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Scheda grafica dedicata: serve davvero in un notebook e perché?

Guida all'acquisto
12 dicembre 2015 Monclick 16280

La scheda video Nvidia o AMD serve davvero in un notebook o anche il chip integrato nel processore è sufficiente? Ecco qual è la scelta migliore in funzione dei differenti casi d'uso.

L'acquisto di un notebook non è un compito facile, perché in molti casi si tratta di una "scatola chiusa", ossia di un prodotto in cui gli interventi mirati a migliorare le prestazioni sono limitati e difficili da operare. Uno dei componenti che non è possibile aggiornare è la scheda grafica, quindi la prima domanda da porsi all'acquisto è: qual è la soluzione migliore?

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I più sbrigativi puntano in ogni caso sul chip grafico dedicato Nvidia GeForce o AMD Radeon, per il vecchio adagio secondo cui è meglio abbondare. In realtà il chip grafico dedicato consuma corrente e produce calore, quindi se non viene usato causa sprechi. Meglio capire quindi in quali casi è consigliabile una scheda grafica dedicata e in quali quella integrata nel processore va comunque bene.

Partiamo proprio da quest'ultima: un tempo era bistrattata, perché di gran lunga insufficiente al supporto della maggior parte delle attività, ma oggi non è più così. Gli integrati di Intel, che sono i più diffusi in commercio perché abbinati ai processori dello stesso produttore, garantiscono prestazioni più che sufficienti allo svolgimento delle attività di base. Quando leggete le specifiche tecniche li trovate segnalati come "Intel HP Graphics" seguiti da una sigla che identifica la generazione del chip grafico: non è molto indicativa, perché, siccome le funzioni sono integrate all'interno dei processori, la scelta è obbligata.

Navigare in Internet, fruire di contenuti - anche multimediali -, aggiornare i social network, condividere foto e video, produrre documenti di base con applicazioni da ufficio: sono queste le attività svolte dalla stragrande maggioranza degli utenti e per le quali la scheda grafica integrata è più che sufficiente. In tutti questi frangenti avere installato un chip grafico Nvidia o AMD non porterebbe alcun vantaggio.

In quali casi, quindi, è bene accertarsi che ci sia una grafica Nvidia o AMD, documentandosi anche sulle opzioni disponibili? In ambito professionale, quando si acquistano prodotti deputati a svolgere applicazioni verticali come la progettazione CAD, l'elaborazione di video e immagini: studi grafici, di architettura, studi di montaggio video, eccetera.

In ambito domestico, la grafica di buon livello è invece utile nei computer per gli appassionati di giochi, in quelli di foto e video amatori che fanno un uso avanzato di Photoshop o applicazioni analoghe (per togliere solo gli occhi rossi dalle foto non serve una grafica avanzata) e per chi vuole usare il notebook per riprodurre anche contenuti 3D, dove un supporto adeguato - accompagnato dagli occhiali - è tuttora insostituibile.

In ultimo, non è da dimenticare che la grafica deve essere supportata da una sistema adeguato, ossia da un display di fascia alta con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) o superiore e da una configurazione di fascia alta (CPU almeno Core i5 e almeno 8 GB di memoria RAM). Una buona grafica, se abbinata a un sistema dalle prestazioni lacunose, non ha alcun senso e non apporta alcun beneficio.

Leggi anche la nostra Guida all'acquisto della Scheda Video

 

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