Come collegare il telefono al TV?

Guida all'acquisto
25/10/2017 Luca Antolini 305

Trasmettere foto e video da smartphone a TV è semplice e sono disponibili diverse opzioni per effettuare lo screen mirroring. Basta stare attenti alle compatibilità tra dispositivi e scegliere la soluzione più adatta a te. 

Hai bisogno di collegare lo smartphone alla televisione per trasmettere video, foto o avviare un'applicazione multipiattaforma? Oppure vuoi fare lo screen mirroring? Non ti preoccupare: si tratta di operazioni piuttosto semplici ed effettuabili in diversi modi a seconda che tu abbia un cellulare iPhone o Android, in base alle tue esigenze - collegamento wireless oppure con cavo MHL? - e alle caratteristiche del tuo TV (Smart oppure no?). In questa guida ti spiegherò quali sono gli elementi da considerare per trovare la soluzione più adeguata, le compatibilità, le tecnologie che entrano in gioco e quale sarà il risultato che otterrai. Sfruttando lo standard Wi-Fi Direct, per esempio, il processo di mirroring sarà molto semplice e immediato, ma se non sarà possibile non sarà un problema perchè ci sono tante altre opzioni.

Come collegare lo smartphone al TV in wireless
Le soluzioni per il collegamento wireless sono diverse: alcune richiedono l'utilizzo di un “dispositivo ponte” tra televisione e cellulare, mentre in altri casi non ce n'è bisogno: la discriminante è dovuta alle caratteristiche del tuo telefono e del tuo televisore.

Miracast (Android)
Puoi trasmettere facilmente via wireless lo schermo da cellulare Android sul tuo TV anche senza dispositivi aggiuntivi. Miracast è lo standard stabilito dalla Wi-Fi Alliance per connettere in wireless smartphone, tablet e notebook con dei display, come televisori e monitor, per trasferire in streaming contenuti audio e video. Affinché il collegamento abbia successo, entrambi i dispositivi devono essere certificati Miracast: in questo modo, la comunicazione avverrà con lo standard Wi-Fi Direct, che permette la connessione diretta anche in assenza di una rete Internet casalinga o di un access point. La risoluzione della trasmissione supporta sia il Full HD sia l’Ultra HD 4K con audio surround 5.1. Il flusso dati è crittografato con lo standard di sicurezza WPA2.

Per verificare che il tuo telefono sia certificato Miracast, visita la pagina di Wi-Fi Alliance. Google ha infatti supportato nativamente lo standard nei sistemi operativi Android 4.2 (KitKat) e Android 5 (Lollipop), abbandonandolo con Android 6 (Marshmallow) e successivi. Il supporto ai sistemi operativi Android dipende dunque dai modelli specifici dei produttori e dalla loro personalizzazione dei sistemi operativi. Nel caso il tuo telefono non lo supporti, ci sono soluzioni alternative che vedremo più avanti.

Riguardo i televisori, in questo caso è necessario uno Smart TV. Controlla accuratamente la scheda tecnica per verificare che supporti nativamente Miracast, altrimenti sarà necessario ricorrere a un dispositivo che lo renda compatibile. I computer desktop e i notebook con sistema operativo Windows 8.1 oppure Windows 10 possono sia inviare sia ricevere un flusso multimediale.

Trova gli Smart TV che supportano Miracast

La trasmissione dello schermo di un telefono Android con Miracast è semplice: vai nel menu Impostazioni, seleziona Schermo e in seguito Trasmetti. L'icona di quest'ultimo comando a volte è già disponibile nel menu dedicato alle notifiche e ai comandi veloci della schermata principale dello smartphone. Il nome del dispositivo di ricezione, come il televisore, comparirà e basterà cliccarlo.

Chromecast
Se il tuo dispositivo ricevente oppure il tuo smartphone non supportano Miracast, niente panico: basta affidarsi a Google Chromecast, una chiavetta che quando collegata alla porta TV HDMI consente di visualizzare diversi contenuti, come lo schermo del cellulare oppure ciò che stiamo visualizzando nel browser del nostro PC. Funziona su ogni tipo di televisore, anche non Smart, purché siano dotati della porta indicata.

