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Switch e NES Classic Mini, il 2017 sarà l'anno di Nintendo?

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08 novembre 2016 Carlo Peroni 70

Switch e NES Classic Mini sono due modi diversi di intendere il gaming: uno guarda al passato, l’altro al futuro. Cosa sono, quando usciranno e cosa è lecito aspettarsi dagli inventori di Super Mario. 



Nintendo ha deciso di tornare in grande stile nell’agguerrita guerra delle console. Se crediamo all’hype generato nelle scorse settimane dalla presentazione del nuovo sistema di gioco Nintendo Switch, la storica casa di produzione giapponese vuole abbattere la distinzione tra gaming in versione mobile e gaming tradizionale (quello da divano, per intenderci). Al netto delle indiscrezioni, cerchiamo quindi di capire quali saranno le caratteristiche di Nintendo Switch, quando è prevista la data d’uscita e quali giochi sapranno sfruttare al meglio le sue potenzialità. Ma non solo: capitalizzando il chiacchiericcio social generato dal nuovo sistema, Nintendo lancerà questa settimana NES Classic Mini: una vera e propria operazione nostalgia che promette di sbancare il Natale.

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NES Classic Mini e Switch: che cosa sono, quando escono e quali giochi avranno
Nintendo Switch è una console ibrida che finalmente prende seriamente l’idea che il mobile gaming non è più il fratello minore del gaming “maturo” che dimora sui PC e le console tradizionali. Grazie a un sistema di controller staccabili e a un deck da tenere in prossimità del televisore, è possibile passare senza soluzione di continuità dalla postazione casalinga alla modalità “on the run”. Attraverso un sistema simile a quello della WII U, possiamo passare da uno schermo all’altro e anche adattare l’intero sistema alla particolare esigenza di fruizione del momento. Come mostrato nel video promozionale, infatti, i due controller possono essere staccati dal corpo centrale con lo schermo oppure essere alloggiati su un supporto per avere un controller dalle fattezze più classiche, a seconda delle esigenze del contesto in cui ci troviamo a giocare.

Invece che avventurarsi nel territorio sconosciuto (e rischioso) dell’innovazione dell’hardware, NES Classic Mini punta tutto sulla rievocazione del glorioso passato di Nintendo a un prezzo contenuto. Questo giocattolino ripropone in forma ridotta il design del classico Nintendo Entertainment System, uscito per la prima volta nel lontano 1985. NES Classic Mini presenta un’uscita HDMI per collegarlo al televisore e una versione aggiornata dell’iconico controller.

 
 

Mentre lo Switch uscirà nel marzo 2017 (la data certa non è stata ancora annunciata), il NES Classic Edition arriverà questo novembre.

NES Classic Mini avrà 30 giochi preinstallati. Vengono ripescati e rimasterizzati per le risoluzioni attuali dello schermo alcuni grandi classici che hanno segnato l’infanzia (e non solo) di almeno un paio di generazioni: Super Mario Bros, Metroid, The Legend of Zelda, Donkey Kong. Se siete appassionati di retrogaming e vi siete stancati degli emulatori, questo Natale sapete cosa farvi regalare.

Se invece siete tra coloro che guardano solo avanti e siete curiosi di sapere quali titoli potranno essere giocati sulla nuova console, dovrete attendere ancora un po’ per avere informazioni più precise. Per il momento, infatti, tutte le indiscrezioni ruotano attorno a ciò che si è visto nel video di presentazione. The Legend of Zelda, Mario Kart, un gioco di simulazione tipo NBA, un nuovo Super Mario, Splatoon: questi sono cinque dei sei giochi che è possibile indovinare dal video. Anche se ciò che ha veramente colpito i gamer è stato The Elder Scrolls 5: Skyrim, che fino ad ora non è riuscito a trovare un’adeguata trasposizione su dispositivi portatili.

Nintendo innova ancora?
Grazie alle buone performance del DS, degno erede del Game Boy, che è da anni la migliore console portatile e, soprattutto, dopo l’exploit estivo di Pokémon GO, Nintendo ha tutte le intenzioni di riscrivere le regole del gaming, rivoluzionando ancora una volta i modelli di interazione uomo-macchina in ambito videoludico.

Tra alti e bassi, Nintendo ha segnato nel bene e nel male la storia dei videogiochi. Lo Switch vuole unire in un unico sistema le strade divise che hanno portato rispettivamente a WII U e 3DS. Se quest’ultimo è riuscito a mantenere una più che rispettabile posizione di mercato (il 23 novembre usciranno i nuovi Pokémon: Sole e Luna), dal lato console, la WII, nonostante la sua grande carica innovativa e l’utilizzo dei sensori di movimento nei controller, non è mai riuscita a competere veramente con le più quotate (almeno dal punto di vista di forza bruta dell’hardware) Playstation e Xbox. Nella storia di Nintendo i flop non sono mancati (vedi l’esperimento di Virtual Boy), ma bisogna ammettere che ai giapponesi il coraggio non manca. Il 2017 si prospetta senza dubbio come un anno di svolta nella storia di Nintendo: vedremo se, come un Pokémon, saprà evolvere nella giusta direzione e se il suo futuro sarà altrettanto luminoso del suo passato.
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