Acqua dell'asciugatrice: come riutilizzarla

Guida all'acquisto
07/11/2018 Maria Antonia Frassetti 374

Come usare l'asciugatrice in modo ecologico? Gli accorgimenti sono tanti. Leggi questa guida per scoprire come evitare gli sprechi riciclando l’acqua dell’asciugatrice. 

La stagione delle asciugatrici è ufficialmente aperta. Ormai sono sempre di più coloro che si affidano alla tecnologia per asciugare il bucato nei mesi freddi quando l’umidità e le basse temperature non permettono di stendere all’aria aperta né dentro casa. Insomma, una vera manna dal cielo! Un po’ meno per i consumi energetici che impattano sulle nostre bollette a fine mese. Eppure, esistono alcuni accorgimenti che possiamo facilmente seguire per imparare ad usare questo elettrodomestico in modo eco-friendly, limitando gli sprechi in ottica di risparmio energetico e di salvaguardia dell’ambiente. Tra questi, c’è sicuramente il riciclo dell’acqua dell’asciugatrice. Ti spiego di cosa si tratta.
 

Asciugatrice a condensazione: come funziona

Non importa che tu abbia un’asciugatrice a condensa o a pompa di calore. Al di là della tecnologia di riscaldamento impiegata, durante ogni ciclo di asciugatura l’umidità estratta dal bucato viene trasformata in acqua per essere alla fine scaricata all’esterno. Questo processo può avvenire tramite allacciamento diretto dell’elettrodomestico alla colonna degli scarichi oppure (molto più frequentemente) attraverso la raccolta in una vaschetta apposita estraibile (sistema a condensazione). 

In genere il contenitore si trova in alto, nello spazio che in una lavatrice è destinato ad alloggiare il cassetto dei detersivi e va svuotato al termine dei singoli cicli. Se la tua macchina rientra tra le asciugatrici senza scarico diretto, molto probabilmente quello che fai ogni volta è buttare l’acqua dell’asciugatrice nel lavandino oppure nel wc. Ma perché sprecare una risorsa così preziosa quando puoi riutilizzarla comodamente per altre attività domestiche? 

Leggi anche “Qual è l'asciugatrice migliore? Ecco come sceglierla”
 

Come usare l’asciugatrice in modo green

Partiamo da un presupposto: l’acqua di scarico dell’asciugatrice è demineralizzata, quindi priva di calcare e sali minerali. Tieni presente, però, che può contenere residui di tessuto oppure tracce di ammorbidente e liquidi profumatori. Indipendentemente da quello che decidi di farne, ti consiglio sempre di filtrare l’acqua dell’asciugatrice per essere sicura della sua purezza (anche se non lo sarà mai al 100%) e per evitare eventuali danni. Per il filtraggio, basta utilizzare della semplice carta assorbente da cucina oppure un colino a maglie strette. Detto questo, ecco quali sono i possibili riutilizzi.

1. Pulire il lavello della cucina, la rubinetteria, le pentole e qualsiasi altro oggetto in acciaio: proprio perché l’acqua dell’asciugatrice è distillata, non rischi di lasciare sulle superfici inox quelle fastidiose e inestetiche macchie tipiche del calcare;
2. Lavare i pavimenti e i vetri di casa;
3. Lavare il bucato a mano oppure lasciare in ammollo i capi più delicati, da smacchiare o pretrattare;
4. Riempire gli umidificatori in coccio dei caloriferi: anche in questo caso l’assenza di calcare è benefica perché impedisce la formazione di incrostazioni all’interno dei contenitori;
5. Lavare la macchina e riempire la vaschetta del tergicristallo dell’auto;
6. Lavarsi i capelli: l’acqua demineralizzata ha un effetto positivo sulla lucentezza e sulla morbidezza dei capelli (provare per credere!).
 

Acqua demineralizzata fatta in casa: altri usi?

A questo punto è molto probabile che tu ti stia ponendo una domanda: si può utilizzare quest’acqua per stirare? Devo ammettere che ci sono diverse correnti di pensiero. C’è chi sostiene di sì, chi invece dice di no. Nel dubbio, ti sconsiglio di metterla nel ferro da stiro o comunque di utilizzarla frequentemente in questo modo. Nonostante venga filtrata, c’è sempre il rischio che ci siano delle impurità che possono danneggiare l’elettrodomestico nel lungo periodo. 

E se volessi utilizzare l’acqua demineralizzata per le piante? Anche in questo caso meglio evitare, proprio perché non contiene minerali e può inquinare la terra con gli eventuali residui delle sostanze utilizzate durante il ciclo di asciugatura. Quello che è certo è che l’acqua dell’asciugatrice non è potabile: quindi non va mai bevuta né data da bere agli animali.