Chromecast è compatibile con tutti i modelli principali di cellulari e tablet, con Windows, macOS e Linux, oltre che con Android attraverso cui potrai inviare contenuti multimediali o effettuare lo screen mirroring.
Anche gli iPhone e gli iPad sono compatibili per l'invio di flussi audio e video, ma per trasmettere dovrai installare l'app Google Home che consente di stabilire e gestire la connessione tra i dispositivi, e in seguito un'applicazione dedicata, come AllCast (disponibile anche per Android).

Chromecast e il tuo smartphone dovranno essere collegati alla stessa rete Internet domestica per poter funzionare. Riguardo ai comandi da inserire, sarà sufficiente che tu segua le stesse indicazioni che ho riportato per Miracast: stavolta però nella lista dei dispositivi disponibili dovrai scegliere Chromecast.

Tra le applicazioni più popolari che supportano Chromecast, inoltre, ci sono YouTube, Netflix, Infinity (Mediaset), Spotify, Vevo e NOW TV (Sky), per citarne alcune, tutte disponibili per Android e iOS.

Apple AirPlay
AirPlay è la soluzione di Apple supportata dai suoi dispositivi portatili, come iPhone, iPad e iPod Touch, oltre a Mac e Macbook. Come accade con Chromecast e Android, questa tecnologia ti consente di trasmettere flussi audio e video oltre ad effettuare lo screen mirroring dello schermo. La risoluzione delle trasmissioni raggiunge la qualità Full HD, ma è possibile che in futuro Apple integri anche il 4K.Perché funzioni dovrai appoggiarti a una rete Wi-Fi alla quale dovrai connettere sia il cellulare sia il dispositivo ricevitore.
Poiché questa tecnologia non è integrata in nessun TV, per collegare un iPhone a un televisore, per esempio, dovrai dotarti di Apple TV, un box con connessione mediante cavo HDMI. Questo prodotto ha inoltre un vero e proprio App Store con i servizi video più popolari, tra cui Netflix.

Per effettuare lo streaming del contenuto del tuo dispositivo mobile Apple, apri l'applicazione che desideri riprodurre con AirPlay, tocca la relativa icona (i cerchi concentrici con un triangolo in mezzo) oppure Duplica Schermo (il rettangolo con il triangolo al centro) e infine scegli il nome della tua Apple TV. È anche possibile utilizzare il Centro di Controllo per riprodurre musica in streaming cambiando l'input audio.

Vuoi effettuare lo screen mirroring dell’iPhone? Esegui uno swipe dal fondo dello schermo verso l’alto del tuo dispositivo iOS per entrare nel Centro di Controllo, clicca sull’icona Duplica Schermo e seleziona nell’elenco la tua Apple TV. A questo punto sullo schermo del tuo televisore sarà visualizzato un codice AirPlay che dovrai inserire telefono. Per riempire completamente lo schermo TV, modifica le sue proporzioni o le impostazioni di zoom.

Come collegare lo smartphone alla TV via cavo MHL
Per collegare il cellulare alla televisione via filo sono necessari adattatori differenti a seconda che tu abbia un dispositivo Android oppure un iPhone. Per i primi è necessario un cavo MHL (Mobile High-Definition Link) e il relativo adattatore, che devi collegare alla porta microUSB del tuo telefono e alla porta HDMI del televisore abilitata a ricevere l’input MHL. Con lo standard MHL 3.0 potrai riprodurre i contenuti a una risoluzione massima di 4K (Ultra HD).
Per collegare via cavo un iPhone dovrai invece dotarti di un adattatore da Lightning ad AV digitale Apple, che permette di collegarsi a una porta HDMI con risoluzione Full HD.
È molto importante verificare che sia il dispositivo mobile sia il televisore siano compatibili con questo standard: se uno dei due non lo è, il collegamento non funzionerà.

Ricapitoliamo: connettere il tuo telefono al TV non è un’operazione complessa ma è importante tenere in considerazione le tecnologie e gli standard coinvolti. In linea generale, le soluzioni Chromecast e Apple TV sono quelle che più si adattano a ogni situazione superando l’eventuale assenza di tecnologie native. Se invece devi ancora decidere quale TV o quale smartphone acquistare, adesso sai quali parametri devono soddisfare per comunicare tra loro anche senza altri supporti.