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Qual è il miglior assistente vocale?

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08 marzo 2016 Alessandra Basile 666

Tra intelligenza artificiale e predictive data, ecco una carrellata dei migliori assistenti vocali accanto agli immancabili Siri, Google Now e Cortana.

Sapevamo che l'avvento degli smartphone avrebbe cambiato le nostre vite, che eravamo destinati ad una (pacifica) invasione di "intelligenza". E così è stato. Tutto nasce nel 2011 quando Tim Cook, CEO di Apple, convoca una conferenza stampa dal titolo "Let's talk iPhone". Durante l’evento viene presentata Siri, l'assistente vocale installata sugli iPhone e da quel momento l'interazione uomo-macchina diventa sempre più stretta. 
Esattamente cosa sono gli assistenti virtuali? Si tratta di applicazioni presenti su smartphone e tablet che, grazie ai comandi vocali, intendono affiancarci nella vita di tutti i giorni. Che si tratti di ricevere informazioni aggiornate sul traffico, sul meteo o su un evento vicino alla nostra posizione, piuttosto che di fissare un appuntamento in agenda, di prenotare i biglietti dell'aereo, di controllare la posta e molto altro, l'assistente vocale avrà sempre una risposta per voi. È sufficiente inviare la richiesta all’assistente che, tramite l’accesso a Internet e alle altre app presenti sul device, una conoscenza approfondita del contesto e una raccolta di ricerche precedenti, sa fornire risposte precise e circostanziate.
A questo punto, quale scegliere? Ecco le migliori.

Scegli il tuo smartphone e inizia a usare l'assistente vocale

Siri: l'assistente vocale di Apple
Come detto, l'assistente vocale di Apple ha fatto da apripista. Ha dimostrato a tutti come l'interazione tra utente e smartphone fosse possibile, rendendo la vita più facile e produttiva. In origine si trattava di un'app presente nello store, poi l'azienda di Cupertino ha deciso di acquistarla e integrarla sugli iPhone, sugli iPad, sugli iPod Touch e sugli Apple Watch. Siri è un'assistente virtuale che risponde a domande di ogni genere, sa raccontare anche le barzellette. Quindi non inquietatevi troppo se vedete gente che, a un tavolino di un bar, conversa amabilmente con il proprio smartphone. 
Per avviarla, il comando è "Hey Siri!" e da quel momento potrete comandare tramite l'assistente vocale le altre app, potrete organizzare la vostra agenda, avviare telefonate e scrivere messaggi. L'interazione è totalmente intuitiva e piacevole, come sempre sui dispositivi Apple.

Google Now: l'assistente vocale per Android in italiano
La sfida tra Apple e Google si gioca anche tra la scelta del miglior assistente vocale: Google Now, infatti, è installato di default su tutti i device Android ed è in italiano. Vi aiuterà ad effettuare ricerche online, a scegliere la strada migliore da prendere in funzione del traffico (avvisandovi anche quando è opportuno uscire di casa per non fare tardi) e vi fornirà informazioni sugli eventi nelle vicinanze. Utilizzando il vostro account Google, l'assistente vocale userà i dati raccolti su di voi e, grazie a degli algoritmi predittivi, definirà un contesto quanto più reale e pertinente alla realtà. Tramite i sensori di Android, inoltre, come il GPS, vi seguirà passo passo nella vostra giornata come un fedele assistente personale. Il suo obiettivo conclamato è informarvi su ciò di cui avrete bisogno, prima ancora che andrete a cercarlo. Per iniziare a dialogare con la vostra nuova segretaria? Dite semplicemente "Ok Google".

Cortana: l'assistente vocale di Microsoft
L'assistente vocale di Microsoft ha origini più ludiche, è infatti l'avatar femminile del videogame Halo. È stato sviluppato inizialmente per Windows Phone e poi è stato trasportato anche su desktop con l'avvento di Windows 10. Sfrutta gli algoritmi di ricerca di Bing ed è dotato di un'intelligenza sociale per aiutare l'utente nella gestione dei propri contatti e delle notifiche. Windows ha studiato e lavorato molto sull'aspetto umano del suo assistente virtuale, in quanto ha condotto degli studi che hanno confermato che l'interazione risulta più naturale se l'utente ha la sensazione di dialogare con una persona reale. Cortana è dotata di una sorta di personalità che le consente di adattarsi a seconda del soggetto con cui si deve relazionare. Non solo, è possibile settare le sue impostazioni in modo che riconosca il timbro della voce del possessore dello smartphone, per una maggiore sicurezza. 
Inoltre, la vostra nuova assistente vocale e virtuale saprà regolarsi in funzione dell'orario della giornata. Significa che durante le cosiddette "quite hours" inibirà l'avviso di notifiche. A meno che provengano da contatti presenti nella "Inner circle".

Indigo: assistente vocale multipiattaforma
Se non volete usare l'assistente vocale legato al sistema operativo del vostro smartphone, potete scegliere Indigo. Si tratta di un'assistente virtuale multipiattaforma che, oltre alla classiche funzioni citate sinora, è in grado di leggere a voce alta per voi messaggi ed email. Tiene traccia delle notifiche e traduce ciò che gli sottoponiamo in altre lingue. 
Infine, è possibile copiare le risposte che Indigo vi darà, in modo che potrete utilizzarle in altre applicazioni.

Assistant: assistente vocale virtuale in italiano su Android
Altro assistente cross sistema operativo, per ora è in italiano solo su Android. Con quest'applicazione, è possibile personalizzare l'aspetto del proprio assistente e settare dei comandi vocali alternativi. Assistant rimane costantemente in ascolto, pronto a correre in vostro aiuto, all'occorrenza. Un'interessante feature di quest'app è la possibilità di legarvi un indirizzo email, potrete dare ai vostri contatti questo nuovo contatto e Assistant vi renderà conto in maniera aggregata dei messaggi ricevuti.
Un'unica pecca: alcune caratteristiche sono a pagamento.

Avete già deciso quale sarà il vostro assistente vocale da domani?
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