Come cucinare al vapore con il microonde

Guida all'acquisto
22/11/2017 Maria Antonia Frassetti 202

Oggi la cottura a vapore si può fare anche con il forno a microonde. Per cucinare piatti sani, in poco tempo. In questa guida ti spiego come.

Il forno a microonde è una vera e propria manna dal cielo per chi ha poco tempo in cucina. Non tutti però sanno ancora come sfruttare appieno le mille potenzialità di questo elettrodomestico. Lo sapevi, per esempio, che con il microonde è possibile cuocere al vapore alcuni alimenti? Ebbene sì. Oltre a riscaldare il latte al mattino e a scongelare la cena alla sera, il forno microonde può fare anche questo. In particolar modo, è indicato per la cottura al vapore di verdure e riso, ma va bene anche per certi tipi di pesce e carne. Tra l’altro non serve che tu abbia l’ultimo modello di microonde supertecnologico e accessoriato, dotato di una particolare funzione o di un programma dedicato. Il procedimento è molto semplice: basta seguire un paio di consigli che troverai più avanti e dotarsi di un contenitore specifico.

I vantaggi della cottura a vapore li conosciamo bene: non disperdendosi nell’acqua, le sostanze nutritive degli alimenti, come sali minerali e vitamine, restano intatte. Questo vuol dire poter mangiare cibi più ricchi dal punto di vista nutrizionale, ma anche più gustosi e leggeri perché non serve aggiungere grassi durante la cottura, quindi né olio né burro. Ovviamente, cucinare al vapore richiede tempo, almeno se si utilizzano i classici strumenti come la pentola a pressione, o anche quelli meno convenzionali come la vaporiera elettrica o il cestello orientale in bambù. In mancanza di tempo, una soluzione c’è. Vediamo come si cuociono le verdure e il riso al vapore con il microonde, in pochi minuti e senza fatica.

Cucinare al vapore con il microonde – Il contenitore
La prima (e unica) cosa che ti serve per realizzare le tue ricette al vapore con il microonde è il contenitore, che deve essere specifico per questa modalità di cottura. Non puoi infatti usare qualsiasi recipiente ti capiti per le mani. Alcuni forni prevedono la vaporiera in dotazione tra gli accessori inclusi, altri no: in questo caso, puoi decidere di acquistarla a parte. Si tratta sostanzialmente di un contenitore in plastica specifico per la cottura nel microonde, composto da un fondo, un cestello e un coperchio. Per cucinare al vapore con questo utensile, è sufficiente versare un po’ di acqua nel fondo. A livello di quantità, devi regolarti “a occhio” a seconda della grandezza del recipiente: l’acqua non deveessere troppa (altrimenti bagna gli alimenti e li lessa) né poca (in questo caso il cibo non si cuoce). Di norma, servono due o tre bicchieri di acqua: la giusta quantità per creare il vapore. In alternativa alla vaporiera ad hoc puoi usare qualsiasi contenitore per microonde: l’importante è che abbia un coperchio e una griglia traforata o un cestello all’interno e che tu segua le indicazioni appena viste. Il procedimento non cambia.

Come cuocere le verdure al vapore
Questa tecnica di cottura è perfetta per qualsiasi tipo di verdura fresca: puoi provare con le solite carote e piselli, oppure sperimentare con i broccoli, le barbabietole, il cavolfiore, gli asparagi e i fagiolini. Insomma, tutti gli ortaggi che vuoi. I tempi di cottura sono davvero rapidi: si va dai 2 minuti per i piselli agli 8 minuti al massimo per le zucchine e i cavolini di Bruxelles. Naturalmente il tempo necessario varia in funzione della consistenza delle verdure e della loro grandezza: tagliandole a cubetti o a listarelle, la cottura sarà ancora più veloce. Per quanto riguarda la potenza del microonde, ti consiglio di impostarla sui 400-500 Watt. Anche qui non è possibile dare un’indicazione precisa: fai qualche prova con il tuo forno per capire il wattaggio migliore alle tue esigenze. Un piccolo suggerimento: se vuoi insaporire le verdure cotte al vapore puoi aromatizzare l’acqua con qualche spezia o erba di tuo gradimento.

Come cucinare il riso al vapore nel microonde
Non ci crederai, ma è proprio così. Se ami il riso, sia come primo piatto che come contorno a un secondo di carne o di pesce, puoi cuocerlo al vapore sfruttando i vantaggi del forno a microonde. Le regole da seguire sono semplici ed essenziali. Ricordati un piccolo trucco per la riuscita del piatto: prima di cuocere il riso è bene sciacquarlo sotto acqua corrente o lasciarlo in ammollo per un quarto d’ora, in modo da togliere l’amido superficiale che può incollare i chicchi durante la cottura. Quale contenitore ti serve per il riso? Una semplice pirofila per microonde dotata di coperchio. In alternativa, per chiudere, puoi usare l’apposita pellicola, l’importante è che sia ben sigillata. Metti dentro al recipiente acqua e sale, dopodiché aggiungi il riso. Tieni conto che per un bicchiere di riso, ci vogliono all’incirca due bicchieri di acqua. Il rapporto deve sempre essere di  1:2 . Mescola bene il tutto e imposta il programma di cottura a 700 watt per  8 minuti con 100 grammi di riso, fino ad arrivare a 20 minuti per 250 grammi di riso. Trascorso questo tempo, lascia il riso dentro al forno ancora per una decina di minuti con lo sportello chiuso, così da proseguire un altro po’ la cottura grazie al vapore rimasto intrappolato dentro. Per finire ì tira fuori la pirofila e mangia il riso come più preferisci: al naturale oppure condito con olio, formaggio o burro. Ecco subito servito un piatto buono, semplice e sano – per giunta senza sporcare la cucina.