ASUS ZenBook Pro 15: la recensione del notebook con lo ScreenPad

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15/03/2019 Maria Antonia Frassetti 721

Nelle ultime settimane abbiamo provato ASUS ZenBook Pro 15, il primo notebook top di gamma dotato di ScreenPad: un display da 5,5" FHD IPS che sostituisce il touchpad tradizionale. Scoprilo in questa recensione.

Lo abbiamo visto per la prima volta a IFA 2018. Finalmente abbiamo potuto conoscerlo più da vicino e provarlo: ASUS Zenbook Pro, il primo notebook a introdurre un nuovo dispositivo di input che all’apparenza sembra essere un touchpad qualsiasi. E invece no. Si chiama ScreenPad: quando serve si trasforma in un secondo display da 5,5 pollici Full HD e IPS. Un’idea sicuramente innovativa che apre la strada a un nuovo modo di interagire con il nostro PC portatile. Scopri questo e molto altro ancora nella mia recensione. Ma prima vediamo brevemente la scheda tecnica di ASUS ZenBook Pro 15 UX580, il modello che ho ricevuto in test e che ho provato nelle ultime settimane.

Caratteristiche tecniche

Partiamo subito col dire che questo ZenBook è un laptop di fascia alta (anzi altissima). A bordo troviamo un potentissimo processore Intel Core i9-8950HK con scheda grafica Nvidia GeForce GTX 1050Ti (4GB GDDR5), RAM da 16GB e SSD da 512GB. Il display è un generoso 15,6 pollici IPS con risoluzione 4K (3840 x 2160 pixel) touchscreen. Per quanto riguarda i connettori, sui due laterali sono disposte 2 porte USB-C Thunderbolt, 2 USB-A 3.1, una HDMI e una porta jack a cui si aggiunge un lettore microSD. Il sistema operativo preinstallato è Windows 10 Pro, mentre l’impianto audio prevede due altoparlanti firmati Harman Kardon. Ho già accennato alla presenza dello ScreenPad (il vero tratto distintivo del notebook), ma ne parlerò meglio nelle prossime righe.

ASUS ZenBook Pro 15 UX580 – Scheda tecnica completa
 

Prestazioni

Le performance di questo ZenBook Pro non possono che essere in linea con la dotazione hardware top di gamma presente sul device (ricordo il processore i9 di ottava generazione e la scheda video dedicata). Infatti, il notebook ha tutte le carte in tavola per essere usato come macchina da lavoro per svolgere attività desktop, come video editing in 4K e lavori di grafica avanzata, oltre che gaming occasionale nel tempo libero. Insomma, si tratta di un dispositivo versatile i cui punti di forza sono sicuramente la potenza, la fluidità e la reattività. Personalmente, l’ho trovato davvero prestante e veloce in tutte le mie attività quotidiane. Ma viste le dimensioni e il peso non proprio leggero (1,9 Kg) secondo me è più indicato per essere utilizzato come vero e proprio computer desktop anziché come strumento di lavoro in mobilità (almeno non tutti i giorni). 

ASUS ZenBook Pro 15 – Multimedialità

Questo notebook non è solo una macchina di lavoro. È perfetto anche per la fruizione di contenuti multimediali. Oltre alla presenza di una Nvidia GeForce GTX, possiamo affidarci a un display ampio e di elevata qualità grazie alla risoluzione 4K e alla tecnologia IPS. Non solo: lo schermo è dotato di certificazione Pantone. Il livello qualitativo è evidente nella fedeltà cromatica delle immagini che appaiono sempre luminose, vivide e ben contrastate. Il sistema audio non è da meno, visto che è targato Harman Kardon – garanzia di un suono potente e cristallino
 

Design e ergonomia

Al di là delle dimensioni non proprio compatte, il design è sicuramente interessante e degno di nota. Costruito interamente in metallo, ZenBook Pro 15 dà subito l’impressione (e lo è effettivamente) di essere un PC solido e massiccio, destinato a durare nel tempo. Ho apprezzato anche la colorazione blu con i dettagli dorati, che gli conferiscono un tocco creativo nonostante abbia una connotazione office. Purtroppo, però, devo segnalare la facilità con cui trattiene le ditate sia sulla scocca esterna che all’interno.
Veniamo alla tastiera, che è retroilluminata con tre livelli di intensità della luce (comodissimi in condizioni di buio parziale o totale) e integra dei tasti comodi e ben distanziati tra di loro per una digitazione davvero confortevole. Inoltre, c’è un lettore di impronte digitale, che ha funzionato perfettamente sbloccando sempre il computer in un attimo. Il tastierino numerico fisico non è invece presente, in quanto è stato posizionato all’interno dello ScreenPad di cui è giunto finalmente il momento di parlare. All’apparenza sembra un touchpad tradizionale (e può anche essere usato come tale), ma all’occorrenza si trasforma in un secondo display. Passare da una modalità di utilizzo all’altra è semplice e veloce: basta premere il tasto F6 e la magia è fatta. 

A questo punto la domanda è: cosa possiamo fare con questo piccolo display? Innanzitutto, può essere usato per riprodurre esattamente quanto visualizzato sullo schermo principale o, in alternativa, in maniera totalmente indipendente. Detto questo, le possibilità sono diverse. In primis, possiamo sfruttare le app preinstallate che consentono di avere subito sottomano alcune funzionalità utili, come il già citato tastierino numerico, la calcolatrice, il calendario e il lettore musicale. Oppure possiamo navigare su Internet, lavorare su file di Office e guardare video su YouTube. A questo si aggiunge la possibilità di sfruttare una serie di comandi rapidi che si aprono in automatico contestualmente all’utilizzo di determinati programmi sul monitor principale, come Word ed Excel. 

ASUS ZenBook Pro 15 - Giudizio finale

Tiriamo le somme di questo test. Il mio giudizio è globalmente positivo: ZenBook Pro 15 è un notebook top di gamma a vocazione business (ma non solo) che di certo non delude a livello di prestazioni. Il cuore del dispositivo è il suo ScreenPad, la vera grande novità. A mio avviso è da apprezzare il contenuto innovativo. Per quanto riguarda il suo funzionamento e la reale utilità, andrebbero valutati nel lungo periodo. Da una parte questo strumento (tra l’altro personalizzabile) è sicuramente comodo perché offre il vantaggio di avere subito a portato di mano determinate funzionalità, pur continuando a fare altro sul display principale. Personalmente, l’ho sfruttato molto per guardare video su YouTube anche perché la visualizzazione dei contenuti multimediali è davvero eccellente grazie alla risoluzione Full HD e alla tecnologia IPS. 

Dall’altra parte, ho trovato l’interazione con lo ScreenPad non sempre intuitiva e fluida. Sicuramente bisogna prenderci la mano perché è una novità a cui non siamo abituati. Inoltre, l’utilizzo di questo tool (come prevedibile) assorbe molta energia, quindi influisce considerevolmente sull’autonomia della batteria. Penso che ci vorrà del tempo per capire appieno tutte le potenzialità di questo rivoluzionario touchpad, soprattutto con lo sviluppo di nuove app dedicate. Per il momento, però, le premesse sono più che buone.