Monclick Magazine Audio e Video I Monitor LFD per attività commerciali e la rivoluzione della comunicazione "digitale"
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I Monitor LFD per attività commerciali e la rivoluzione della comunicazione "digitale"

Guida all'acquisto
04 dicembre 2015 Monclick 4115

Il digital signage offre agli esercenti di esercizi commerciali la soluzione ideale per presentare le proprie offerte e iniziative in modo immediato e coinvolgente. Basta un Monitor LFD espressamente progettato per questo utilizzo

La prima sfida per l'esercente che si trova a gestire un negozio, un ristorante, un bar, un hotel o una qualsiasi attività commerciale è quella di invogliare le persone a entrare nel punto vendita; la seconda è che, una volta all'interno, il potenziale cliente possa vivere un'esperienza gradevole e gratificante, che possa essere più informato su prodotti e servizi offerti e, alla fine, più soddisfatto e meglio predisposto all'acquisto. Diventa quindi essenziale l'acquisto di un Monitor LFD (Large Format Display). Infatti, una soluzione efficace, funzionale sotto tutti gli aspetti, viene dal digital signage, una forma di comunicazione visiva molto coinvolgente e dinamica che consiste nel'utilizzare immagini, video e testi che vengono visualizzati su schermi che si trovano all'interno dei locali e in vetrina. Il tutto senza la necessità di costosi sistemi di gestione e generazione delle grafiche visualizzate e della rotazione dei messaggi.
In fondo, anche nei migliori esercizi pubblici, ci sono momenti in cui il personale non è in grado di assistere direttamente e tempestivamente il potenziale cliente; ci sono anche clienti che, almeno di primo acchito, preferiscono guardare e guardarsi in giro senza richiedere l'assistenza di un addetto, ma che potrebbero ricevere informazioni utili su attività, assortimento e promozioni proprio da un display digitale espressamente pensato per questo utilizzo.

Tutto il meglio della comunicazione digitale

I vantaggi offerti dal digital signage sono molteplici. Innanzitutto, permette una comunicazione più coinvolgente, perché più dinamica e varia: oltre all'informazione più classica (orari, aperture straordinarie, e così via)  un'inserzione digitale permette di promuovere i propri servizi, illustrare le promozioni, gli eventi o presentare campagne sui social media, il tutto in tempo reale e in maniera dinamica. Diventa, per esempio, possibile aggiornare il catalogo di un negozio di abbigliamento o il menu di un ristorante in tempo reale (proponendo per esempio il piatto del giorno); e ancora, modificare le offerte, comunicare le novità non appena disponibili; il tutto, semplicemente modificando facilmente i contenuti attraverso un qualsiasi PC, senza dover impaginare e stampare poster e volantini, senza tempi di attesa.
Secondo il parere di molti esperti di marketing e di chi ha già avuto modo di sperimentare i suoi effetti, il digital signage rappresenta uno strumento promozionale che risponde appieno al classico modello AIDA: cattura l'Attenzione, stimola l'Interesse, crea Desiderio e infine provoca un'Azione, tipicamente l'acquisto. È quanto risulta, per esempio, da uno studio condotto in Germania nel 2013 dai Deutsche Telekom Laboratories in collaborazione con l'Università di Münster tra i titolari di 415 punti vendita.
La promozione e la vendita dei prodotti sono sicuramente i risultati immediati che un sistema di digital signage può raggiungere, ma la possibilità di una comunicazione puntuale, dinamica e - perché no? - divertente permette di rendere l'esperienza del cliente all'interno del negozio appagante sotto tutti i punti di vista, influenzandone anche la maggiore permanenza e fidelizzazione. Tuttavia, per potere ottenere il miglior risultato possibile, non basta avere a disposizione contenuti e messaggi efficaci: occorre anche poter utilizzare dispositivi in grado di visualizzare e fare risaltare il messaggio al meglio e soprattutto con poco impegno per l'esercente, che ovviamente non è né un tecnico informatico né un grafico. Basta solo avere un computer e un software adatto per la creazione dei contenuti: sarà poi il display digital signage a gestire la visualizazione secondo il palinsesto impostato sull'apposito software.

PROPOSTA
NEC MultiSync V463

Un display LCD professionale con retroilluminazione LED Edge da 46" ideale per attività commerciali o sale ricevimento che non abbiano necessità di superare un tempo di funzionamento di 16 ore. NEC MultiSync V463 è dotato di un sensore di luce ambientale programmabile per ottenere livelli di luminosità adatti a qualsiasi situazione per non stressare gli occhi e un ridotto consumo di energia. Grazie al software NaViSet Administrator 2 è possibile gestire tutti i display collegati da un'unica postazione centralizzata e in caso di problemi o malfunzionamento si ricevono e-mail di avviso automatico.

