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Videoproiettori 3D: l'Home Theater acquisisce la terza dimensione

Guida all'acquisto
30 novembre 2015 Monclick 700

Crea il tuo impianto Home Theater 3D con questa semplice guida dedicata ai videoproiettori 3D di ultima generazione. Potrai goderti i film proprio come al cinema.



Nuove proiezioni
La febbre del 3D ormai non risparmia nessuno, o quasi. E se da un lato la corsa all'acquisto di dispositivi 3D ready è sempre più massiccia, altrettanto intenso è lo sforzo dei produttori a piazzare sul mercato modelli di TV per tutti i gusti e tutte le esigenze. Ma non possiamo più considerare il 3D come esperienza di visione adatta solo all'intrattenimento privato da salotto o alla sala cinematografica. La visione tridimensionale può infatti essere un valore aggiunto per la visione di video nelle scuole, nelle comunità, nei meeting aziendali, senza contare coloro che hanno una concezione extralarge dell'home entertaining. E' dunque l'ora dei videoproiettori 3D.

Le tecnologie di videoproiezione sono svariate e anche per riprodurre l'effetto tridimensionale in videoproiezione non esiste uno standard unico, ma diversi. Nonostante questo, si stanno diffondendo i videoproiettori in grado di proiettare immagini speciali da osservare con gli occhiali 3D attivi con un unico proiettore con ingresso di segnali video a frequenza doppia (120Hz) e uscita video alla stessa frequenza. Alcuni modelli di videoproiettori possono richiedere filtri o schermi speciali, o trasmettitori per sincronizzare gli occhiali, ma ce ne sono anche altri che non hanno bisogno di questi dispositivi.

Quali sono le tecnologie di videoproiezione  
Come abbiamo detto, le tecnologie di videoproiezione sono diverse e forse vale la pena capire come funzionano per riuscire a orientarsi in una scelta personalizzata. I videoproiettori LCD suddividono la luce emessa dalla lampada nei tre colori primari Rosso, Verde e Blu. Riflettono, quindi, la luce per ciascun colore attraverso pannelli a cristalli liquidi separati che conferiscono forma e movimento all'immagine finale proiettata sullo schermo.

I videoproiettori a tecnologia DLP (Digital Light Processing) basano il loro funzionamento sul principio di riflessione della luce. Tutto è generato da un microchip ricoperto di milioni di microspecchi capaci di muoversi indipendentemente seguendo la dinamica di ciascun pixel dell'immagine. Per cui, a seconda che lo specchietto rifletta o devii il fascio di luce, si avrà un punto luminoso o un punto buio. La tecnologia LED è l'ultima nata nel campo della videoproiezione. Non utilizza lampade alogene ma appunto un sistema di LED. Tra i vantaggi di questo tipo di videoproiezione c'è una durata del corpo illuminante di circa 30.000 ore che non diminuisce nel tempo, silenziosità e colori intensi e variegati.
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