Monclick Magazine Ufficio Pennini per tablet e smartphone, tradizione e innovazione
Ufficio

Pennini per tablet e smartphone, tradizione e innovazione

Guida all'acquisto
20 settembre 2016 Alessandra Basile 1245

Prendere appunti è un processo molto personale. C'è chi è ancorato a carta e penna e chi si è totalmente digitalizzato. Sono le sole soluzioni possibili? In realtà, grazie alle penne digitali capacitive si può emulare la scrittura tradizionale e godere dei benefici del digitale. Vediamo come.

Sapevate che uno studio condotto dall'Università di Princeton conferma che chi prende appunti a mano sviluppa una mente più allenata? Ebbene, è così. Chi scrive su carta le proprie idee durante lezioni, riunioni e conferenze, per ovvi motivi fisici non può prendere nota di tutto. Deve necessariamente effettuare in tempo reale una selezione delle informazioni che vale la pena imprimere sui propri appunti e quali no. Non solo, spesso mentre si scrive si ha la tendenza a fare dei veloci schemi, a collegare i concetti tramite simboli e frecce e questo tiene allenata la capacità di analisi.
Tuttavia, è innegabile che la digitalizzazione ha ormai preso piede anche in questi processi, velocizzandoli e soprattutto rendendo gli appunti subito fruibili sui successivi strumenti di studio o lavoro, come tablet o smartphone. Ed ecco, quindi, che le penne digitali vengono in nostro aiuto facendo da ponte tra i due mondi.

Scopri tutti i pennini per tablet

Quando la tradizione strizza l'occhio al digitale
Il trend che ha portato a prendere appunti tramite penne digitali si è delineato piuttosto chiaramente, tanto che portabandiera degli accessori per scrivania come Moleskine e Montblanc hanno studiato delle soluzioni in questo senso, trovando il giusto equilibrio tra eleganza e high-tech.
Moleskine ha stretto una partnership con Livescribe e propone lo Smart Writing Set, vale a dire un kit di scrittura composto da un paper tablet ed una Moleskine Pen. Questo pennino è dotato di una telecamera che segue i movimenti della mano e trasferisce, tramite un'app, il tracciato sul tablet. L'idea va sicuramente nella giusta direzione, ma in molti lamentano che la penna sia troppo pesante e scomoda. Oltre al fatto che funziona a batteria, quindi l'autonomia è limitata.
Montblanc ha presentato all'ultimo IFA di Berlino (1 – 6 settembre) l'Augmented Paper. Si tratta di una custodia in pelle che contiene un taccuino tradizionale ed una penna digitale. La cover nasconde un pannello elettromagnetico, mentre la penna dispone di una resistenza che crea un'interferenza nei vari punti in cui si sposta. Il tracciato, quindi, viene trasferito in tutto il suo percorso. Premendo un tasto sulla cover, gli appunti vengono trasferiti tramite app. Nella cover è possibile usare block notes di qualsiasi tipo, purché lo spessore non superi il centimetro. Un ottimo prodotto, con un prezzo che, però, ricalca la tradizione Montblanc.

Le nostre proposte
C'è anche chi, invece, costruisce pennini capacitivi permettendo di accedere a soluzioni con prezzi più accessibili. Infatti, con il tempo, sono nati prodotti (sia tablet che smartphone) realizzati con schermi appositamente studiati per un'interazione tramite penna digitale. Parliamo ad esempio dell'iPad di Apple, del Samsung Galaxy Note, del Surface di Microsoft. Si tratta di prodotti sensibili all'inclinazione e alla pressione, che sono in grado di tradurle in diversi spessori e sfumature. Volete comprare un pennino per tablet? Ecco i nostri suggerimenti.


 
ASUS Z STYLUS
Il pennino Asus Z Stylus è progettato per i tablet Asus, tra cui i nuovissimi Zenpad S 8 e Zenpad 10 e può essere usato sia per scrivere, sia per disegnare. É dotato di una punta da 1,2 mm con 1024 livelli di pressione per assicurare la massima precisione e ha un'autonomia di 150 ore di utilizzo continuo o di 225 giorni in standby. Ha due pulsanti programmabili, il design è sottile e pesa solo 11,85 g per assicurare una presa comoda e pratica.
APPLE PENCIL
L'Apple Pencil è studiata per l'utilizzo con iPad Pro, sfruttando al massimo tutte le potenzialità del multitouch. L'Ipad Pro, nel momento in cui rileva che l'utente sta usando il pennino digitale e non il dito, scansiona il tratto 240 volte al secondo, riducendo al minimo la latenza tra il passaggio della matita al tracciato digitale. Riuscendo a riprodurre fedelmente i diversi spessori desiderati o le sfumature, l'Apple Pencil è l'ideale anche per disegnare. Molto utile il sensore che rileva se l'utente appoggia il palmo sull’iPad – movimento tipico nella scrittura o nel disegno tradizionale – e non tiene conto nella digitalizzazione.
LENOVO THINKPAD PEN PRO
Il pennino digitale di Lenovo Thinkpad Pen Pro funziona con il tablet Lenovo Yoga 260. Assicura addirittura 2048 livelli di pressione per una riproduzione fedele e dettagliata del movimento dell'utente sul tablet. Sulla penna digitale sono presenti due tasti per una maggiore interazione con i dati. Una volta inserita nell'apposito slot del tablet, la penna si ricarica e garantisce un uso continuo fino a 130 minuti.
WACOM BAMBOO SPARK
Bamboo Spark di Wacom è un kit di scrittura completo che include una custodia per riporre il proprio block notes ed una penna a sfera intelligente. Questo sistema utilizza la tecnologia Wacom Ink Layer Language (WILL), grazie al quale l'inchiostro vive in digitale nelle app Bamboo Spark, Bamboo Paper e in Wacom Cloud. In sostanza, con queste app potrete modificare i vostri appunti da qualsiasi dispositivo (è compatibile, infatti, con Android e iOs). Bamboo Spark permette di conservare nella sua memoria interna fino a 100 pagine che poi possono essere trasferite in un secondo momento anche su cloud, infatti può essere usato con sistemi come Evernote o Dropbox. Dispone, infine, del sistema di riconoscimento OCR per convertire il testo in digitale.
KENSINGTON VIRTUOSO STYLUS & PEN
Se state cercando una soluzione universale, potete acquistare questo pennino digitale Kensington. Compatibile con tablet e smartphone, è realizzato con un design maneggevole e comodo per prendere appunti agevolmente. Grazie alla punta morbida, il controllo di quello che tracciamo è sempre preciso e, per unire una penna tradizionale ad una digitale, all'altro capo trovate una normalissima punta a sfera ad inchiostro.
Condividi
Seguici Su