Monclick Magazine Ufficio CPU per notebook: meglio il Core i3, il Core i5 o il Core i7?
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CPU per notebook: meglio il Core i3, il Core i5 o il Core i7?

Guida all'acquisto
23 novembre 2015 Monclick 22259

Core i3, Core i5 e Core i7 sono i processori più potenti di casa Intel. Ecco quale scegliere in base alle vostre esigenze.

Chi è alla ricerca di un notebook potente considera tutti gli aspetti della dotazione del prodotto che sta acquistando e cerca la soluzione ottimale, a partire dal processore. In genere questa fascia di utenza restringe il campo attorno alle tre soluzioni Core di Intel: processori i3, CPU i5 e i7. Genericamente il Core i3 è ritenuto un prodotto di fascia bassa, il Core i5 di fascia media, il Core i7 di fascia alta. Se si considerano solo queste tre famiglie di processori la ripartizione è corretta, va tuttavia tenuto presente che i veri prodotti di fascia bassa sono i processori Celeron e Pentium.

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Il processore Core i3 è un passo più avanti, ma resta comunque la scelta ideale per chi è alla ricerca di un notebook per uso di base, sia professionale sia domestico. Le prestazioni che fornisce sono infatti sufficienti per navigare in Internet, gestire mail, social e fruire di contenuti, anche multimediali. Si possono poi usare applicazioni da ufficio senza controindicazioni.

 

Se però volete ritoccare immagini con Photoshop, fare editing video, o tenere aperte molte applicazioni in multitasking il Core i3 non è il prodotto ideale, meglio puntare sul una CPU Core i5. Quest'ultimo assicura prestazioni circa il 30% superiori e per questo è la scelta con rapporto prezzo/prestazioni che meglio soddisfa la maggior parte delle necessità. Si trova spesso installato anche sui notebook usati dai giocatori a livello amatoriale, dov'è una buona scelta se affiancato a una grafica dedicata.

Il top di gamma sono i processori Core i7, disponibili in molte declinazioni con frequenze differenti. É un prodotto ideale per i sistemi da gioco, per i prodotti professionali che devono reggere carichi di lavoro pesanti o per chi vuole usare applicazioni multimediali molto impegnative.

Puntare al massimo non è sempre la scelta migliore: in molti casi le potenzialità del notebook vengono sfruttate solo in una piccola percentuale, e in quel caso significa che si sono spesi più soldi di quelli che erano necessari per l'acquisto del notebook. Prendere un notebook Core i7 con 16 GB di memoria e grafica dedicata non farà aprire più velocemente un documento di Word, per esempio. Per fare un paragone automobilistico, sarebbe come comprare una Ferrari per andare al supermercato una o due volta a settimana.

Se dovete solo scrivere in Word (lettere, la tesi di laurea, eccetera), fare saltuariamente un lavoretto di grafica per un biglietto di auguri con immagini scaricate da Internet, aggiornare i social, riprodurre film, video, musica o ritoccare una fotografia ogni tanto il Core i3 è più sufficiente.

Se usate il notebook per lavorare tutto il giorno, tenete aperte quattro applicazioni contemporaneamente, molte tab del browser e passate da un'attività all'altra in continuazione allora il notebook con processore Core i3 diventerebbe troppo lento, non per "colpa" del solo processore, ma anche perché verosimilmente la configurazione prevederà un disco fisso non troppo brillante e poca memoria. A quel punto un notebook di fascia media sarà la scelta più adatta.

Notebook con processore Core i7 servono in casi particolari, che sono una minima percentuale del totale. Parliamo per esempio dei videogiocatori incalliti, dei professionisti di audio, video e grafica, di chi fa montaggio video amatoriale ma intensivo. Il prezzo molto più salato del notebook non sarà dovuto solo alla CPU, ma anche a tutti gli altri componenti, che verosimilmente saranno di fascia alta.

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