Come avere cura e far durare nel tempo le apparecchiature UPS

Guida all'acquisto
17/01/2018 Monclick 1985

Gli UPS temono polvere, umidità e calore. La sostituzione delle celle, le batterie da tenere a una temperatura inferiore ai 30 gradi sono alcuni dei nostri consigli. 



“Tutti i segreti degli UPS. Perché la sicurezza è fondamentale”, leggi tutto:

Come già detto gli UPS di fascia medio-alta permettono all’utente una maggiore versatilità in termini di espansione del comparto batterie. In generale però quasi tutti permettono una sostituzione delle celle, procedura da effettuare di norma nel terzo anno di vita dell’apparato, e non è escluso che in alcuni casi possa risultare più conveniente cambiare l’intero gruppo. Le batterie vanno comunque tenute ad una temperatura inferiore ai 30 gradi, di solito gli UPS sono dotati di sistemi di raffreddamento a ventole proprio per scongiurare il prematuro deterioramento delle stesse.
 
Gli UPS oltre che per le caratteristiche già elencate differiscono anche per forma e connettori. Se ci orientiamo verso un dispositivo a basso voltaggio ci troveremo di fronte ad un’unità stand alone, diverso è invece se l’azienda possiede uno o più server. In questo caso potremo ad esempio optare per un UPS Rack da 19 pollici standard alloggiabile allinterno di uno dei classici armadi aziendali a cui aggiungere vari moduli di batterie per maggiore autonomia e a seconda delle esigenze dell’ufficio/azienda. I connettori, oltre ai classici per PC e dispositivi alimentati da corrente, possono includere anche porte seriali e filtri per linea telefonica onde preservare da danni eventuali router. È comunque sempre meglio optare per una potenza superiore al fabbisogno delle apparecchiature da connettere.
 
PROPOSTE
NILOX UPS LINE INT. IPOWER – 17NXGCLI18001

Uno scudo contro le irregolarità della rete elettrica
Adatto a salvaguardare computer e periferiche da blackout e sbalzi della rete attraverso la tecnologia line interactive, Nilox iPower troverà facilmente spazio sulla la scrivania grazie alle dimensioni particolarmente ridotte. È equipaggiato con un ampio display che indica nel dettaglio tutte le informazioni sullo stato del dispositivo: livello batteria, carico connesso e minuti di autonomia residui. Supporta fino a 4 dispositivi contemporaneamente erogando una potenza massima di 600 watt/1.200 VA. Il tempo di intervento è pari a 10 ms e a pieno carico, in caso di interruzione dell’energia elettrica, ha un’autonomia di 2 minuti.
EATON PROTECTION STATION 800VA USB – 61082

Addio perdite di dati durante i blackout
Protection Station è l’UPS ideale per chi gestisce un piccolo ufficio e non intende rinunciare alla sicurezza per le proprie apparecchiature. Grazie all’aspetto di una comune multipresa può essere collocato sotto la scrivania senza ulteriori ingombri. È possibile connettere un totale di 8 dispositivi, la potenza erogata è di 500 watt. Offre inoltre una protezione dalle scariche elettriche anche sulle linee dati grazie all’apposita porta di comunicazione. Il tempo di reazione è pari a 5 millisecondi in caso di blackout ed ha un’autonomia di 5 minuti a pieno carico.
I moderni UPS in commercio hanno sostituito le spie luminose con dei pratici display attraverso i quali è molto più semplice tenere sotto osservazione i parametri di funzionamento del nostro apparato. Oltre allo stato delle batterie, potremo ad esempio controllare temperatura e minuti residui di tenuta in caso di blackout. Grazie ad interfacce sempre più semplici, accessibili, nel caso di UPS sofisticati, anche tramite smartphone, l'utente è in grado di ricevere notifiche sullo stato di salute dell'apparecchio e della rete elettrica e di intervenire tempestivamente in caso di guasti. La vita media di un UPS è dunque molto variabile ed è direttamente proporzionale - nella maggior parte dei casi – all’investimento effettuato.
 
Gli UPS, così come tutti i dispositivi informatici in dotazione ad un’azienda, temono polvere, umidità e calore. Evitare il contatto con questo tipo di elementi e controllare periodicamente la temperatura degli apparati potrebbe allungare la vita del nostro gruppo di continuità.