Cosa serve per creare un sistema di digital signage

Realizzare un sistema di digital signage è molto semplice, basta avere un monitor adatto e il gioco è fatto.
Attraverso un PC viene costruito un palinsesto da inviare ai monitor; una volta realizzati, i contenuti vengono trasmessi via Internet, o se necessario via rete cellulare 3G, ai display posizionati in negozio. La pratica gestione da remoto e da un'unica postazione dei display, ovunque siano posizionati, anche su diversi punti di vendita, è un ulteriore vantaggio del digital signage rispetto ad altre forme di comunicazione.


Direttamente dall'interno del negozio è possibile gestire i dati anche in Wi-Fi attraverso un tablet o uno smartphone. Grazie a un modulo Wi-Fi integrato in molti modelli, infatti, è possibile trasferire, riprodurre, condividere e programmare contenuti senza avere cavi fisici tra il dispositivo sorgente e lo schermo. A seconda del tipo di lettore e del sistema utilizzato, si possono così caricare immagini statiche, video, filmati flash, pagine HTML, presentazioni Power Point e così via.

PROPOSTA
BenQ IL460

BenQ IL460 è un display da 46" con tecnologia di retroilluminazione LED, touchscreen fino a 6 tocchi simultanei con una notevole precisione di puntamento. Ideale per un uso prolungato di 24 ore su 24 (ha una vita dichiarata di 50.000 ore) 7 giorni su 7, è dotato di un sensore che regola automaticamente la luminosità dello schermo in base alle condizioni di illuminazione dell'ambiente in cui si trova. Ottimizzato per la modalità Ritratto è adatto ad essere posizionato in verticale; tra le varie possibilità di connessione integra DisplayPort standard per la trasmissione audio/video digitale.

Un monitor per il digital signage non è un TV consumer

Una delle prime obiezioni che un esercente potrebbe sollevare è perché non acquistare un TV consumer piuttosto che un monitor realizzato appositamente per il digital signage. In realtà un monitor espressamente pensato per il digital signage ha molti vantaggi: una maggiore longevità; materiali, progettazione e sistemi di raffreddamento che permettono un utilizzo continuo per molte ore al giorno, su alcuni modelli anche perenne, per 24 ore su 24; una resistenza alle differenti condizioni meteorologiche; una luminosità in alcuni casi molto più elevata, per un perfetto adattamento all'installazione in esterna o in piena luce, per esempio in vetrina. 

Ma soprattutto una memoria e un player interni che permettono di gestire autonomamente diverse tipologie di contenuti. E infine - cosa non trascurabile - il monitor per digital signage, almeno per i modelli che non integrano un tuner televisivo, solleva l'esercente dal dover pagare il canone speciale Rai che riguarda, invece, tutte le apparecchiature munite di sintonizzatore per la ricezione del segnale di radiodiffusione dall'antenna televisiva.

L'importanza del monitor giusto

La scelta di un modello di un monitor per il digital signage dipende innanzitutto dall'uso e dalla collocazione: bisogna valutare se deve essere posizionato in interni, in vetrina, a contatto con il pubblico oppure se in esterni. La maggior parte dei modelli presenti in commercio ha il vantaggio di poter essere posizionato indifferentemente in orizzontale o in verticale. Sarà l'esercente a fare una scelta in base alle proprie esigenze: per esempio, nel caso di un negozio di abbigliamento in cui devono essere mostrate modelli/e che indossano diversi capi il posizionamento verticale è l'ideale per far vedere la figura intera, mentre, per esempio, un'agenzia immobiliare che mostrerà prevalentemente immagini di case e appartamenti  sceglierà un'installazione orizzontale.
Proprio per aumentare la versatilità e per fare in modo che l'attenzione dei clienti sia catturata direttamente dalle immagini senza distrazioni, i sistemi digital signage hanno un design essenziale e moderno, con cornici sottili senza elementi decorativi superflui (generalmente il logo del produttore non è posto in maniera "rigida" sulla cornice per non stonare in caso di installazione verticale); i materiali utilizzati sono più durevoli e resistenti perché devono essere predisposti anche al contatto con il pubblico. I dispositivi devono essere in grado di restituire immagini chiare indipendentemente dalla sorgente e dal tipo di contenuto che si desidera trasmettere.

