ultima impostazione da considerare quando si fa la lavatrice: la velocità della centrifuga, che come sai è importante per ridurre i tempi di asciugatura del bucato appena lavato. Anche qui, in linea generale, è la macchina a settare in autonomia il numero di giri della centrifuga in funzione del tipo di programma selezionato, lasciandoti poche opzioni di scelta. In ogni caso, il consiglio è quello di non superare mai gli 800-1000 giri per non rovinare i capi o restringere i tessuti con velocità eccessive. Ricordati che con la lana puoi arrivare al massimo a 400 giri, mentre con capi ancora più delicati, come la seta, la centrifuga va totalmente esclusa

Come fare la lavatrice: alcuni trucchi per un bucato perfetto
- Non sovraccaricare la lavatrice, altrimenti rischia di rompersi per il troppo peso e i vestiti non si lavano bene. Non devi però nemmeno far girare la lavatrice a carico vuoto, perché consumi acqua e elettricità inutilmente. Come fare a capire quando l’oblò è riempito al punto giusto? È semplice: se infili dentro la mano e il tuo pugno chiuso sta perfettamente sopra il bucato vuol dire che la quantità di indumenti che hai messo va bene;
- Quando lavi asciugamani e accappatoi in spugna, aggiungi un po’ di aceto bianco o di mele. È un ottimo ammorbidente naturale, capace di lasciare il bucato morbidissimo, oltre che un efficace igienizzante;
- Per proteggere i capi molto delicati, puoi metterli in lavatrice all’interno di una federa. In ogni caso capovolgi sempre tutti gli abiti di modo da preservare la superficie esterna dei tessuti;
- Ricordati di srotolare completamente le maniche e i pantaloni se risvoltati per evitare che rimangano degli accumuli di detersivo in questi punti;
- In caso di dubbi su programmi e temperature, puoi chiedere alla mamma (che sa sempre tutto)! Altrimenti, lava i panni con acqua tiepida (30-40 °C) a centrifuga lenta (meno di 800 giri). Non potrai fare danni!

Per la manutenzione della tua lavatrice leggi “Come pulire la lavatrice: trucchi e consigli”