Con Canon, cucina e fotografia si sposano nel Marchesi World Tour

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22/03/2019 Alessandra Basile 397

Arte è anche preparare un piatto in cucina, così come comporre una fotografia o realizzare stampe di alta qualità. Ecco il minimo comune denominatore tra l'eccellenza Canon e della cucina Marchesi. Scopri tutto in questo articolo.

Cos'hanno in comune la cucina e la fotografia? La vocazione artistica. Cucinare un piatto di alta cucina è un'espressione artistica, tanto quanto scattare una fotografia o girare un video. È questa la ragione che sottende la partecipazione di Canon al Gualtiero Marchesi World Tour: 10 tappe in giro per il globo per celebrare la grandezza dell'Italia delle Arti. Io sono stata alla tappa finale, a Palazzo Serbelloni a Milano e ti svelo com'è andata nelle prossime righe.
 

Il giro del mondo per promuovere la grande cucina italiana

La volontà della Fondazione Gualtiero Marchesi nell'intraprendere questo tour mondiale non è solo celebrare lo chef che ha avuto il merito di elevare il lavoro del cuoco, che è comunque un mestiere artigiano, alla dignità di arte, grazie ad un dialogo costante con la musica, le arti figurative, il design, la moda, ma segnare un punto di partenza per una riflessione e un dialogo costanti sulla formazione, la ricerca e la conoscenza in ambito alimentare.
Il World Tour celebrativo di Gualtiero Marchesi ha avuto inizio lo scorso novembre con due tappe statunitensi, Chicago e New York per poi proseguire in Cina, a Hong Kong e a Beijing per poi passare a Tokyo, in Giappone. Il 2019 ha visto il ritorno in Europa con 4 tappe, tutte nel mese di febbraio: a Parigi il 4, a Londra l’11, a Berlino il 18 e a Mosca il 25. Il Grand Tour si è chiuso il 19 marzo a Milano, precisamente un anno dopo la serata di proiezione del film "Gualtiero Marchesi the Great Italian", che è stato riproposto in tutti gli appuntamenti.
 

Partner a 360 gradi per celebrare il maestro

Oltre alla Fondazione e ENIT, che sono i promotori del World Tour, sono state tantissime le aziende che hanno deciso di sostenere questa Celebrazione della cucina e delle arti: Angelo Po, Ballarini, Ferrarelle, Ferrari Trento, illycaffé e il supporto di Bulgari, Calvisius, Canon Italia, Felicetti, DHL, Maserati.
Canon ha messo a disposizione le stampe delle fotografie dei meravigliosi piatti proposti durante le tappe in giro per il globo.
"Cucinare è un’arte, proprio come creare immagini e video che possano raccontare storie ed emozionare chi le osserva - afferma Paolo Tedeschi, Corporate & Marketing Communications Senior Manager di Canon Italia. - Siamo fieri di essere parte di questo progetto che porta i sapori e i colori della cucina italiana in un grande viaggio intorno al mondo, mettendo le nostre tecnologie di stampa al servizio delle opere di un grande maestro italiano come Gualtiero Marchesi".
 

Chi era Gualtiero Marchesi

Nato a Milano nel 1930, Marchesi inizia il suo percorso in Svizzera. Rientrato in Italia, propone una cucina d’avanguardia senza però dimenticare le radici classiche nell’albergo Mercato di proprietà dei genitori. Si sposta in Francia per perfezionare la sua arte, ma nel 1977 torna in Italia ed inaugura a Milano il suo ristorante di via Bonvesin de la Riva riscuotendo un immediato successo. Nel 1986 è il primo cuoco italiano a ottenere le tre stelle Michelin e sarà il primo al mondo a restituirle nel 2008. I critici gastronomici Gault e Millau, intervistati dal Times dichiarano che Gualtiero Marchesi è uno dei migliori chef del mondo. Noto e amato a livello internazionale, nel 1990 riceve da Jack Lang, Ministro della Cultura francese, l’onorificenza di Chevalier dans l'ordre des Arts et des Lettres. A questo seguono il titolo di Cavaliere della Repubblica, il Gran Premio Mémoire et Gratitude e la "Laurea Honoris Causa" in Scienze Gastronomiche dell’Università di Parma. Nel 2008 apre Il Marchesino nell'edificio del Teatro alla Scala. Nel 2009 riceve a Madrid The Golden Apron con i più importanti cuochi che nell'ultimo decennio hanno cambiato il nostro approccio alla cucina. Il 19 marzo 2010, per il suo 80° compleanno, crea la "Fondazione Gualtiero Marchesi" per l'insegnamento delle arti attraverso il gusto e nel 2014 l'Accademia Gualtiero Marchesi.