Monitor con tecnologia touch

Alcuni modelli di monitor studiati per il digital signage integrano la tecnologia touch, un'applicazione interattiva e intuitiva che semplifica la modalità di impartire comandi, voltare pagina, ingrandire e ridurre i contenuti visualizzati migliorando la user experience. In particolare, un display touch posizionato all'interno di un negozio permette l'utilizzo di cataloghi interattivi molto dettagliati: il visitatore può, ad esempio, inserire alcune informazioni che restringono e raffinano la sua ricerca fino a permettergli di trovare esattamente il prodotto che sta cercando. Così, in un negozio di abbigliamento un cliente può provare le varie combinazioni di capi d'abbigliamento e di colori, mentre in una concessionaria d'auto, una volta selezionato il modello  base desiderato si possono aggiungere i vari optional per studiare i diversi preventivi.  In un ristorante, invece, un display touch permette al cliente di consultare il menu integrando addirittura la possibilità di ordinare direttamente la pietanza scelta, magari indicando anche il grado di cottura!
Naturalmente, se da un lato disporre di un sistema di digital signage di tipo touch offre maggiori potenzialità in termini di comunicazione, funzionalità e capacità di coinvolgimento, dall'altro presuppone sicuramente un impegno maggiore non solo dal punto di vista economico (occorre infatti ricorrere a display e apparecchiature più sofisticate), ma anche da quello dello studio e della realizzazione dei contenuti che devono essere pensati per un utilizzo che prevede l'intervento diretto del cliente.

Come scegliere il modello giusto: gli aspetti da valutare

In base al tipo di attività (per esempio negozio, bar, ristorante, palestra) e quindi all'uso e ai contenuti che si ha necessità di comunicare ci sono degli aspetti importanti da prendere in considerazione prima di un acquisto.

PROPOSTA
Samsung RM48DW

RM48DW è lo SMART Signage TV che si rivela una combinazione perfetta tra un TV e una soluzione di digital signage in grado, quindi, di mostrare anche canali live per rendere più piacevole e prolungata la permanenza dei clienti nel proprio esercizio commerciale. Di facile installazione, è possibile posizionarlo sia in orizzontale che in verticale per adattare i contenuti alle proprie esigenze di comunicazione. Non mancano, inoltre, strumenti facili da usare che permettono di creare, modificare e riprodurre i contenuti in modo davvero semplice.

Dimensioni dello schermo: dai 22" ai 95" sono diverse le diagonali di schermo a disposizione da valutare in base ai contenuti e alle immagini che si ha necessità di comunicare e allo spazio che si ha a disposizione. In particolare la dimensione è in stretto rapporto con la distanza di visione tipica: un display che si vede da posizione ravvicinata potrà essere anche molto piccolo; man mano che il punto di visione tipico è lontano, sarà necessario prendere in considerazione display più grandi per garantire una buona leggibilità dei messaggi a tutti i clienti.
Installazione flessibile: la maggioranza dei modelli possono essere tranquillamente orientati sia in orizzontale che in verticale; praticamente tutti possono essere istallati a parete con staffe standard e alcuni dispongono anche del supporto da tavolo, per installazioni da appoggio.
Luminosità e contrasto: un aspetto da valutare con attenzione è sicuramente la luminosità che ben si deve adattare alle condizioni di illuminazione tipiche dell'ambiente di impiego. Per i modelli da esterno o da posizionare in vetrina, anche al sole diretto, si arriva fino a luminosità di 1500 cd/m2; i modelli da interno, invece sono generalmente nel range tra 400 a 700 cd/m2. Un buon contrasto è poi necessario per garantire immagini incise e sempre nitide.
Ore di funzionamento: per la loro specifica funzionalità, i monitor da digital signage garantiscono generalmente un funzionamento ininterrotto per diverse ore al giorno. Anche in questo caso l'acquisto deve essere ben valutato in base alle esigenze: ci sono modelli che garantiscono un utilizzo di 24 ore 7 giorni su 7 e altri che, se non si ha la necessità di farli lavorare anche durante la notte, raggiungono tranquillamente le 16 ore consecutive.
Resistenti all'acqua e alla polvere: i display da posizionare in esterno devono poter resistere anche a condizioni meteorologiche avverse, essere impermeabili e mantenere un'elevata visibilità anche in piena luce solare. Inoltre, per garantire sempre un ottimo funzionamento anche in presenza di elevate temperature integrare generalmente un efficiente sistema di raffreddamento. Sono diversi i modelli che gestiscono senza problemi temperature che vanno dai 0° ai 40° e umidità fino all'80%.

