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Come scegliere lo smartphone: l'importanza della batteria

Guida all'acquisto
15 dicembre 2015 Monclick 400

Gli smartphone richiedono un dispendio di energia notevole, quindi è importante scegliere un prodotto con una buona autonomia per non ritrovarsi a dire il fatidico "ho lo smartphone morto". 

L'autonomia degli smartphone è un fattore critico nella scelta di un device. L'importanza della batteria e quali fattori influiscono la sua autonomia non sono da sottovalutare. Non sempre, anzi quasi mai, gli utilizzatori di smartphone sono soddisfatti di quante ore possono usarlo senza doverlo collegare alla rete elettrica. Un problema, specie per chi si sposta molto e magari non ha sempre a disposizione la possibilità di una breve ricarica.

Si può fare molto usando delle accortezze molto semplici. Bisogna subito dire che gli smartphone non hanno tutti la stessa batteria, per cui in base al costo del prodotto la batteria potrebbe essere più o meno capiente.

La capacità di una batteria si misura in milliamperora (mAh) e l'effettiva autonomia che può garantire dipende dal resto dei componenti di uno smartphone. Un telefono di fascia bassa probabilmente avrà una batteria da pochi mAh, probabilmente 1500, ma questi saranno sufficienti ad assicurare un'autonomia "decente" perché i componenti dello smartphone saranno adeguati alla fascia del mercato.

Uno smartphone di fascia media avrà una batteria da oltre 2000 mAh e allo stesso modo uno di fascia alta tra i 3000 e i 4000 mAh. Il problema è che ci sono componenti che consumano energia sullo smartphone che è sempre connesso.

Lo schermo è la fonte principale dei consumi e non c'è molto da fare in questo caso se non ridurre la luminosità il più possibile e accenderlo con meno frequenza. Attenzione anche alle varie notifiche delle app, che spesso accendono lo schermo. In ogni sistema operativo, nelle impostazioni, ci sono voci per agire su notifiche, schermo e altro. Non vi resta che dedicarci qualche minuto.

Parlando di notifiche non si può far altro che parlare di connettività dati: la continua ricerca di aggiornamenti di email e applicazioni non solo prosciuga lentamente la batteria, quindi è meglio disattivare la connettività o disabilitare l'aggiornamento in background se non strettamente necessari. Ovviamente l'esperienza utente ne rimarrà influenza negativamente, ma è il prezzo da pagare per avere più autonomia.

Alcuni smartphone - specie gli smartphone Android - offrono modalità di risparmio energetico che spengono automaticamente alcuni servizi attivi, senza che andiate ad agire su ogni voce. Gestire l'autonomia dello smartphone è quindi una vera e propria lotta con le capacità spesso ridotte delle batterie.

In questi anni la potenza dei prodotti è aumentata molto e l'autonomia è rimasta intorno al giorno d'uso, ma non intensivo: non è possibile vedere filmati su Internet, ascoltare musica, guardare pagine web e ricevere tutte le notifiche sperando che lo smartphone permetta 24 ore d'uso continuo.

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