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Viaggi e sapori di Puglia, cosa resta tornando a casa

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19 agosto 2016 Giulia Dalessandro 398

Tradizioni, bellezze, ricordi da accumulare...Le vacanze in Puglia, meta prediletta dagli italiani dell’estate 2016, cosa porteranno rientrando a casa?



La Puglia, tacco d’Italia, eletta dal National Geographic come regione più bella del mondo, conferendole il premio “Best value travel destination in the world” perché “vanta il meglio dell’Italia meridionale: i ritmi di vita, le tradizioni, la bellezza dei luoghi”.
 
Mare, sole, campi inondati dal suono di cicale che cantano a squarciagola, terra e gente che accoglie in tutto il suo splendore. Ma la vera protagonista di questa terra immensa è sicuramente la cucina. Oltre a fare un tuffo in uno dei mari più belli d’Italia, immergetevi nei cibi, nei profumi e nei sapori di questa terra. 

Immergersi…
In scenari di folgorante bellezza, si sprigionano aromi, profumi e sapori incredibili. Il più gustoso dei territori italiani si riempie di ciceroni attenti e sensibili, gente del luogo felice di farvi scoprire i prodotti locali e di condividere le ricette di casa. Sono tante le sagre, come anche le masserie in cui è possibile mettersi alla prova con corsi di pasta fresca fatta a mano tenuti da anziane signore pronte a insegnarvi il segreto per fare orecchiette, strascinati, cicatelli e cavatelli. Magari una volta tornati a casa, certo non avrete gli strumenti adatti, magari non avrete pronto il “tavoliere” come viene chiamato in Puglia, ovvero la spianatoia in legno, ma con un’impastatrice e la farina di grano arso comprata da un contadino che davanti alla porta di casa ha la sua sediolina con i sacchettini di farina, sarà molto più facile riprovare a mangiare un buon piatto di cavatelli.



Non solo spiagge e acque cristalline, dedicatevi anche a soste golose: al mercato del pesce o a quello di frutta e verdura fermatevi a fare due chiacchiere con il contadino che vende i pomodori della sua terra, sicuramente avrà molte cose interessanti da dirvi e vi svelerà il segreto della conserva di pomodori secchi e se non vi fidate a lasciare seccare i vostri pomodori sul terrazzo in città, ci sono pur sempre gli essiccatori.

Sì, perché dimenticate l’idea di lunghe cotture e piatti da forno pesantucci, le ricette pugliesi nella loro semplicità sfiorano il sublime. Fatevi accompagnare da gente del luogo ad assaggiare la focaccia migliore del posto, provate l’ebrezza di mangiare cavatelli fagioli e cozze su un trabucco del Gargano a picco sul mare, andate in un trullo a gustare fave e cicorie servite in terrine di coccio, a Bari a sentire i sapori che si incrociano di riso patate e cozze, per finire con il dolce pasticciotto leccese.

…rientrare
Abbiate voglia di viaggiare, scoprire, cucinare e reinterpretare a modo vostro qualcosa della cucina locale una volta rientrati in città. È prendendo spunto da ricette tradizionali e locali che si reinterpreta e si reinventa. Si mescoleranno così dentro di voi luoghi, ricordi, racconti e sapori e prenderanno forma questa volta a casa vostra – pasticciate pure, date sfogo alla fantasia, ci pensa la lavastoviglie dopo a ripulire tutto

Reimpastate le idee, noi vi forniamo gli strumenti

Curiosità: se siete tornati in città e avete immortalato i vostri momenti e i vostri piatti, non dimenticate l’hashtag #weareinpuglia e #vieniamangiareinpuglia.
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