Monclick Magazine Mobile Standard Wi-Fi e velocità possibili, cosa significano e come sceglierli
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Standard Wi-Fi e velocità possibili, cosa significano e come sceglierli

Guida all'acquisto
26 novembre 2015 Monclick 5188

Ormai tutto ha il Wi-Fi, dal router al televisore, persino le lampadine e gli elettrodomestici. Questo strumento, tuttavia, può risultare un po' ambiguo, perché ci sono diversi standard e non tutti i prodotti hanno la stessa velocità.

Quando si compra un nuovo router, un access point, un modem, uno smartphone o qualsiasi altro dispositivo dotato di Wi-Fi, bisogna confrontarsi con i vari standard esistenti - ed eventualmente verificare eventuali problemi di compatibilità.

In ogni caso sulla confezione o sul libretto d'istruzioni troveremo la dicitura IEE 802.11, la sigla che accompagna tutti gli standard Wi-Fi dalla loro creazione. Oggi tuttavia gli standard in circolazione non sono molti: il più recente è 802.11ac, ma si trovano facilmente anche prodotti 802.11n, 802.11g, 802.11c e 802.11b.   

Lo standard 802.11ac è quello che offre più copertura, velocità e stabilità. Lo troviamo sui prodotti moderni più completi e costosi ed è l'ideale per chi vuole il massimo delle prestazioni: la velocità è importante nello streaming di video in Full HD, oppure per trasferire file da un computer all'altro. La velocità massima per il singolo collegamento è pari infatti a ben 600 Mbps. Ciò è possibile grazie all'uso di antenne multiple e delle tecnologie più recenti, come MIMO e Beamforming. Combinando diversi segnali, inoltre, si può teoricamente arrivare fino a ben 2.600 Mbps, ma non è per nulla comune trovare un valore simile sui prodotti destinati a uso domestico.

Lo standard 802.11ac è davvero molto recente e i prodotti che lo usano ancora relativamente costosi. Oggi in commercio però si trovano ancora tanti router e access point che usano lo standard 802.11n. In questo caso la velocità massima si ferma a 300 Mbps - comunque sufficienti per trasmettere video in Full-HD e allo stesso tempo navigare e fare altre attività.

Lo standard 802.11n può trasportare i dati a 300 Mbps su ognuna delle due reti Wi-Fi. Per alcuni prodotti sulla descrizione è tuttavia indicata una velocità di trasferimento pari a 600 Mbps, perché si considera la somma di entrambi i segnali - un criterio che è più pubblicitario che tecnico. Similmente, in rete si trovano prodotti che promettono 750, 1000 e anche 1200 Mbps - sempre sommando la velocità massima di 300 Mbps su più connessioni parallele.

I due standard citati finora, 802.11ac e 802.11n, sono praticamente gli unici in circolazione quando si parla di prodotti nuovi. Tutti noi tuttavia abbiamo già in casa almeno un dispositivo che usa la connessione Wi-Fi, magari uno smartphone, un tablet, un notebook, una stampante o altro.

Un dispositivo meno recente usa senz'altro uno standard Wi-Fi altrettanto datato e quelli più vecchi potrebbero aver solo il Wi-Fi 802.11bg, che offre una velocità massima di 54 Mbps. Questo aspetto è importante perché indica la velocità massima di trasferimento. In altre parole, un router 802.11ac e uno smartphone 802.11bg possono comunicare senza problemi, ma la velocità massima di trasferimento sarà quella minore possibile, vale a dire 54 Mbps.

Quando si compra un nuovo dispositivo, quindi, è sempre meglio orientarsi su quello con le migliori caratteristiche possibili, soprattutto se parliamo del router Wi-Fi o dell'access Point. Questo dispositivo resterà in casa, probabilmente, molto a lungo; è quindi auspicabile che offra la massima velocità possibile e la massima flessibilità anche con smartphone e computer che compreremo successivamente.

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