Lettore di SIM card nel notebook: quando serve e come sceglierlo

Guida all'acquisto
29/11/2015 Monclick 13426

La SIM integrata nel notebook č una dotazione di cui spesso necessitano professionisti e aziende per assicurarsi produttivitā ininterrotta anche fuori ufficio. Ecco quali sono le opzioni.



Smartphone e tablet non sono gli unici prodotti a integrare un vano per una scheda SIM. Spesso anche i notebook hanno questa caratteristica. Non troverete questa dotazione sui laptop per l'intrattenimento domestico, e in generale è inusuale su qualsiasi notebook consumer perché è una caratteristica squisitamente business.

Con il vano per la scheda SIM infatti il produttore del notebook offre al professionista che viaggia per lavoro con il computer la possibilità di potersi sempre collegare alla Rete per consultare informazioni di cui necessita immediatamente, spedire mail complesse magari con allegati, inviare file o via dicendo.

A seguito della popolarità di smartphone e servizi cloud queste necessità a volte vengono meno, ma pensiamo per esempio a un architetto che deve modificare un progetto CAD in cantiere e inviarlo direttamente al cliente, o a un venditore che deve comporre un'offerta con una presentazione in Power Point mentre è fuori ufficio. Attività che non si possono fare con smartphone e tablet.

La mancanza di una scheda SIM integrata obbligherebbe a usare il thetering, ossia a sfruttare lo smartphone come modem per collegare il computer a Internet, però nella maggior parte dei casi è un servizio che non è compreso negli abbonamenti e quindi ha costi notevoli.

Se quindi siete interessati a questo aspetto della dotazione non resta che precisarlo nei filtri avanzati, dove ci sono 6 opzioni: 4G LTE, HSDPA, HSPA, HSPA+, HSUPA e UMTS. Non tutti i produttori di notebook business offrono tutte le opzioni elencate, quindi se ritenete che una valga l'altra limitatevi a selezionare "tutti".

All'atto pratico tutte consentono di collegare il notebook alla Rete, la differenza è la larghezza di banda che offrono, quindi la velocità che grossomodo riescono a garantire.

L'HSDPA consente di ottenere una velocità massima in download di 14 Mb/s e in upload di 5,7 Mb/s. La sua evoluzione è l'HSPA+, che supporta una velocità massima fino a 42 Mb/s per scaricare (download) e 11 Mb/s per caricare (upload). Con l'LTE si arriva invece a 326,4 Mb/s in download e a 86,4 Mb/s in upload, mentre con LTE Advanced il massimo è 3,3 Gb/s in download e 500 Mbit/s in upload.

In ogni caso mettete in preventivo che questo importante supporto lavorativo ha un costo: i notebook con modem e scheda SIM costano di più di quelli che non li hanno. Alcuni produttori invece sviluppano direttamente due versioni dei propri prodotto con e senza modulo di Rete: attenzione perché spesso anche il resto della dotazione (CPU, RAM, eccetera) è di fascia più alta per la versione "premium".

L'altro elemento chiave - che non dipende dal notebook - sarà poi l'abbonamento che i singoli utenti o le aziende sottoscriveranno con gli operatori, che hanno tariffe e copertura territoriale differenti: prestate attenzione a tutte le opzioni e valutare quella che risulta caso per caso più conveniente.