PROPOSTA
Panasonic TH-47LFX60W

Un display da 47" con retroilluminazione Led EDGE e pannello IPS ideale per essere posizionato all'esterno di bar, ristoranti e negozi di abbigliamento grazie a una luminosità che raggiunge i 2000 cd/m2 mantenendo un'ottima visibilità anche sotto la luce diretta del sole; resiste a temperature che vanno da -20° a 50° C garantendo un funzionamento di 24 ore su 24 e grande resistenza a polvere e acqua (livello IP55). Il Digital Link garantisce la trasmissione di segnali di controllo, video HD e audio su distanze fino a 100 m con un singolo cavo LAN.
Capienza della memoria: la riproduzione dei contenuti avviene grazie alla presenza di una memoria interna al monitor, che generalmente va dai 4 agli 8 GB: se si pensa di avere molti contenuti da visualizzare, meglio orientarsi sui modelli più generosi da questo punto di vista. Inoltre, è rilevante la CPU interna: vista la natura multimediale dei contenuti da visualizzare, è bene orientarsi sui modelli con processore dual core oppure quad core.
Formati gestiti: i contenuti che un dispositivo digital signage può gestire sono diversi; dalle immagini statiche, ai file musicali, ai video, oltre che pagine HTML e presentazioni Power Point. Per quanto riguarda le immagini i file supportati sono JPEG, PNG, BMP; i file musicali possono essere mp3, aac e flac mentre in ambito video si possono tranquillamente riprodurre mp4, mpg, mpeg, avi, mkv, mov, divx, avi, wmv, vob. A seconda delle proprie esigenze, è bene verificare la lista delle compatibilità del modello prescelto.
Le soluzioni all-in-one: Sono diversi i livelli di integrazione dei monitor digital signage. I modelli più moderni integrano un lettore multimediale e possono essere pilotati via rete grazie a un software di gestione. In alcuni modelli è poi possibile applicare uno vetro frontale, che oltre ad avere una funzione protettiva, diventa una superficie sensibile al tocco, ideale laddove si voglia instaurare un'interazione touch; in alcuni casi la funzione touch può essere sfruttata semplicemente caricando l'applicazione HTML sul monitor, senza la necessità di avere un PC esterno. Un'altra integrazione riguarda la funzionalità Wi-Fi integrata.

 

Sette buoni motivi per usare il digital signage

1. La varietà delle immagini e il movimento dei video rappresenta un forte motivo di attrazione per la clientela che in questo modo viene intrattenuta e informata al tempo stesso.
2. La presenza di un display in vetrina permette di attrarre l'attenzione del pubblico massimizzando la capacità di interessare il potenziale cliente; inoltre, durante le ore di chiusura, continua la propria utilità fornendo informazioni su orari, offerte e promozioni, e quindi aumentando il tempo utile per la comunicazione.
3. Nei momenti di maggiore affluenza all'interno del punto vendita, il sistema di digital signage può ridurre la pressione sugli addetti vendite e offrire un prezioso aiuto al cliente che può trovare informazioni utili, per esempio dove trovare le offerte del mese, la mappa del negozio, le informazioni più importanti ed essere intrattenuto nell'attesa.
4. In spazi di attesa come la sala d'aspetto di uno studio medico o dentistico, la proiezione di video o immagini adatti può contribuire a rendere più gradevole e meno stressante l'attesa.
5. Il contenuto riprodotto può cambiare in pochi secondi: se un prodotto in offerta si esaurisce oppure se viene riassortito uno esaurito o ne arriva uno nuovo, basta intervenire e ripubblicare eventuali contenuti momentaneamente sospesi o inserirne di contenuti.
6. È possibile costruire un vero e proprio "palinsesto", un programma che presenta contenuti diversi in momenti differenti, così da venire incontro alle varie esigenze che si verificano nel corso della giornata. Per esempio, i display posti in un bar potranno introdurre i clienti alla colazione durante la mattinata, per poi illustrare il menu del pranzo e infine invogliare all'aperitivo serale.

PROPOSTA
Samsung RM40DW

Uno SMART Signage TV affidabile e durevole, in grado di funzionare ininterrottamente per 16 ore al giorno, adatto a un utilizzo prevalentemente al chiuso. Per migliorare la user experience del cliente, Samsung RM40DW offre la possibilità di intrattenerli e farli divertire anche attraverso la trasmissione di canali live. È inoltre molto semplice personalizzare i propri contenuti grazie all'integrazione di MagicInfo Express, la soluzione progettata da Samsung per creare e gestire i propri contenuti in tutta semplicità.
7. Nel caso delle piccole e grandi catene di negozi, la comunicazione può essere centralizzata, così da trasmettere un'immagine organizzata e immediatamente riconoscibile in tutti i punti vendita; allo stesso tempo, è anche possibile riservare parte del palinsesto alla "localizzazione", affidandola al gestore del singolo locale che potrà rivolgersi direttamente alla propria clientela e quindi trasmettere un'informazione puntuale e dedicata.
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